PETALI CADUTI DAL CIELO

Diffidiamo dalle imitazioni di preghiera

Diffidiamo dalle imitazioni, perché purtroppo ancora oggi si chiama preghiera ciò che non lo è. Diffidiamo dalle imitazioni di chi si spaccia per veggente ed invece non lo è. Diffidiamo dalle imitazioni di chi approfittando delle nostre debolezze si spaccia addirittura per profeta di Cristo. La Madonna a Medjugorje nel suo brevissimo ma profondo messaggio del 25 ottobre 2019 ci ha detto qualcosa di grande, di meraviglioso che ci fa diffidare da ogni imitazione che non è Cristo.

Oggi vi invito alla preghiera

La Madonna come sempre ci invita alla preghiera, ma non a quella che noi crediamo sia preghiera. Dovremmo un pò rispolverare il significato di questa parola: Preghiera vuol dire, colloquio con Dio, parlare con il Signore, aprire il cuore a Dio, confidare a Lui le nostre ansie, le nostre paure, le nostre preoccupazioni, ma ancora più grande, è la preghiera che ringrazia Dio per quello che ci ha donato e continua a donarci. Non è invece preghiera quando le nostre labbra pronunciano formule senza il cuore. Un rosario che va avanti solo con le labbra, senza il cuore e la mente, non è rosario ma un insieme di Ave Maria. Diversamente se cadiamo nelle distrazioni ma con tutto il cuore vorremmo non caderci, anzi ne soffriamo perché vorremmo recitarlo bene. In quel caso diventa addirittura meritevole.

La preghiera è balsamo

La Regina della pace paragona la preghiera ad un balsamo. In effetti, il balsamo è profumo, è delicatezza, è rilassatezza, dà quel senso di pace. Il balsamo che rimargina le ferite, quelle superficiali e quelle profonde.  Più preghiamo e più guariamo. Meno preghiamo più le nostre ferite diventano inguaribili, portandoci alla morte dell’anima.

…il frutto della preghiera è la gioia, il dare, il testimoniare Dio agli altri attraverso le vostre vite.

Diffidiamo dalle imitazioni di preghiera….Cari amici, la Madonna ci dice che il frutto della preghiera è la gioia, e la preghiera ci rende capaci di donare e di saperci donare agli altri. Ci fa diventare dono per gli altri. Se siamo avari, se siamo insensibili, se dentro di noi c’è la tristezza, la disperazione, l’angoscia della sfiducia; vuol dire che la nostra preghiera non è autentica. Se siamo incapaci di testimoniare l’amore di Dio attraverso la nostra vita, il nostro modo di agire; vuol dire che la nostra preghiera è solo fatta con le labbra.

Chiediamo alla Madonna il dono della preghiera, perché solo così potremo riscoprire la GRANDEZZA, LA BELLEZZA E L’ AMORE DI DIO nella nostra vita.

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