Medjugorje, Monsignor Aldo Cavalli lascia l’incarico di Visitatore Apostolico
Monsignor Aldo Cavalli, Visitatore Apostolico di Medjugorje dal 2021, ha presentato a Papa Leone XIV le dimissioni dall’incarico. Il motivo è semplice: l’età. Il prelato ha infatti compiuto 80 anni.
Chi è Monsignor Aldo Cavalli
Nato a Muggiano di Lecco nel 1946, Aldo Cavalli è stato ordinato sacerdote nel 1971. Ha perfezionato gli studi presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica ed è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1979.
In oltre quarant’anni di carriera ha rappresentato il Papa e la Santa Sede come Nunzio Apostolico in Paesi e contesti di grande rilievo geopolitico e pastorale: Angola, Cile, Colombia, Libia, Malta e, da ultimo, i Paesi Bassi. Un percorso che ne ha messo in luce equilibrio, spessore teologico e profonda capacità di ascolto.
L’eredità di Hoser a Medjugorje
Nel novembre del 2021 Papa Francesco gli ha affidato un compito delicato e di primo piano: raccogliere il testimone dell’arcivescovo polacco Monsignor Henryk Hoser, primo Visitatore Apostolico di Medjugorje, scomparso nell’agosto dello stesso anno.
Succedere a una figura carismatica come Hoser non era semplice. Monsignor Cavalli ha però saputo proseguirne l’opera con dedizione, garantendo l’accompagnamento spirituale delle centinaia di migliaia di pellegrini che ogni anno giungono da ogni parte del mondo e curando con attenzione i rapporti con la comunità dei frati francescani e con la Diocesi locale.
Perché Monsignor Cavalli lascia Medjugorje
Di fronte a un cambio al vertice in un luogo così significativo, si potrebbe pensare a divergenze o a un cambio di rotta pastorale. Non è così: dietro la decisione non c’è nulla di tutto ciò.
Monsignor Cavalli, che ha compiuto 80 anni, ha presentato al Santo Padre le proprie dimissioni. Un passo legato semplicemente all’età e alla consapevolezza che un impegno così intenso richiede energie e disponibilità fisica sempre maggiori.
Si conclude così il suo mandato a Medjugorje, vissuto con dedizione e gratitudine, lasciando un ricordo profondo nella comunità.

La chiamata del cuore
Spesso non siamo noi a scegliere la meta, ma è un richiamo silenzioso che parte da lontano e arriva dritto al cuore. Se in questo momento senti un desiderio profondo di metterti in cammino, fermati ad ascoltare: molto probabilmente è la Regina della Pace che ti sta chiamando a Medjugorje. Se vuoi contattami su WhatsApp e ricevere tutte le informazioni sui miei prossimi pellegrinaggi. Sarò felice di averti nel mio gruppo.
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