PAPA FRANCESCO

Papa Francesco: La sofferenza è promessa di salvezza

Una frase bellissima e illuminata di Papa Francesco:

La sofferenza non è sadomasochismo è un passaggio necessario, ma transitorio”.

Con queste parole, Papa Francesco ha spiegato in che cosa consiste la prospettiva cristiana della sofferenza:

Nessuno arriva alla vita eterna se non seguendo Gesù, portando la propria croce nella vita terrena. Prove, sofferenze e difficoltà non sono dunque forme di sadomasochismo, bensì passaggi necessari ma transitori verso una gloria più grande rappresentata dal volto luminoso di Cristo .

Egli ha sottolineato che la Trasfigurazione’ avviene in un momento molto concreto della missione di Cristo, cioè dopo che Egli ha affidato ai discepoli che essi soffrano molto, siano uccisi e risorgano il terzo giorno.

Gesù sa che non accettano questa realtà e, quindi, vuole prepararli a sopportare lo scandalo della Passione e della morte in croce, perché sa che questo è il modo in cui il Padre celeste condurrà il suo Figlio prediletto alla gloria: risuscitarlo dai morti”, ha sottolineato il Papa che aggiunge:

Così sarà anche la via dei discepoli, nessuno raggiunge la vita eterna se non segue Gesù, portando la propria croce nella vita terrena.

Perciò – ha spiegato il Pontefice – la Trasfigurazione di Cristo ci mostra la prospettiva cristiana della sofferenza: non è un sadomasochismo, la sofferenza, è un passaggio necessario, ma transitorio. Il punto di arrivo a cui siamo chiamati è luminoso come il volto del Cristo trasfigurato: in lui c’è la salvezza, la santità, la luce, l’amore illimitato di Dio.

Mostrando la sua gloria – ha continuato il Papa – Gesù ci assicura che la Croce, le prove, le difficoltà in cui ci troviamo, hanno la loro soluzione e il loro superamento a Pasqua”.

“Per questo motivo – invita il Pontefice – durante questa Quaresima anche noi dobbiamo scalare la montagna con Gesù. Come? Con la preghiera. Restiamo per qualche istante in raccoglimento, fissando il nostro sguardo interiore sul suo volto e lasciamo che la sua luce ci raggiunga e irradi nella nostra vita.

Quante volte abbiamo incontrato persone che illuminano, che vedono la luce dai loro occhi, che hanno quel volto luminoso, e pregano, e la preghiera dà quel volto luminoso con la luce dello Spirito Santo, ha sottolineato Papa Francesco.

Dunque dobbiamo dare spazio alla preghiera e alla Parola di Dio, Pane disceso dal cielo.

Commenta con facebook
Tag

Articoli correlati