Annalisa Colzi
diavolo

L’azione strisciante del diavolo

Conoscere l’azione strisciante del diavolo

significa salvare i figli

di Annalisa Colzi

Il diavolo, entità reale e devastante, ha un forte ascendente sulle anime. Questo potere diventa tanto più forte quanto più l’anima trascura la presenza del diavolo. Oggi le luci del mondo si sono talmente amplificate da attirare un sempre maggior numero di anime. Ma dietro a queste luci, il più delle volte, vi si trova l’azione strisciante del diavolo.

Giovani e meno giovani sono bombardati ogni giorno da messaggi martellanti che allontanano il cuore dalla Fede.

Cantanti, Internet, fumetti, televisione… sono spesso oggetto di pericolo per le anime a causa dei messaggi devastanti che propagano. Messaggi continui, martellanti, ipnotizzanti a cui sono sottoposti, per la maggior parte, i giovani.

Da anni vado ripetendo, ad una folla sempre più attenta, che è arrivata l’ora di ribellarci a certi messaggi. Messaggi che annientano la ragione e devastano il cervello del giovani. Se desideriamo la loro salvezza fisica e spirituale occorre ripartire dalla preghiera e dal dialogo.diavolo

La preghiera, in particolare modo il Santo Rosario, è la salvezza della famiglia e dei figli. Recitato tutti i giorni ha il potere di salvare, liberare, guarire, confortare. Dove vi è Maria, la Madre di Dio, vi è pace. Dove c’è pace il diavolo non può rimanere.

Preghiera e dialogo. Pranzo e cena siano i due momenti in cui si dialoga con i figli. Essi bramano di essere considerati, amati, accolti, ascoltati.

Spegnere la tv in certi momenti della giornata è segno di grande amore per la famiglia. Segno di speranza per i giovani, segno di appartenenza al nucleo familiare.

La televisione invece, molte volte, diventa la padrona di casa. E’ la despota che tiene i commensali in religioso silenzio. E tra un boccone e un altro, ingoiano anche tutte le porcherie che tale scatola trasmette.

Vi esorto, quindi, ad approfondire l’azione strisciante del diavolo per salvare le anime, i giovani, i vostri figli.

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

2 commenti

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  • Cara Annalisa, grazie per tutto quello che fai e che ci consigli. Quello che dici sulla Tv e su come dovremo fare è sacrosanto, ma non è completo. Gli spazi dei nostri ragazzi sono occupati TOTALMENTE dal cellulare e tutto ciò che esso contiene,solo il linguaggio che usano tra di loro i ragazzi fa venire i brividi; e questo anche tra i nostri figli che pure cerchiamo di educare cristianamente, ma si sa per essere del gruppo bisogna adeguarsi …al peggio. Anche se noi siamo abbastanza presenti, dando anche orari precisi per cui utilizzare il cellulare, il tablet, il PC, la Tv (AIUTO!!), è davvero difficile seguire e valutare ciò che vivono in quelle scatolette malefiche. Ogni giorno una novità, facebook è già superato, whatsApp, snapchat, tumbrl,serie tv horror via pc da scaricare in continuo per ore e ore!!!!!! (e questo non è il peggio!)ecc,ecc, ecc. Allora abbiamo deciso: ho preso i tablet e i cellulari e li abbiamo fatti BENEDIRE dal SACERDOTE, affidando i ragazzi al SIGNORE GESU. e a MARIA, senza naturalmente trascurare la vigilanza, rimettendoci nelle loro mani con fiducia li dove noi non possiamo arrivare e dove il pericolo può essere maggiore. Certo sarebbe opportuno che i ragazzi almeno fino ai 14 anni ,per legge non possano utilizzare questi strumenti senza autorizzazione dei genitori….ma chi è il politico che avrebbe il coraggio di proporre una legge del genere? Su questo penso che andrebbe aperto un dibattito, perchè altrimenti le future generazioni saranno …….come??????? Con stima e gratitudine. Osvaldo

  • Ave Maria! Mi ha molto colpito una testimonianza da Medjugorje dove si diceva che un tempo si sentiva recitare il Santo Rosario nelle case alla sera mentreci si passava accanto. Quello che non sono riusciti a fermare ne i Turchi in secoli ne il comunismo in decenni lo ha fatto la televisione in pochi anni. Ora si sente . . . solo la televisione. Stiamo “in campana” e affidiamoci totalmente a Maria! Lei ci condurrà al Signore. Sia lodato Gesù Cristo . . . sempre sia lodato.

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