Annalisa Colzi
tutto fa parte del suo grande disegno

Adolescenza tutto fa parte del Suo grande disegno

La bellezza dell’adolescenza

tutto fa parte del Suo grande disegno per noi e non rimarremo delusi

“Nulla accade per caso, e tutto fa parte del Suo grande disegno per noi; quindi prendiamo con serenità tutto ciò che Lui ci dona. E anche se ci costa fatica proseguiamo per questa strada poiché non rimarremo delusi”.

Noi ci siamo conosciuti ad un corso dei frati francescani ad Assisi. Erano quattro giorni da passare insieme, ricchi di catechesi, nuove persone da conoscere, domande alle quali trovare risposte e sogni da inseguire.

Eravamo duecentocinquanta ragazzi da tutta l’Italia e la varietà di dialetti, mode, stili di vita era enormemente vasta.

Il secondo giorno del corso siamo andati tutti insieme ad Assisi per visitare la città e seguire delle catechesi in alcuni luoghi chiave.

conoscersi

Mentre passeggiavamo per la via principale ci siamo visti ed abbiamo cominciato a parlare. Erano discorsi seri ma fino ad un certo punto; ci scambiavamo punti di vista ed esperienze, ma con la giusta distanza che si usa mantenere con chi non si conosce ancora o non si ha inquadrato bene.

Entrambi avevamo un passato ricco di gioie ma anche di delusioni come é normale che sia alla nostra etá. L’adolescenza è un periodo particolare della vita perché si inizia a prendere consapevolezza del mondo che ci circonda, e non si guarda più ad esso con occhi da bambini.

Poi è successo che dalle chiacchiere siamo passati a sederci sempre vicini alle catechesi; poi a pranzo, a cena ed a colazione.

tutto fa parte del suo grande disegno

cercarsi

Era un continuo cercarci con gli sguardi, scendevamo la mattina per la messa e ci cercavamo tra le persone, bastava una pausa o un buco di tempo per farci scappare fuori per passare qualche minuto insieme. Nessuno si azzardava a fare un passo più grande, sapevamo di abitare lontani ed entrambi volevamo evitare altri sgambetti della vita.

Il giorno della partenza Alessia mi chiede se mi avrebbe fatto piacere essere accompagnato alla stazione, io ovviamente le rispondo di sì.
Aspettiamo una ventina di minuti il treno, e quando arriva un forte abbraccio fu il gesto al quale concedemmo di separarci.

Io dovevo tornare a Milano e lei a Bastia Umbra. La vera fortuna fu scambiarci i numeri, infatti, dopo pochi giorni in cui ci tenemmo in contatto, ci mettemmo insieme.
Abbiamo sempre concordato sul fatto che prendere quella scelta sia stato un rischio, ci conoscevamo pochissimo, non sapevamo nulla del passato dell’altro né della nostra affidabilità.

il seguito

Dopo un mese le cose funzionano e decidiamo di vederci. Così mi metto in viaggio per Bastia e una volta arrivato vado verso casa sua. Appena i nostri sguardi si incontrano di nuovo é un’emozione unica, ci corriamo incontro e ci abbracciamo.

Rimango ad Assisi per tre giorni, ma poi devo ripartire. Continuammo così per mesi, a vederci ogni volta che potevamo, ogni ponte, ogni vacanza da scuola… Ogni tanto abbiamo fatto anche qualche fuga di un giorno vedendoci a metà strada.

tutto fa parte del suo grande disegno

tutto fa parte del Suo grande disegno

Cosa ci sentiamo di dire di aver imparato in questo tempo insieme? Sicuramente abbiamo imparato cosa significa l’attesa, il che è molto spesso sminuito e privo di fatica se si aspettano le cose sbagliate, ma se aspetti la cosa giusta allora l’attesa costa fatica e alla fine la ricompensa è grande.

Nell’ideale comune una storia come la nostra è difficile, per non dire impossibile, da realizzarsi… perché una persona o ha provato sulla sua pelle cosa significa o non può capire e quindi è molto scettico a riguardo.

Ogni tanto ci siamo chiesti se non avremmo preferito qualcosa di più semplice; ma siamo convinti del fatto che se il Signore ci ha affidato una missione come questa e ha messo noi due nella condizione di affrontarla, allora significa che Lui sa che noi abbiamo le giuste potenzialità e la forza per riuscirci.

Nulla accade per caso, e tutto fa parte del Suo grande disegno per noi; quindi prendiamo con serenità tutto ciò che Lui ci dona. E anche se ci costa fatica proseguiamo per questa strada poiché non rimarremo delusi.

Stefano e Alessia

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

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