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Un pellegrinaggio per single cattolici e non Uomini e Donne

di Annalisa Colzi

Perché un pellegrinaggio per soli single? Perché escludere i divorziati? Perché queste differenze? Perché fare del business sui single? Perché, perché, perché…. Mamma mia quanti perché inutili da parte di persone che leggono solo i titoli dei giornali che, sappiamo bene, quanto manipolano la verità. A me poco importa di quello che scrivono, anzi fanno solo conoscere una iniziativa che ritengo importante e di cui spiegherò i motivi in questo breve scritto. Ma, vi prego, non leggete solo i titoli, leggete anche i contenuti.

Perché organizzare un pellegrinaggio per soli single?
Il motivo è molto semplice. Ci sono tanti giovani che desiderano formarsi una famiglia come Dio comanda ma che faticano a trovare la persona giusta.

Cosa si intende per persona giusta?
Per un cattolico che fa un cammino di castità, di preghiera, di sacramenti e vive in stato di grazia (cercando di fare meno peccati possibili) trovare una ragazza/o che abbia gli stessi obiettivi di fede risulta alquanto difficoltoso. Il motivo è semplice: Oggi la fede, o meglio la vita di fede, sembra non interessare più ad una gran parte di giovani. Basta fare qualche domanda che riguarda, per esempio, la castità prima del matrimonio e subito ci casca l’asino. Quindi non vedo che problema possa esserci nel voler andare a pregare per chiedere a Dio la grazia di trovare la giusta persona con cui formare un matrimonio santo. Ditemi: Quale è il problema?

Perché escludere i divorziati?
Semplicemente perché è un pellegrinaggio per single e un divorziato o un separato (se ha contratto matrimonio in Chiesa e non solo civile) davanti a Dio è ancora sposato. Non mi sembra assolutamente una discriminazione. E’ solo logica. Nessuno vuole giudicare perché ognuno conosce le proprie problematiche. E’ stato scritto, erroneamente, che il Sinodo avrebbe apparovato la comunione ai divorziati per soli due voti. E’ falso per due motivi: primo perché nella relazione finale non si parla minimamente di Eucaristia (imparate a leggere i documenti e non i titoli dei giornali), secondo perché la relazione ha solo valore di consiglio poiché spetterà al Papa dare le direttive finali l’anno prossimo. Spero di essere stata chiara.

sposi pellegrinaggi

Con questo nulla vieta, a chi è separato, di fare richiesta di nullità del matrimonio (nel caso vi siano i presupposti) per tornare single davanti a Dio. La Sacra Rota riconoscerà che quel matrimonio non è mai esistito non essendoci stati i giusti presupposti.

Inoltre, personalmente faccio circa 10 pellegrinaggi l’anno a Medjugorje, dove tutti e dico tutti possono venire. E sono venute con me tante persone separate, divorziate, conviventi ecc… nessuno le ha mai discriminate.

Incontri di categoria

Da sempre vengono fatti incontri di “categoria” come quello per i giovani, quello per i sacerdoti, quello per le coppie sposate, quello per i medici… quindi non vedo il grande problema di organizzarne uno per i single. Ma forse il problema è che siamo troppo abituati a vedere la televisione dove tanti programmi non fanno un buon servizio al popolo di Dio, come per esempio “Uomini e Donne”, di Maria De Filippi. Della serie: come storpiare la famiglia.

Noi a Medjugorje non faremo le prove di “fidanzamento” ma semplicemente pregheremo, ascolteremo qualche catechesi, parteciperemo alla Santa Messa, all’Adorazione, all’apparizione del 2 aprile di Mirjana, scaleremo il Krizevac facendo la Via Crucis, sosteremo sul Podbrdo in silenzioso raccoglimento.

Non siamo a “Uomini e Donne” ma siamo davanti alla Vergine per implorare una grazia che ritengo importante: formare famiglie sante. Sembra che quest’ultima parola faccia tremare i polsi di tante persone. “Sante” famiglie dove si prega, si va alla Messa, si litiga ma si chiede scusa, dove si cerca di fare la volontà di Dio. Ecco cosa contiene questa parola  parola “Santa”. Ed ecco perché fa tanta paura.

Perché a Medjugorje?
Perché io sono legata in modo particolare a quel luogo. Potevo organizzarlo a Lourdes, a Fatima o in altro Santuario ma, ripeto, io amo particolarmente quel luogo.

Non è un business?
Io credo che a 240 euro un viaggio di 5 giorni tutto compreso chiamarlo business faccia solo ridere.

Concludo dicendo che anche la Vergine Maria, con la sua preghiera, ottenne da Dio un santo Sposo, il giusto Giuseppe.

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annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

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