Come pregare in modo semplice? Con la preghiera in briciole
Come pregare in modo semplice?
Diciamolo; pregare è un dono, anzi pregare bene, con fervore e pregare molto, è un dono ma un dono che si conquista, quindi non che viene dato a chi è simpatico o meno. Dobbiamo mostrare volontà, desiderio di voler conoscere il Signore, dimostrare la buona volontà.
Dio da a chi veramente desidera pregare con cuore sincero, a chi desidera veramente avvicinarsi a Lui, innamorarsi di Lui. Ecco che acquista significato la frase di Gesù quando dice: A chiunque ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.. Se dimostriamo volontà, Dio ci donerà questo prezioso dono che ci porterà ad una sempre più completa, unione a Lui.
Preghiere come briciole
Però a volte diventa difficile poter dedicare un tempo lungo in un solo momento, quindi abbiamo bisogno della cosidetta preghiera in briciole. Ne ho già parlato qualche tempo fa e voglio insistere perché è di fondamentale importanza, PREGARE.
Mai e poi mai dobbiamo dire: vorrei pregare ma non ho tempo e questo ci impedisce di essere perseveranti nella preghiera. La preghiera è la benzina che spinge un’auto a camminare, è l’olio che mantiene accesa la lampada, è la vitamina che ci sostiene spiritualmente. Quindi dobbiamo solo imparare a conoscere il metodo giusto. Esistono vari libri che possono venirci incontro, uno di questi, fatto davvero bene è “Pregare in briciole” dove ci insegna appunto vari modi di pregare occupando piccoli spazi di tempo. Come trovare il tempo per la preghiera, come pregare, Non avremo più scuse!
Pregare e vegliare
Gesù stesso ci fa capire quanto sia importante pregare, infatti ci esorta dicendo «Vegliate e pregate», e Paolo precisa «Pregate ininterrottamente». La preghiera è fondamentale. Il fine non è quello di dire preghiere lette che spesso diventano solo vocali ma vuote di cuore, ma di vivere la preghiera continua. In altri termini, aspirare a vivere l’esperienza di san Francesco, di cui dice il Celano: «Francesco non pregava, Francesco era diventato preghiera». Dobbiamo diventare preghiera vivente.
Ugo
Scopri di più da Annalisa Colzi Pellegrinaggi
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


