TESTIMONIANZE

Alcune rivelazioni della Madonna fatte all’ordine domenicano

Alcune rivelazioni della Madonna che accendono il nostro cuore. Tratto dai racconti del beato Alano della Rupe.

Cantate al Signore un Canto nuovo, vale a dire il Padre Nostro e l’Ave Maria, che sono i Cantici del Nuovo Testamento. Il Rosario è composto da 150 Ave Maria, come il Salterio di Davide (era composto) da 150 Salmi. La Vergine Santissima ha dato all’ordine domenicano 70 rivelazioni, ecco le prime 20:

La prima rivelazione: La Vergine Maria in persona, otterrà da Dio, tutto quello che ognuno di noi chiederà nel santo Rosario.

Seconda rivelazione: Seppure la Santissima Trinità giurasse sulle Piaghe di Cristo di non concedere misericordia ad un peccatore, se la Vergine Maria in persona pregherà per lui, otterrà misericordia per quell’anima.

Terza rivelazione: Se la Chiesa volesse conservare o rifiutare qualcosa, e su questo la dolcissima Madre di Dio volesse opporsi, essi non otterrebbero ciò che vogliono, e Lei si prenderebbe subito cura di ogni cosa.

Quarta rivelazione: Dio ha disposto di non usare misericordia a nessuno, se non col pieno assenso della Vergine Maria.

Quinta rivelazione: Già da lungo tempo il mondo sarebbe finito, se questa Piissima Signora non lo sostenesse con le Sue Preghiere.

Sesta rivelazione: La Madonna tiene  tanto alla salvezza di qualsiasi peccatore, che, se Dio glielo permettesse, sarebbe contenta di soffrire ogni giorno tutte le pene del mondo e dell’inferno per la salvezza di un solo peccatore, perchè è senza fine la misericordia e l’amore di Maria SS.

Settima rivelazione: Il più piccolo servizio fatto a Lei, devotamente, supera all’infinito un servizio grande reso agli altri Santi.

Ottava rivelazione: Questa dolcissima Signora è più contenta a farci doni che a chiederli.

Nona rivelazione: Vi è più compassione e misericordia nella Vergine Maria, che in tutti i Santi i santi messi assieme.

Decima rivelazione: Non ci furono Santi le cui più grandi opere non siano state a lode della Madre di Dio.

Anche san Francesco fu così devoto della Madonna, che a volte recitava quattro corone complete del Rosario a volte anche cinque.
Anche san Domenico, quasi tutte le notti le trascorreva insonni, cantando alla Vergine Maria, il Rosario.
Pregava, per la salvezza dei vivi e dei defunti, a volte nove, talvolta dieci, spesso dodici Rosari al giorno. Non esiste santo che non abbia recitato il Rosario!

ndecima rivelazione: Coloro che serviranno alla Madonna, in questo mondo riceveranno una grazia speciale.

Dodicesima rivelazione: La Madre di Nostro Signore Gesù Cristo, per accompagnamento, è insieme con Lui nel Sacramento dell’Eucaristia, ma in modo spirituale, non corporale.

Tredicesima rivelazione: Dopo l’assunzione della Santissima Eucaristia, quando le specie sacramentali si sono consumate, chi ha ricevuto il Corpo di Cristo non termina di essere in comunione con Lui, anzi, se si rimane in grazia, Gesù è presente nella sua anima sostanzialmente e corporalmente, ancor di più di quando stava nelle specie sacramentali, dal momento che il fine e la ragione per cui il Cristo volle essere nel Sacramento è per vivere nell’anima.

Quattordicesima rivelazione: La dolcissima Madre di Dio, ama tanto i peccatori, che, all’istante, se lei vivesse la nostra vita terrena, per amore e compassione di tutti i peccatori e di ciascuno di essi, Ella darebbe la Sua Vita.
Perciò, la Madonna dice, amate i peccatori e ricorrete a Me per la loro conversione.

Quindicesima rivelazione: Questa dolcissima Avvocata dei peccatori ci ama, di un amore infinito che nemmeno sommando l’amore di mille mamme e di mille papà può superarlo.
Perciò, la Madonna dice: «Tutti gli uomini mi amino, che io li amo all’infinito».

Sedicesima rivelazione: Una piccolissima Ave Maria che viene rivolta devotamente alla Madonna, è un bene maggiore di tutte le ricchezze.

Diciassettesima rivelazione: Una sola Ave Maria vale più del mondo intero.

Diciottesima rivelazione: Un’Ave Maria è un bene infinito e che se si possedesse tutta la bellezza del mondo, la salute, la forza fisica, e la fama non vale una sola Ave. Gioiamo, allora, e frequentemente, salutiamo la Madonna con l’Ave Maria.

Diciannovesima rivelazione: La recita di una sola Ave Maria è un bene maggiore che se si ricevesse tutta la conoscenza delle Scritture, divine e umane.

Ventesima rivelazione: Un’Ave Maria che mi viene recitata devotamente, è un bene maggiore a diecimila anni vissuti nella gioia del mondo».

Perciò, disse a San Domenico: «Esorta i tuoi fedeli, perché mi salutino sempre lietamente nell’Ave Maria».
Queste cose sono conformi a quanto affermano Sant’Agostino, San Girolamo, San Giovanni Crisostomo e San Bernardo.

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Fonte
NostraSignoraDelRosario
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