Annalisa Colzi
le confessioni di satana in un esorcismo

La confessione di satana in un esorcismo

Questo è quello che satana ha confessato in un grande esorcismo fatto da Don Giuseppe Tomaselli

La confessione di Satana fatta a Tomaselli. Chi non conosce don Giuseppe Tomaselli, morto in concetto di santità. Un grande missionario ricco di Dio, un sacerdote che ha speso un’intera vita alla dedizione delle cose del cielo, scrivendo tantissimi libri con un linguaggio semplice affinchè potesse arrivare il suo messaggio a chiunque. Ecco ciò che satana gli confessò con tanta superbia e arroganza:

La confessione di satana

“Non vedi che il suo regno (di Gesù) si sgretola e il mio si allarga di giorno in giorno sulle rovine del suo? Provati a fare un bilancio tra i suoi seguaci e i miei, tra quelli che credono nelle sue verità e quelli che seguono le mie dottrine, tra quelli che osservano la sua legge e quelli che abbracciano le mie. Pensa soltanto al progresso che sto facendo per mezzo dell’ateismo militante, che è il rifiuto totale di Lui. Ancora poco tempo e il mondo cadrà in adorazione dinanzi a me. Sarà completamente mio.

Pensa alle devastazioni che sto portando in mezzo a voi servendomi principalmente dei suoi ministri. Ho scatenato nel suo gregge uno spirito di confusione e di rivolta che mai finora mi era riuscito di ottenere. Avete quel vostro (…) vestito di bianco che tutti i giorni chiacchiera, grida, blatera. Ma chi lo ascolta? Io ho tutto il mondo che ascolta i miei messaggi e li applaude e li segue. Ho tutto dalla mia parte. Ho le cattedre con le quali ho dato scacco alla Vostra filosofia. Ho con me la politica che vi disgrega. Ho l’odio di classe che Vi dilacera. Ho gli interessi terreni, l’ideale di un paradiso in terra che vi accanisce gli uni con gli altri. Vi ho messo in corpo una sete di denaro e di piaceri che vi fa impazzire e vi sta seducendo in un’accozzaglia di assassini. Ho scatenato in mezzo a voi una sensualità che sta facendo di voi una sterminata mandria di porci. Ho la droga che presto farà di voi una massa di miserabili larve, di folli e di moribondi.

confessione di satana

Vi ho portati a praticare l’aborto con cui fate stragi di uomini prima che nascano. Tutto quello che può rovinarvi non lascio intentato, e ottengo ciò che voglio: ingiustizie a tutti i livelli per tenervi in continuo stato di esasperazione; guerre a catena che devastano tutto e vi portano al macello come pecore; e insieme a questo la disperazione di non sapersi liberare dalle sciagure con le quali devo portarvi alla distruzione. Conosco fin dove arriva la stupidità degli uomini, e la sfrutto fino in fondo. Alla redenzione di quello che si è fatto ammazzare per voi bestie ho sostituito quella di governanti massacratori, e voi vi buttate al loro seguito come stupidissime pecore. Con le mie promesse di cose che non avrete mai sono riuscito ad accecarvi, a farvi perdere la testa, fino a portarvi dove voglio. Ricorda che io vi odio infinitamente, come odio lui che vi ha creati.”

Cari fratelli questa non è fantasia ma realtà, e satana con tutte le sue schiere demoniache giocano sul fatto che nessuno ci crede. In realtà è la loro arma vincente. Se noi credessimo nella sua esistenza ci penseremmo due volte prima di commettere un errore. E’ proprio tale convinzione che ci porta a sbagliare, a commettere peccati su peccati, a fregarcene del grande amore che Gesù ci dona ogni giorno, ad abusare della sua Misericordia. Spero che tale scritto possa spalancare il vostro cuore alla vera e pura conversione, fatta di amore e sincero pentimento. Satana come leone ruggente, va in giro cercando chi divorare” (1Pt 5,8).

Ugo Maggengo

Ugo Maggengo

Sono la conferma che Dio sceglie lo scarto del mondo per confondere i sapienti e i superbi. Sono la conferma che Dio usa misericordia con chi accetta di essere sconfitto dal Suo Amore.

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

Seguici su facebook

Segui L’Esecito di Maria su Facebook

Scarica l’App ufficiale di Annalisa Colzi

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

/* ]]> */