Annalisa Colzi
mistero della vita

Il mistero della vita e della morte un grande mistero che nessuno può spiegare

Volere spiegare il mistero della vita e della morte servendosi solo degli argomenti umani, è impossibile; si cadrebbe nell’assurdo.

Ad esempio molti si chiedono: Perchè un bambino appena nato, quindi appena iniziato la sua vita, dopo alcuni mesi o addirittura ore, la perde? Perchè un giovane, una giovinetta nel fiore degli anni improvvisamente muore e quindi cessa di vivere, mentre quel vecchio decrepito è vivo e sano? Perchè ammassare ricchezze con sacrifici e poi lasciarle agli eredi, che forse se le godranno senza nemmeno essere gra­ti? Perchè tribolare tanto nella vita, quando vi sono poche rose e molte spine? Per­chè venire al mondo, se presto o tardi bisognerà andare a marcire in una tom­ba? Qui si che si deve gridare: MISTERO DELLA VITA!

La ragione umana resta interdetta davanti a tali perchè; la filosofia cade nelle aberrazioni; i cinici dicono: Prendia­mo la vita come è; non occorre pensare ad altro. 

Il mistero della vita è inseparabile dal mistero della morte.

Si deve morire; nessuno sfugge a que­sta legge; si può morire da un momento all’altro e se ne hanno ogni giorno le prove. Eppure d’ordinario non si vuole pensare alla morte, non se ne suole par­lare e non se ne vuole sentire parlare, che anzi, se qualcuno entra in argomen­to, c’è chi interrompe dicendo: Parliamo d’altro! Cambiamo discorso!

Leggete un pò questa storia:

Un americano preparò un grande ne­gozio; lo fornì di ogni specie di merce; fece di tutto perchè non mancasse nes­sun articolo; si studiò d’indovinare i gu­sti ed i bisogni dei clienti, adulti, giova­ni, bambini.

Quando credette di avere raggiunto lo scopo, mise un articolo sul giornale: Nel mio negozio troverete tutto. Chi chiede qualche articolo e non lo trova, riceverà da me cento dollari in dono.

Una pubblicità di tale portata acuì l’ingegno a più di uno.

Si presentò un tale, che volle parlare non ai commessi ma al proprietario: Mi compiaccio del suo negozio, veramente ben fornito. Sono venuto a comprare una cassa funebre.

– Che cosa? Una cassa da morto? Sì, una cassa da morto!

– Ma io non tengo questa roba, per­chè nessuno la chiede.

– Eppure è un articolo che giova a tutti indistintamente, in ogni famiglia; presto o tardi; in questa città ogni gior­no ne occorrono centinaia.

– Veramente è così; ma i clienti che vengono a comprare, a tutto pensano, tranne che alla morte.

– Ma, in conclusione, i cento dollari lei è disposto a darmeli?

— Mantengo la parola! Ho promesso i dollari e li do. 

Si muore, si sa che si deve morire, non ci si vuole pensare e si vive come se non si dovesse morire! Così si comporta d’ordinario la massa dei mortali, che si agita sulla terra.

Tutto questo vuol dire una cosa: Non domandiamoci del perchè un bambino è nato e poi subito muore. Non chiediamoci perchè un giovane muore e un anziano vive fino a 100 anni.. No, non dobbiamo chiederci il perchè, perchè un giorno dinanzi a Dio tutto sarà chiaro. Dobbiamo invece vivere la nostra vita, bene, pensando che prima o poi finirà e che del dono ricevuto dobbiamo renderne conto al Signore.

Viviamo quindi ringraziando Dio per questo immenso dono, ringraziamolo perchè ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, è grazia che ci viene data. Nulla ci è dovuto.

Commenta con facebook
Condividi:

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

LA VERGINE MARIA E IL DIAVOLO NEGLI ESORCISMI DI FRANCESCO BAMONTE

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti a 881 altri iscritti

Segui Annalisa su facebook

Facebook Pagelike Widget

Libri interessanti

gli uomini vengono da marte le donne da venere

Segui l’Esercito di Maria su facebook

Facebook Pagelike Widget

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti a 881 altri iscritti

Scarica l’App ufficiale di Annalisa Colzi

WhatsApp LogoContattaci su Whatsapp