Annalisa Colzi
nuovo libro di Papa Francesco quando pregate dite padre nostro
il marito era massone

San Pio da Pietrelcina – conversione di un massone

bracciale ave maria

Il marito era massone

conversione e guarigione

Padre Pio convertiva tanta gente, fra cui molti  -atei, massoni, comunisti, anticlericali, libertini, miscredenti- sulla cui conversione nessuno avrebbe scommesso un centesimo.

E’ il caso dell’avvocato Alberto Del Fante, bolognese, ex 33 della massoneria. Tutto iniziò con  la malattia della moglie: tumore senza speranza. La morte era certa e prossima. Il marito, affranto, le stava vicino in ospedale e l’assisteva. Ma un giorno lei, piangendo, gli chiese di andare a San Giovanni Rotondo per implorare da Padre Pio l’intercessione di un miracolo. Aveva tanto sentito parlare delle innumerevoli grazie che aveva propiziato.

La signora sapeva che il marito era massone e accanitamente anticlericale, ma quella era la sua ultima speranza. L’avvocato Del Fante d’istinto ebbe una reazione irritata, beffarda. Ma quando la moglie disperata scoppiò a piangere a dirotto, per compassione verso le sue penose condizioni, decise di accontentarla: “Va bene, ci vado.” Le disse. “E non perché ci credo, ma per giocare un terno al lotto.”

Parte dunque da Bologna e in un giorno arriva. Partecipa alla messa del mattino, fa la lunga fila delle confessioni e quando viene il suo turno, restando in piedi, senza inginocchiarsi, dice a padre Pio che voleva parlargli un minuto. “Giovanotto, non mi fate perdere tempo!” gli rispose. “Che siete venuto a fare, a giocare un terno al lotto? Se volete confessarvi inginocchiatevi, se no lasciatemi confessore questa povera gente che aspetta.” L’avvocato fu interiormente abbagliato al sentirsi ripetere alla lettera, da padre Pio, quella stessa frase che aveva detto alla moglie due giorni prima e poi il tono del frate non ammetteva repliche. Quasi senza pensarci s’inginocchiò, ma non aveva neanche pensato ai suoi peccati, non sapeva che dire.

Per un attimo si sentì come una pagina bianca, ammutolito e col recondito timore che quel confessore gli ripetesse la scenata: “Invece, appena mi inginocchiai, il Padre cambiò voce e tatto: divenne dolce e paterno. Anzi, sotto forma di domande, mi svelava via via ogni peccato della mia vita passata e di peccati ne avevo tanti! Io ascoltavo col capo chino la domanda e sempre rispondevo: “Sì”. Stupito e commosso, diventavo sempre più immobile. Alla fine Padre Pio mi chiese: “Hai nessun altro peccato da dire?”. “No” risposi, convinto che, avendomeli detti tutti lui, che mostrava di conoscere perfettamente la mia vita, io non avessi altro da confessare.

“Non ti vergogni?” cominciò con imprevedibile durezza: “Quella giovane, che tu poco tempo fa hai lasciato partire per l’America, ha avuto un figlio. E quella creatura è sangue tuo. E tu, sciagurato, hai abbandonato madre e figlio.” Era tutto vero. Non risposi. Scoppiai in un pianto incontenibile. Non ne potevo più. Mentre, col volto nascosto fra le mani, piangevo, curvo, sull’inginocchiatoio, il Padre dolcemente mi poggiò il braccio sulle spalle e, avvicinandosi all’orecchio, mi sussurrò, singhiozzando: “Figlio mio, mi sei costato il meglio del mio sangue!”.

A queste parole sentii il mio cuore come spaccarsi in due, come da una dolcissima lama. Piangevo, curvo e, a tratti, alzando il volto bagnato di lacrime, gli ripetevo: “Padre, perdono, perdono, perdono!”. Il Padre che aveva già il braccio sulla mia spalla, mi avvicinò di più a lui e cominciò a piangere con me. Una dolcissima pace pervase il mio spirito. D’un tratto sentii l’assurdo dolore mutarsi in incredibile gaudio. “Padre -gli disse- sono tuo! Fa’ di me quello che vuoi!” Ed egli, asciugandosi gli occhi, mi sussurrò: “Dammi una mano ad aiutare gli altri”. Poi aggiunse: “Salutami tua moglie!”. Tornai a casa, mia moglie era guarita.

(Antonio Socci, Il segreto di Padre Pio, edito da Rizzoli)

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

il mio cuore trionferà

9 commenti

Rispondi

  • Povero Padre Pio, il meglio del suo sangue, lui si sapeva sacrificare per Amore del Crocifisso, Padre Pio fai la grazia anche a me, quella che tu sai e perdona le mie offese.

  • Episodio toccante, ma credo fermamente che in questo caso ci sono state due guarigioni: la moglie del corpo ed il marito (ben più grave e conseguentemente meraviglioso) dell’ anima.
    E questo porta sempre alla mia convinzione che c’è sempre una speranza di salvezza, fino a quando si è qui e si chiede aiuto. il Signore tramite i suoi strumenti tende e tenderà sempre una mano all’ anima che grida aiuto. E’ anche un’ illusione del maligno farci credere che non ci sia via d’uscita.

  • OH PADRE PIO QUANTO SAREBBE STATA PREZIOSA LA TUA PRESENZA IN QUESTI TEMPI COSI’ DOLOROSI PER LA CHIESA, TU CHE HAI LOTTATO COL DEMONIO, TU CHE HAI LOTTATO CONTRO IL PECCATO PASSANDO ORE INTERE A CONFESSARE E A SDRADICARLO DALLE ANIME. TU CHE NON HAI MAI ABUSATO DELLA MISERICORDIA INFINITA DEL SIGNORE AIUTACI A SOPRAVVIVERE E A RIMANERE FEDELI A CRISTO NOSTRO SIGNORE. COL PECCATO NON SI CONVIVE, GUAI A CHI MUORE SENZA AVER CONFESSATO I PROPRI GRAVI PECCATI. IL PECCATO NON VA CONDONATO, VA RICONOSCIUTO ED ESTIRPATO ATTRAVERSO UNA BUONA CONFESSIONE COL PRINCIPIO DI NON RICADERE NELLO STESSO ERRORE.

  • Che bella testimonianza, anche a me sarebbe piaciuto conoscere San Pio da Pietrelcina, spero un giorno di incontrarlo

  • TENIAMO GLI OCCHI APERTI E VIGILIAMO SU CIO’ CHE ACCADRA’ COL PROSSIMO SINODO SULLA FAMIGLIA. ECCO COSA PENSAVA PADRE PIO RIGUARDO LE RELAZIONI EXTRA-MATRIMONIALI. SEGUIAMO IL SUO ESEMPIO. I SANTI SONO DONO DEL SIGNORE E CI INDICANO LA STRADA DA SEGUIRE INDIPENDENTEMENTE DAI TEMPI E DAL MONDO CHE CI VUOLE PORTARE SULLA STRADA SBAGLIATA

  • Grazie!
    C’è un grandissimo bisogno di testimonianze di speranza!

  • Dai san Pio fallo ancora!!!! Ho quattro nomi: Aldo, Vanna, Chiara e Francesco

Prossimo Pellegrinaggio Medjugorje

Capodanno Con MariaDic 29, 2017
317 ore.

Iscriviti per ricevere gratis i miei articoli

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

Unisciti a 18.573 altri iscritti

Seguici su facebook

Per capire come manipola la mente una setta

michelle huzinker

Segui L’Esecito di Maria su Facebook

Una fedeltà senza fili, che unisce un piccolo esercito di mendicanti

Scarica l’App ufficiale di Annalisa Colzi

misericordina rosario dell'anima

Seguici

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: