Annalisa Colzi
perdonare

E’ più facile spostare una montagna anzichè perdonare?

Pellegrinaggio a Medjugorje dal 30 agosto al 3 settembre 2018

Perdonare? Non è facile! Ma è quello che ci chiede la Chiesa, è quello che Dio desidera da noi, perchè chi perdona sarà perdonato.

Perdonare è un atto eroico, non tutti ne sono capaci. Il perdono è davvero qualche cosa di particolare, di mistico se possiamo definirlo in questo modo, usando una parola fortemente spirituale.

Per il mondo, chi perdona è un debole. Per Dio chi perdona è un uomo forte. Andiamo ad analizzare:

Il mondo ama vedere scene di vendetta, di giustizia, ma una giustizia che si macchia dello stesso delitto, un esempio lampante è la pena di morte. Uccidono gli assassini, i killer, coloro che non meritano di vivere e al momento in cui vengono messi a morte, si compie la giustizia. In realtà, si sta mettendo in atto; occhio per occhio.

Questo è il forte, colui che ha gli attributi di vero uomo o vera donna; vendicarsi.

Dio invece la pensa tutt’altro modo. Come abbiamo detto il forte è colui che perdona perchè richiede un grande sforzo, perchè dobbiamo uccidere la nostra umanità per dire: Io ti perdono! Non è facile, non lo è per niente. Come si può perdonare colui che ha ucciso un figlio, ha assassinato una persona che si vuol bene? Come si fa a dire: Io ti perdono? Perdonandosi!

No, non si può perchè la nostra umanità ce lo impedisce. E’ facile dire bisogna perdonare, ma è difficile, quasi impossibile dire: Io ti perdono. Questo perchè non ci siamo mai perdonati.

Dice Papa Francesco: ” Per poter perdonare bisogna avere la Grazia di sentirsi perdonati, senza questa grazia non si è capaci di perdonare.”

Come hanno fatto i santi

I santi sono uomini come noi, ma grazie al fatto che erano capaci di dire: “Io ti perdono”, che sono dei veri super eroi. Ne abbiamo tanti di esempi; Santo Stefano, fu lapidato, e mentre moriva alzò gli occhi al cielo dicendo: Signore, non imputar loro questo peccato. Una cosa analoga fece Santa Maria Goretti, mentre veniva pugnalata disse al suo assassinio: Io ti perdono.

Quando riceviamo un torto, quando il nostro orgoglio viene ferito, è difficile dire io ti perdono. Noi siamo misere creature e mai e poi mai potremmo farlo se non con l’aiuto della Grazia di Dio.

PER – DONARE. Dire io ti perdono, è donare qualcosa all’altro, donare la misericordia, donare una seconda occasione, donare un abbraccio al posto di uno schiaffo, donare un sorriso al posto di uno sguardo cattivo.

Non siamo super eroi chiediamolo quindi ogni giorno al Signore: Gesù donaci la capacità di saper perdonare, dalle piccole azioni a quelle grandi. Aiutami a pronunciare prima con il cuore e poi con le labbra, la parola: Io ti perdono. Gesù al momento giusto, ci darà la capacità di perdonare. Proprio come Giovanni Paolo II che andò in carcere per perdonare il suo attentatore, Mehmet Ali Ağca, un killer professionista turco.

Perdonare non ha effetti collaterali, anzi serve a tantissime cose:

Perdonare: ecco i suoi benefici

  1. Chi perdona sarà perdonato.
  2. Chi perdona riceverà amore.
  3. Chi perdona verrà ricordato come un eroe.
  4. Chi perdona avrà assicurato il Paradiso.
  5. Chi perdona sarà benedetto.
  6. Chi perdona, avrà guadagnato un fratello.
  7. Chi perdona, riceverà benedizioni per la sua famiglia e i suoi figli.
  8. Chi perdona, non sarà giudicato.
  9. Chi perdona, sarà chiamato operatore di pace.
  10. Chi perdona, sarà capace di compiere cose grandi.

Impariamo a perdonare, perdonandoci! Preghiamo affinchè il mondo comprenda che la giustizia non è vendetta e perdonare non è debolezza.

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Ugo

Ugo

Sono la conferma che Dio sceglie lo scarto del mondo per confondere i sapienti e i superbi. Sono la conferma che Dio usa misericordia con chi accetta di essere sconfitto dal Suo Amore.

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