Annalisa Colzi
non credente

Convivo con una ragazza non credente. Che fare?

Convivo con una ragazza non credente

ma è disposta a seguirmi nella fede

Buongiorno Padre, vorrei chiederle dei consigli, convivo da più di tre anni con una ragazza, io sono credente dubbioso, lei non credente.

Prima di trasferirmi nella città dove ho incontrato lei, ero credente (non mi ponevo domande in realtà) e praticante, vorrei che ci sposassimo in chiesa, perchè anche se ho le mie perplessità, credo.

Vorrei che i nostri figli venissero battezzati, lei no, il battesimo per lei è un No assoluto… l’educazione cristiana, e poi se vorranno da grandi il battesimo.

E’ una bellissima persona, condividiamo tutti i principali valori, eccetto la fede, non crede, ma ha molte idee cristiane, proviene da una famiglia disastrosa e per lei la parola famiglia suona come qualcosa di brutto, il posto oscuro in cui sono nascosti gli orchi (così mi ha detto una volta).

Abbiamo parlato con un sacerdote che ci ha consigliato di leggere la Bibbia, ma non capiamo niente oltre al senso letterale, alla S. Messa non andiamo più perchè lei si annoia e dice che la chiesa dice ”sciocchezze”, non approva il ruolo secondario della donna, e il modo in cui vengono considerati gli animali.

Il corso prematrimoniale non ci ha arricchiti, poi ci chiedevamo, ma il catechismo non è il vangelo, il catechismo è umana interpretazione… quindi potrebbe essere interpretato in altro modo?

Volevo chiedere, siccome la mia ragazza è una persona molto aperta di mente, è disposta a seguirmi nel cammino di fede, e vedere cosa accade… Io però non so cosa fare.

Grazie. A.

Risposta del sacerdote

Carissimo A.,

1 la fede è il valore fondamentale che illumina tutti gli altri e li rende preziosi. Mi dici che con lei “condividi tutti i principali valori, eccetto la fede”. Sì, c’è condivisione nei valori, ma fino a metà; perché il senso di tutto viene dato dalla fede.

2 Certo la tua ragazza ha sofferto molto. Per questo provo un rispetto ancora più grande per lei. Ma non posso accettare affermazioni gravi come il giudizio dato sulla famiglia, che sarebbe il “posto oscuro in cui sono nascosti gli orchi (così mi ha detto una volta)”.

Forse la sua famiglia sarà stata così. Ma le famiglie normali e comuni, le nostre famiglie, quelle dalle quali siamo provenuti, non sono così.

3 Mi dici che sei un credente dubbioso, mentre in lei non c’è neanche il dubbio, mi dici anche che alla S. Messa non andate più perchè lei si annoia e dice che la chiesa dice ”sciocchezze”.

Come si fa ad alimentare la fede se non ci si nutre, non si prega, non si ascolta la parola di Dio?

Come fa un corpo ad essere sano, e a rimanere vivo se non respira, se non si nutre, non si muove?

La stessa cosa è anche per la fede, soprattutto per quella fede che non si accontenta di sapere che Dio c’è, perché questo lo sanno anche i demoni, ma per la fede viva, la fede che salva perché è comunione di vita con il Signore.

4 Ma come fa la tua ragazza ad avere comunione col Signore, ad aver fede viva, se non si lascia togliere i peccati dalla coscienza, quei peccati che di fatto anche se non lo si pensa, la separano da Dio?

Il peccato è separarsi da Dio. E per poter incontrare Dio è necessario fare un cammino diverso dal peccato. Cioé bisogna anzitutto smettere di compiere un percorso (i peccati, almeno quelli gravi) che non solo separa, ma allontana sempre di più da Lui.

5 Mi dici che lei alla S. Messa si annoia

Ci credo e ne sono convinto perché la carne ha desideri contrari allo Spirito, come ricorda la Sacra Scrittura, i peccati carnali rendono insensibili alla pratica religiosa, questo, prima ancora che per tante altre gravi ragioni, perché anzitutto segnano una separazione da Dio.

Giovanni Paolo II a proposito della contraccezione coniugale aveva parlato di ateismo pratico. Ora nel vostro caso non si tratta semplicemente di contraccezione coniugale, ma di convivenza prematrimoniale.

Vivete di fatto separati da Dio; anzi camminate separati da Dio e per poterlo incontrare, dovete fare un cammino contrario, a partire dalla castità.

6 “A Messa si annoia”.

Per me andare alla S.Messa, celebrare la S. Messa, non è andare a compiere un rito noioso perché è un incontro, una comunione, la più profonda, la più vitale, la più essenziale della mia vita, ma queste cose è difficile spiegarle, come è difficile spiegare che gusto abbia il miele.

Si capisce subito il gusto del miele appena lo si mette in bocca, questo per dire che non basta entrare in Chiesa e assistere ad una S. Messa, per dire di sapere che cosa sia.

Come sai, il sacerdote all’inizio della celebrazione dice: “Fratelli, per celebrare degnamente i sacri misteri, confessiamo i nostri peccati”.

“Misteri”: questa parola significa “realtà nascoste” alla S. Messa si celebrano e si vivono realtà nascoste che sono sacre, sante.

Ma se uno non sa quali siano queste realtà nascoste, vedrà semplicemente il succedersi di riti. Che di fatto possono annoiare, perché non si penetra al di là dei riti stessi.

Per questo la S. Messa richiede silenzio, preparazione, raccoglimento e soprattutto un animo puro, perché Dio non entra in un’anima inquinata dal peccato” (Sap 1,4).

7 Mi dici che il Catechismo non è il Vangelo

Sì, materialmente non è il Vangelo. Ma lo spiega, lo approfondisce con purezza di dottrina. Di questa purezza puoi essere certo perché è garantita da Cristo stesso. “Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne, né sangue, te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli.

E io a te dico: Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa; e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli. Tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei ciel;, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli” (Mt 16,17-19).

La tua ragazza dice che la Chiesa dice “sciocchezze”. Ma la Chiesa l’ha voluta Cristo. Alla Chiesa Cristo ha dato il compito di insegnare. Ha garantito la sua assistenza. Ha dato il compito di santificare, di perdonare i peccati, di pascere le sue pecore; e di guidarle alla salvezza, di portale in cielo.

Alla Chiesa ha garantito la sua presenza: “Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,19-20).

Come vedi, la tua ragazza è distante mille miglia dalla logica del Vangelo.

8 Mi dici che la tua ragazza è disposta a seguirti nel cammino di fede.

La prima cosa che ti consiglio di fare, è quella di vivere il fidanzamento in maniera vera. Cioè di sciogliere la convivenza, o per lo meno di vivere in castità.

La convivenza è in se stessa una finzione. Si vive da marito e moglie sapendo di non esserlo; avendo anche dei dubbi (come certamente te ne sono venuti) di poterlo diventare; prova a  vivere in castità.

Se ti impegni a vivere castamente puoi confessarti, puoi ricevere il perdono dei peccati, e poi anche fare la Santa Comunione, (la Comunione però la farai solo dove non sei conosciuto come convivente, per non originare confusione tra i fedeli), poi porta il Signore dentro la tua vita pregando, non con qualche preghiera, ma stando in comunione col Signore.

Un buon metodo è quello del Santo Rosario. Prova a recitarlo tutti i giorni. Alla tua ragazza che si dichiara disposta ad accompagnarti in questo cammino di fede, proponi la confessione.

Sono troppi anni che non si confessa, e i peccati pesano; soprattutto separano da Dio. Chiedi alla tua ragazza di pregare con te. Dille che la vuoi tua sposa, perché diventi madre di figli che sa educare; e condurre alla vita eterna.

Non vado oltre perché sono stato già fin troppo lungo. Ma una cosa voglio dirtela ancora: prega molto. Solo pregando molto porti Dio, la sua luce e il suo aiuto dentro la tua vita. Sarai più sicuro ed è di questo che hai bisogno.

Ti assicuro la mia preghiera e ti benedico.

Padre Angelo Bellon

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

8 commenti

  • Per 28 anni io e Daria abbiamo animato i corsi di preparazione al matrimonio riscontrando con quanta superficialità i sacerdoti si pongono spesso di fronte alla situazione di chi vuole sposarsi in Chiesa ( locuzione sbagliata ), avvallando di fatto dei futuri matrimoni nulli, senza farsi carico di seguire i nubendi in un percorso di fede. La dottrina dell'”ex opere operato”, cioè dell’efficacia del sacramento indipendentemente dall’indegnità dei ministri, diventa una contraddizione nel caso del matrimonio, ma questo non giustifica per niente l’ammissione frettolosa. Oltretutto non ci sono comportamenti uniformi ed accade che ciò che uno nega l’altro conceda…
    Apprezzo vivamente la risposta di P. Angelo perchè mostra carità nel rispetto della verità e questo oggi è merce rara!!

  • bellissima testimonianza di questo don mi unisco anch io per pregare per questo giovane

  • “Vorrei che i nostri figli venissero battezzati, lei no, il battesimo per lei è un No assoluto…l’educazione cristiana, e poi se vorranno da grandi il battesimo.”

    Caro A, fratello in Cristo, è tragico quanto da te riportato.
    Premetto che i miei cugini non sono battezzati perchè i miei zii la pensano esattamente come la donna con cui convivi.
    E’ difficile scrivere quello che sto per scrivere perchè non voglio essere frainteso, il mio non vuole essere un giudizio sulle persone: non voglio giudicare la scelta dei miei zii che è esattamente uguale a quella della donna con cui vivi.
    No assoluto al battesimo, decideranno da grandi …
    Bisogna pregare molto perchè il no al battesimo di Gesù Cristo amministrato dalla Santa Chiesa Cattolica rappresenta un rifiuto della Salvezza.
    E’ una situazione tragica dato che se rifiutiamo la salvezza ci condanniamo all’inferno.
    I miei zii e la donna con cui vivi sono caduti in questa trappola, in questo inganno satanico.
    Il problema non è rivolgersi a satana cosa che i miei zii non fanno e che, sono sicuro, nemmeno la donna che ami fa.
    Il problema consiste nel rifiuto a priori di Gesù Cristo, della Sua Salvezza.
    Come fare?
    Sicuramente caro fratello A. dovresti andare a Messa almeno tutte le domeniche anche se non potrai partecipare all’Eucarestia. Se la donna che ami non vuol venire, vai da solo a Messa. Anche questo te lo dico per esperienza … per lunghi anni ho frequentato la Messa senza comunicarmi.
    Prima di arrivare alla recita quotidiana del Rosario, cosa che a me ancora non riesce di fare tutti i giorni, comincia a recitare una semplice decina al giorno, magari meditando su un singolo mistero … il resto verrà da se.
    Credo che solamente così potrai capire quale indirizzo dare alla tua vita.
    Caro A. preghiamo sempre gli uni per glia altri.
    Mi raccomando quando preghi non lo fare solo per te e la donna che ami, ma anche per gli altri, specialmente per coloro che sono lontani dalla fede e per quelli che ti hanno offeso.

  • bellissima la risposta di questo PADRE quanti hanno bisogno di questo nutrimento!!!!!grazie

  • Carissimi ragazzi,
    non voglio annoiarvi, quindi sarò brevissimo:
    Voi siete adulti e potete fare scelte consapevoli in funzione della vostra conoscenza/esperienza, ma i vostri figli no (suppongo nn siano maggiorenni). L’educazione prevede che i genitori scelgano per loro. Pertanto vi propongo un libro: “lasciate che i bambini vengano a me” ed. Paoline €5. Leggete selezionando quello che vi interessa, ma senza pregiudizi. se nn lo trovate o incontrate difficoltà, posso inviarne una copia. ciao

  • il matrimonio cristiano attesta e invita ad amarsi nel bene e nel male dopo essersi uniti nel sacramento,la scelta è irrevocabile,se non poi per gli articoli che prevedano l’annullamento l’addove non vi è vita cristiana ecc.questa coppia è solamente coppia per quell’amore che unisce chi si innamora,e va bene ,ma si dovrebbe insegnare che quello è un dono di dio ,l’innamorarsi;da li in poi occorre comprendere se le diversita stanno per allontanare la coppia ,e l’intelligenza aiuta a superare le difficolta’.io credo che sia fondamentale essere e avere il più possibile le stesse basi cristiane,perchè solo esse potranno essere la colla e la medicina e la strada per fare tutto il percorso della vita,buono e costruttivo.altrimenti tutto verrà a fare ostacolo, e si faranno anche i conti per le divergenze personali e le pulsioni create dalla delusione e dalla stanchezza.i problemi li hanno si anche chi fa un cammino parallelo sia con la fede sia con gli ideali ,certamente siamo diversi ma il bello e la vera forza per continuare e vincere sta nel fatto di conoscere i cartelli che indicano i pericoli che si incontrano e insieme evitare di quei pericoli o insieme nell’unità combattere da alleati per vincere,altrimenti saranno proprio le diverse posizioni di scelte e vedute che contribuiranno a demolire ogni sforzo e nello smarrimento ci si allontana l’uno dall’altro,e gli esiti a volte sono dolorosi.——–un problema e un pericolo nascosto sta nel fatto che quando si ama una persona per noi ,quella persona rappresenta l’aria da respirare, e ovviamente non possiamo smettere di respirare.ma questo non lo dice nessuno, cosi come nessuno ha il coraggio di dire che nel rovescio dell’amore sta l’odio e il rancore per chi ci fa star male.

  • Dopo 23 anni di matrimonio, due splendidi figli, una bella casa e lavori stimolanti, mio marito ed io ci siamo separati. Perhe avevamo costruito la nostra casa sulla sabbia. Abbiamo vissuto per 9 mesi in due città diverse e in quel momento, quando tutto sembrava perduto, abbiamo trovato la fede. Ciascuno per la
    propria strada. In tribunale per la separazione mio marito (che aveva chiesto la separazione giudiziale) ha rinunciato a tutto in mio favore. Rinunciava alla casa e a tutto il suo contenuto. “Nulla più mi manca”, disse quando gli chiesi spiegazioni. Era un uomo nuovo. Sofferente per la separazione ma con un enorme potenziae di amore gratuito e una capacità di perdono non umana. Scoprii quel giorno della sua conversione e lui si sorprese he anche io avevo finalmente donato la mia vita a Gesù. Ora siamo in cammino insieme ad altri amici e nella chiesa, nostra madre, perchè i sacerdoti sono un dono grande. Il matrimonio senza sacramento dona un amore che sfuma con il fempo, perchè si fonda sulle povere forze umane. Il sacramento invece invita ogni giorno Gesù a rismpire i cuori degli sposi dell’amore di Dio, con cui possono amarsi ed amare. Amore “da Dio”, che col tempo cresce e porta frutto

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