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Fedez offende i cattolici e non solo ma guai ad offendere lui

Fedez offende i cattolici, ma non ama essere offeso? Qualcosa non torna!

Quando questa mattina ho letto: “Offese a Fedez e Chiara Ferragni, i pm chiedono l’archiviazione della querela contro Martani”, mi sono incuriosita ed ho cercato di capire meglio di cosa si trattava. In pratica Fedez denunciò la signora Martani per aver scritto su twitter, dopo l’indegno compleanno da lui festeggiato in un supermercato con tanto di spreco alimentare: “Io ve lo dico da anni che sono due idioti, palloni gonfiati, irrispettosi della delle persone e degli animali. Per far parlare di loro non sanno più cosa inventarsi. Fare una festa a casa era troppo normale altrimenti chi glieli mette i like”.

Punto sul vivo il caro Fedez querela la signora. Eppure dovrebbe essere abituato alle offese, a quelle che lui fa agli altri, prima di tutto ai cattolici. Partiamo dalla canzone blasfemia di cui potete leggere le parole in questo articolo, per poi passare all’offesa fatta al crocifisso e alla povertà indossando un crocifisso tempestato di pietre preziose con un topolino crocifisso…..(il video sta alla fine dell’articolo).

Ma, oltre alle offese “cattoliche” ve ne è una rivolta alle veline di Striscia la Notizia che è davvero divertente. Sentire Fedez che dice: “I vostri figli, le vostre figlie avevano il sogno di diventare veline, concorrenti del grande fratello e per riuscire a farlo dovevano fare cose poco edificanti, leccare culi a destra e a manca, uscire con vecchi bavosi” genera ilarità. Ridicolo e incoerente nelle parole. Sì, perché sentire certe amenità da uno che non si sa come abbia fatto ad avere il successo, fa solo sorridere. Ma la cosa più divertente è la sua ritrattazione davanti all’inviato di Striscia la notizia: “Non credo di essermi inventato nulla, nel senso che in televisione ci sono sistemi clientelari dove bisogna fare il favore a destra e a manca. Può essere successo che nella storia della televisione qualcuno abbia fatto favori, abbia fatto cose poco edificanti per andare in televisione”.

Eh già! Caro Fedez, non vorrei che anche tu avessi utilizzato questa strada per avere successo. Sei talmente sicuro di come funziona il mondo dei media che sembra proprio che tu parli per esperienza personale.

Non sapevo che Topolino fosse morto in croce per Fedez #blasfemiaNon offendiamolo però, piuttosto preghiamo per lui

Pubblicato da Annalisa Colzi su Mercoledì 17 ottobre 2018

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