Maria non è il vestibolo del palazzo reale di Gesù : ne è il santuario
Nel percorso spirituale verso Dio, a volte si tende a considerare Maria come un optional, una “bella e semplice devozione” che conduce l’anima al Signore. Nulla di più lontano dalla verità teologica e dall’esperienza mistica della Chiesa.
Come suggerisce il testo, Maria non è una devozione e basta, ma piuttosto una componente essenziale dell’itinerario salvifico. Eliminarla non significa rettificare il percorso né avvicinarsi più rapidamente alla meta. Al contrario, si rischia di “girare intorno a Dio e al Figlio”, rendendo il cammino più lungo, complicato e persino irraggiungibile.
Maria non è il vestibolo, ma il palazzo reale di Gesù. Il santuario vivo e intimo che ci offre direttamente il Cuore del Signore, in ogni circostanza della vita.
Il Fondamento Teologico della Mediazione Mariana
Questa prospettiva trova solido fondamento nella dottrina cattolica della mediazione materna di Maria, ampiamente sviluppata nella tradizione ecclesiale e ribadita dal Concilio Vaticano II nella Lumen Gentium (capitolo VIII).
Come spiega il Catechismo della Chiesa Cattolica, “la funzione materna di Maria verso gli uomini in nessun modo diminuisce l’unica mediazione di Cristo, ma ne mostra l’efficacia” (CCC 970). Maria non distrae da Cristo, ma conduce a Lui in modo sicuro e materno.
Maria nella Vita Spirituale Pratica
Nella vita spirituale concreta, l’esperienza di innumerevoli santi conferma questa verità. Da San Luigi Maria Grignion de Montfort, con la sua “consacrazione a Gesù per le mani di Maria”, a Santa Teresa di Calcutta, che considerava Maria come “la prima Missionaria”, i grandi maestri spirituali hanno riconosciuto in Maria la via più sicura, più breve e più perfetta per unirsi a Gesù.
Conclusione
Riconoscere Maria come “santuario” piuttosto che come “anticamera” significa comprendere che la sua presenza non ritarda l’incontro con Dio, lo rende più profondo e più completo. Attraverso il suo “sì” al progetto di salvezza, Maria diventa la via privilegiata attraverso cui Dio stesso ha scelto di venire a noi, e attraverso la quale noi possiamo andare a Lui con la confidenza di figli amati.
Nel mistero della comunione dei santi, Maria ci accompagna non come un’aggiunta opzionale al nostro cammino, ma come la Madre che, conoscendo ogni svolta del sentiero, ci conduce per mano al Cuore di suo Figlio.
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