Annalisa Colzi

Il cantante Achille Lauro: “La gente deve scopare ai concerti”

“Scrivo canzoni solo ed esclusivamente sotto l’effetto di stupefacenti”

Il cantante trap Achille Lauro, istiga i giovani ad utilizzare droghe. Testi e video delle sue canzoni sono stracarichi di riferimenti alla cocaina, alla marijuana e altra roba. D’altra parte il cantante afferma chiaramente di farne un abbondante utilizzo:

“Io scrivo solo ed esclusivamente sotto l’effetto di stupefacenti. Nella casa dove abbiamo dato vita all’album, c’era un gruppo di persone che ogni giorno faceva microdosing, per stare sempre sballato ma per non perdere la lucidità. La droga è assolutamente fondamentale per la nostra creatività e l’ispirazione musicale”.

Ma al giovane trap piace anche far partecipi i suoi fan degli effetti allucinatori che dà l’utilizzo di droghe. Certamente non lo fa per condannarle ma per esaltarle. Basta guardare i due video per rendersene conto.

Bambini boss nei suoi video

L’utilizzo di bambini nei suoi video sarebbe da denuncia. Infatti queste vittime del sistema vengono utilizzate come boss. Se non ci credete guardate il video Wow e vi renderete conto da soli che tipo di messaggio veicola attraverso i bambini. E non venitemi a dire che lo fa per denunciare la povertà e il degrado dell’ambiente dove lui è cresciuto. Sono solo balle per far passare i messaggi che gli autori desiderano far veicolare.

Se avrete la pazienza di guardare il video Ulalala fino alla fine potrete leggere queste parole del trap, parole che regala ai suoi giovanissimi fan: “Rifiuta le regole, le istituzioni, brucia i tuoi documenti, divertiti. I miei bambini sanno che nessuno può scegliere per loro, all’infuori di loro stessi. Quello che hai imparato fino ad oggi è un inganno. Dimentica tutto”. Come dire, dimentica tutto quello che ti è stato insegnato dai tuoi genitori fino ad oggi e fa’ quello che vuoi, o meglio, fai quello che ti dice Achille Lauro. Eh sì, perché l’anarchico non vuole anarchia ai suoi concerti, anzi dà delle regole ben precise: “…Abbiamo voluto portare avanti il nostro ideale anarchico.

trap Achille Lauro
Questa immagine rappresenterebbe Achille Lauro da bambino, con gli stessi tatuaggi. Un messaggio orribile oltre ad essere orribile utilizzare un bambino in questa maniera.

Coinvolgere la gente in questa visione hippie di fare come cazzo le pare, senza regole, con una bella dose di rivoluzione. Sfasciare tutto: quello era il mood”. E già, perché una delle fisse di Lauro, insieme alla droga, è l’anarchia anche se poi ai suoi concerti dà delle regole ben precise e sono regole davvero imbarazzanti dove ci scappa anche qualche bestemmia: “Ci sono delle regole per partecipare al nostro concerto. Numero uno: i cellulari si tolgono, te li devi mettere in tasca. Numero due: per divertirsi, pischelle e pischelli si devono levare i vestiti. Voglio le pischelle in reggiseno. Follia giovanile, (bestemmia anche se simulata). La gente deve scopare ai concerti. Questo è il top. Il pubblico lo sa. Quando noi entriamo ai live si spogliano subito”.

Una mamma mi scrive dopo la tragedia di Corinaldo: “Ho salvato mia figlia”

In effetti il video che segue fa capire molto bene come funziona e fa capire molto bene anche l’età dei suoi fan. Al minuto 3:54 date una occhiata alla bambina che guarda spaurita quello che sta succedendo. Avrà si e no 12 anni.  E guardate anche che massa di gente si spintona incitata dal trap a saltare le transenne. Carne da macello come nella discoteca Lanterna Blu di Senigallia dove persero la vita alcuni giovani e una mamma.

 

E allora, cari genitori, prima di mandare i vostri figli minorenni ad ascoltare certi cantanti, pensateci bene, molto bene perché piangere dopo non serve a niente se non ad aprire una voragine di dolore. Un “No” può salvare la vita dei vostri figli. La può salvare in tante maniere, ricordatelo. Una mamma, dopo la tragedia di Corinaldo mia ha scritto: “… Dopo aver partecipato ai tuoi incontri, mi hai aperto gli occhi verso una realtà musicale inquietante. Cantanti che stanno portando alla distruzione tanti giovani. Mia figlia si è salvata da quell’inferno della Lanterna Azzurra di Corinaldo perché ho deciso di non mandarla proprio nel momento in cui ho saputo della partecipazione del cantante Sfera Ebbasta“.

Perchè Sanremo non è più Sanremo!?

Purtroppo c’è chi favorisce certi cantanti e uno di questi è Claudio Baglioni e il suo entourage poiché hanno permesso ad Achille Lauro di partecipare al Festival di Sanremo. Chissà quanti genitori ignari dei messaggi di questo personaggio manderanno tranquillamente i loro figli ai suoi concerti. Penseranno che se lo hanno fatto passare al Festival sarà senz’altro un bravo ragazzo. Già, un bravo ragazzo che istiga alla droga, all’anarchia, alla ricchezza a tutti i costi.

trap Achille Lauro

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annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

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