Annalisa Colzi
strappata dall'abisso

“Strappata dall’abisso – Dagli psicofarmaci alla fede”

pellegrinaggio a Medjugorje 28 settembre 2018
Ecco qui di seguito una breve presentazione del libro di Milly Gualteroni: Strappata dall’abisso.
Un libro molto toccante che esplora dei temi attuali e li espone così come sono stati tragicamente vissuti dall’autrice.

Migrazioni dell’anima, dall’abisso della cupa voragine della depressione e dell’insostenibile pesantezza dell’essere falcidiato da quel “cupio dissolvi” che atterra, alle celesti visioni del cielo, a quella “resurrectio” dell’anima segno dalla divina misericordia, nel libro di Milly Gualteroni “Strappata dall’abisso – Dagli psicofarmaci alla fede” che in soli 10 giorni si preannuncia come un inarrestabile best-seller che a fine mese vedrà come prestigioso testimonial a Como lo scrittore Vittorio Messori.

Una confessione a cuore aperto che ancora sanguina, quello dell’autrice sondriese; in una riconciliazione finale con se stessa, prima che con gli altri. Seguendo le ragioni del corpo e quelle dello spirito sotteso ai miracoli che solo la fede sa operare.

“Questo mio sofferto e al contempo liberante contributo, non di teoria, ma di vita vissuta, tratta di temi quanto mai attuali come la vita e la morte, la malattia, il sesso, il suicidio, la violenza. Ma infine anche la gioia, la speranza, la serenità.

Un libro che avrei volentieri fatto a meno di pubblicare, ma avevo il dovere morale della testimonianza. Ho dovuto vincere il mio forte senso del pudore e un carattere schivo e riservato. Ho dovuto lottare contro le incrostazioni dovute alla mia malattia, ormai trascorsa, che mi fu diagnosticata a 19 anni condizionando così la mia personalità”, ha confidato Gualteroni.

Giornalista di rango che sa commuoversi come una bambina dinanzi all’inesplicabile mistero della vita. Sulle tracce della “tragèdie humaine” di una fanciulla allo sbando, piagata e piegata dall’ incommensurabile assenza anzitempo dell’adorato padre e del caro fratello, s’innesta l’irrefrenabile anelito di pace bandita da un cuore ondivago. Alla ricerca di un senso alla prostrante solitudine che inevitabilmente conduce lungo la devastante china della depressione.

Braccata nell’intimo da un Dio misericordioso che lenisce ogni ferita; il sovrannaturale irrompe però all’improvviso nella sua vita come un temporale notturno che squarcia l’abisso di un buio senza fine. Inspiegabile e assurda, eppure così penetrante; così spasmodicamente rasserenante; giunge infine la luce inattesa che la strapperà al baratro dell’annichilimento della mente e dell’anima. Dopo essere stata vomitata dalle porte degli inferi, con la resurrezione della carne e dello spirito già su questa terra, il paradiso per lei non può più attendere. E una lacrima adulta consacra la sua redenzione.

Nello Colombo

Tratto da “Il Giorno”

Commenta con facebook
Condividi:

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

libro sul mostro di firenze

1 commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  • Ho visto il libro ma non l’ho letto. Quali sono le circostanze che hanno portato o favorito l’incontro (l’illuminazione) ?

    A me pare che la depressione, nelle sue molteplici declinazioni anche ma non solo psichiatriche, sia il tratto distintivo dell’occidente di questi anni. Pensiero “debole” tanto quanto i desideri e gli entusiasmi…

    Le persone più sensibili e fragili poi si deprimOno in prima persona ma è lo stesso contesto sociale che mi appare depresso…

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti a 18.879 altri iscritti

Segui l’Esercito di Maria su facebook

Facebook Pagelike Widget

La vita è una serie infinita di inizi.

l'arte di ricominciare

Segui Annalisa su facebook

Facebook Pagelike Widget

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti a 18.879 altri iscritti

Scarica l’App ufficiale di Annalisa Colzi

WhatsApp LogoContattaci su Whatsapp