Annalisa Colzi
Dio è Padre

Dio è Padre non un boia vendicativo

Tra le sue braccia troveremo amore

Dio è Padre, Padre di tutti noi

Dio è Padre, è il frutto di una riflessione che ho fatto in questi giorni, giorni in cui parte dell’Italia si è trovata ad affrontare una nuova catastrofe. Voi direte; non è una novità, lo sappiamo che Dio è Padre. Ma sembra che pur sapendolo non viviamo come figli.

Messaggi catastrofici

Si leggono in giro su internet tanti di quei messaggi di punizioni specie sull’Italia perchè popolo infedele per aver avuto tanto e dato poco. Trasformiamo la nostra religione in un continuo messaggio di sventura. Ma cosa penserà un buddista o un uomo di qualsiasi altra religione? Che il cristianesimo si basa sulla paura? Su un Dio vendicativo? Sul: ” Se tu non fai questo, io ti punisco!” Pensarla in questo modo vuol dire non aver compreso il messaggio sublime che Cristo ha lasciato nel Nuovo Testamento.

figliol prodigo

Dio è Padre non un boia

Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.  (lc. 15, 4-7)

In queste parole vedete per caso un Dio punitivo? No, un Dio in attesa e pronto a dare la sua mano se solo quella pecorella si lascia trovare.

La nostra religione cristiana cari amici, è amore non superstizione. Io non seguirò Cristo perchè un probabile messaggio mi minaccia dicendo: ” Se non ti converti, avverrà un terremoto terribile”  ma io mi converto perchè il Suo amore mi ha vinto!

Non stravolgete il timore di Dio che non vuol dire aver paura di Lui ma avere il timore di offenderlo e perderlo per sempre.

 sodoma e gomorra

Vi porto un esempio:

C’era una donna ossessionata di un uomo sposato. Ma quest’uomo non la guardava nemmeno di striscio ma non perchè era fedele alla propria moglie ma perchè aveva interesse per un’altra donna.

Un giorno, venne ricattato dalla donna ossessionata, dicendo: “Se non divieni mio amante dirò tutto a tua moglie” naturalmente quest’uomo si sentì costretto a divenirlo per la paura di essere scoperto. La donna però ben presto si accorse che tutto questo non la soddisfava…

Secondo esempio:

C’era un uomo che nessuno gli dava interesse, non era di bell’aspetto ma aveva un cuore che superava ogni bellezza. Tante donne si davano arie e cercavano sempre e solo la bellezza esteriore e l’uomo di potere, ma puntualmente  rimanevano sempre insoddisfatte e vuote da taluni. Quest’uomo invece dal cuore puro e sincero continuava a restare in quel silenzio, nascosto, quasi come se non esistesse. Passavano dinanzi a lui senza nemmeno degnarsi di uno sguardo. Un giorno però involontariamente una di queste donne spavalde si trovò in difficoltà. Bastò un semplice gesto di quest’uomo nei suoi riguardi da cambiare tutto. Ai suoi occhi non era più quell’uomo insignificante, ma l’uomo capace di amare. Se ne innamorò perdutamente tanto da convolare a nozze.

 figliol prodigo

Ditemi:

Quale delle due donne è stata soddisfatta? La prima ha posseduto un uomo con un ricatto ma per poco tempo. La seconda è stata conquistata dall’amore fino a realizzare un matrimonio.

Con queste semplici storielle voglio farvi comprendere che Dio è Padre e non alza le braccia per punirci ma le tende per rialzarci, non ci minaccia ma ci ama e si mostra nel silenzio dandoci ogni giorno l’oppurtunità di cambiare. Una catastrofe naturale è l’evento della natura stessa e soprattutto del male che l’uomo si costruisce con le sue stesse mani nel momento in cui decide di mettersi al posto di Dio.

Chi va all’inferno è perchè ha deciso di andarci

Il Signore ci lascia liberi di scegliere, rispetta la nostra volontà. Se invece accettassimo che tali messaggi catastrofici provenissero davvero da un Dio punitore, sarebbe come abolire questo libero arbitrio; ” O cambi o ti punisco” che brutta cosa, che orribile immagine di un Dio che si è fatto agnello per noi, immolandosi per il genere umano!

Siamo liberi non soggiogati

Quando accadono queste sciagure, invece di attribuirle ad una punizione, ricorriamo a Lui per essere sostenuti e soccorsi. Un tempo quando avvenivano situazioni disastrose come terremoti e pestilenze, il popolo organizzava veglie e processioni per avere l’aiuto dal cielo. E’ ciò che dovremmo fare!

La nostra religione Cristiana Cattolica Romana, è basata sul perdono, non sulla vendetta. La nostra religione Cristiana Cattolica Romana, ha fondata sulla; FEDE, SPERANZA E AMORE! 

Ci convertiremo…

Non sotto il braccio di un Dio boia, ma tra le braccia di un Dio Padre. Il vero dolore di un cristiano convertito non è la paura di essere punito, ma il dolore di non aver amato abbastanza quel Dio, che ha dato il suo unico Figlio per noi.

“Io non voglio la morte del peccatore, ma che si converta e viva” (Canto al Vangelo; cfr Ez 33, 11).

Ugo

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

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