Riflessione bellissima di Padre Slavko di Medjugorje
La pratica della confessione mensile, un invito ricorrente nei messaggi di Medjugorje, porta spesso i fedeli a un interrogativo profondo: cosa confessare quando si crede di non avere “niente” di grave? Questa situazione, incontrata di frequente da Padre Slavko, rivela una comprensione del peccato e della riconciliazione che merita di essere approfondita. La risposta a questo dilemma non si trova nella ricerca ossessiva della colpa, ma in un confronto onesto con l’ideale del perfetto amore.
Amore Perfetto e Riconoscimento del Peccato
Di fronte ai penitenti che affermano di non avere peccati da confessare, la saggezza teologica suggerisce un approccio illuminante. Invece di temere l’assenza di materia per il sacramento, si può ringraziare il Signore per la grazia ricevuta e poi rivolgere l’attenzione al cuore della Legge: l’amore. La domanda chiave, come suggerito a Padre Slavko, diventa: “Avete in ogni caso amato Dio più di tutte le altre cose? Ed il vostro prossimo come voi stessi?“
Questo interrogativo sposta il focus dal peccato grave e manifesto (i peccati mortali) alla consapevolezza della nostra fragilità umana e dell’imperfezione della nostra carità. Chi, infatti, può sinceramente affermare di aver amato Dio con la totalità del proprio cuore e il prossimo in modo sempre incondizionato, senza alcuna ombra di egoismo o trascuratezza?
La risposta onesta a questa domanda universale costringe a riconoscere che, sebbene ci si sforzi, l’amore non è mai perfetto. È in questa ammissione di imperfezione, di mancanza nel vivere pienamente il comandamento fondamentale dell’amore (come espresso nel Catechismo della Chiesa Cattolica), che si trova la ragione profonda e costante per chiedere perdono.
Il “Sette Volte” del Peccato e del Pentimento
Questo stato di consapevolezza richiama alla mente le parole della Sacra Scrittura, dove si afferma che perfino l’uomo giusto compie il peccato sette volte. La citazione di Vangelo di Luca 17,3-4 non parla solo del perdono del fratello, ma sottolinea la natura incessante della lotta contro il male e la necessità di un pentimento e un perdono continui: “State attenti a voi stessi! Se un tuo fratello pecca, rimproverarlo; ma se si pente, perdonargli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: mi pento, tu gli perdonerai.”
Questa dinamica, applicata all’esame di coscienza, ci fa capire che il peccato non è solo l’atto eclatante, ma anche la carenza quotidiana di amore perfetto. Anche quando non si odia nessuno, la distanza dall’amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come se stessi rivela una colpa — un non-amore — che ci allontana dalla pienezza della grazia.
Confessione: Ricerca del Bene Maggiore, non del Peccato
In conclusione, l’interrogativo sull’amore perfetto non ha lo scopo di “scovare in ogni occasione il peccato” in un’ottica di condanna o ansia. Al contrario, è uno strumento di crescita spirituale, rivolto a “trovare, sempre, il modo di operare un maggior bene.”
Il Sacramento della Penitenza e della Riconciliazione (per approfondire la sua funzione), anche quando sembra mancare la materia grave, diviene così l’occasione preziosa per fare il punto sulla propria vita di carità, per riconoscere che si può e si deve amare di più. È un’opportunità di conversione continua, un passo necessario per riaffermare la volontà di tendere a quell’amore totale che è il cuore del Vangelo e l’aspirazione di ogni vera vita cristiana.
Vuoi partecipare ai nostri pellegrinaggi?
Unisciti a noi nella festa dell’Immacolata Concezione onorando Maria nella terra che ha scelto, partecipa al nostro pellegrinaggio a Medjugorje dal 5 al 9 dicembre festa dell’Immacolata concezione con una quota a soli 285€.
VIAGGIO IN PULLMAN VIA TERRA
(due autisti per tutto il periodo del pellegrinaggio)
Partenza dalla Toscana
Venerdì 5 dicembre
- 11.50 Santo Stefano di Magra (parcheggio Decathlon)
- 12.40 Viareggio (uscita casello Versilia)
- 13.20 Pisa (Hotel Galilei via Darsena)
- 14.00 Pontedera (distributore Esso)
- 14.30 San Miniato (parcheggio stazione)
- 15.10 Firenze (via del Cavallaccio, zona hotel Hilton)
- 15.40 Prato (p.le Mc Donald’s)
- 16.50 Bologna (cimitero Casalecchio di Reno)
- 17.00 Aeroporto Bologna
Possibili salite lungo il tragitto fino a Trieste ai caselli autostradali
Si riparte dopo cena lunedì 8 dicembre.
Arrivo nelle varie località di partenza, martedì 9 dicembre in tarda mattinata.
Partenza dalla Lombardia
- 15.10 Milano (uscita Metro Cascina Gobba)
- 15.25 Cinisello Balsamo (parcheggio Holiday Inn)
- 15.45 Monza – Agrate (parcheggio vicino Galbusera)
- 16.10 Bergamo (piazzale Malpensata, via Carnovali)
- 16.30 Palazzolo (uscita casello autostradale)
- 16.55 Brescia (uscita casello Brescia centro)
- 17.15 Desenzano (parcheggio casello autostradale)
- 17.45 Verona (parcheggio uscita Verona Sud)
- 18.25 Vicenza (uscita Vicenza est)
- 18.50 Padova (hotel Sheraton)
Pensione vicina alla parrocchia San Giacomo.
La quota comprende: viaggio a/r pullman GT dotato di toilette – pensione completa, incluso bevande, dalla colazione del 6 dicembre alla cena dell’8 dicembre, assicurazione medico bagaglio, guida, mance.
Scopri le date dei nostri prossimi pellegrinaggi a Medjugorje
Scopri di più da Annalisa Colzi Pellegrinaggi
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


