anime purganti
RIFLESSI DI LUCE

L’alfabeto delle anime purganti

DONA ORA CONTRIBUENDO ALL'APOSTOLATO DELL'ESERCITO DI MARIA

Condividi
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
    1
    Share

ADORANO la Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, adorano il Verbo incarnato il divin Redentore, le cui adora­bili piaghe furono fonti inesauribili di gra­zie: adorano i divini decreti e le divine disposizioni che loro non permettono an­cora l’ingresso nel Cielo.

AMANO con amore puro ed ardente il loro, Dio: amano il Padre celeste con affetto fi­liale, amano lo Sposo divino con amore di compiacenza, amano l’Amico vero e fedelissimo con amore sincero d’ami­cizia. Amano con amore riconoscente chi le aiuta e suffraga nelle loro acerbis­sime pene.

AMMIRANO le ineffabili perfezioni e gli infiniti attributi di Dio che sono certe di godere eternamente; ammirano l’intreccio stupendo delle grazie copiose e delle mille circostanze dove Dio le ha guidate al porto della eterna salvezza.

BRAMANO con accesissimo desiderio di vedere Dio, di possederlo, di goderlo eter­namente e bramano ancora che noi andia­mo in loro soccorso ed acceleriamo coi no­stri suffragi la loro eterna beatitudine.

CANTANO la bontà e la misericordia di Dio che le ha liberate da mille pericoli e le ha poste in luogo di salvazione.

CONFESSANO l’altissima giustizia di Dio riconoscendo che ben troppo hanno meri­tato le pene che soffrono.

DETESTANO il peccato mortale.

DESIDERANO di possedere Dio pienamente.

ESPIANO ardentemente di vedere Dio.

FISSANO continuamente il loro sguardo in Dio, nel beneplacito suo, nel glorioso suo regno; solo a Dio é rivolta la loro mente, solo per Dio palpita il loro cuore.

FIDUCIOSI solo in Dio, nella fedeltà della sua parola e delle sue promesse, fidano nella Onnipotenza del Padre, nella Sapienza del Figlio e nell’Amore dello Spirito Santo.

GEMONO per le pene atroci che soffrono, per il desiderio e le ansie amorose di presto vedere Gesù, di contemplarlo e goderlo in eterno.

GUARDANO e GIUDICANO molto diversa­mente da quello che facevano sulla terra; guardano le croci, la povertà ed i tollerati disprezzi come una scala per cui Dio mise­ricordiosamente li fece salire in cielo; giudi­cano le ricchezze, l’ingegno, la sanità, il tempo, non come motivi di vanto e di vanagloria, ma come talenti da trafficare, come monete per acquistarci il cielo.

INVOCANO la nostra pietà, i nostri suf­fragi, chiedono a noi una stilla che refri­geri gli ardori di quel fuoco che le bru­cia. Invocano aiuto, chi dai figli, chi dai genitori, chi dagli amici, invocano una tua preghiera che discenda come un angelo a liberarle da quelle fiamme.

INTERCEDONO per noi e per la nostra sa­lute, sono mediatrici fra noi e Dio per ot­tenerci da Lui benefici e grazie nell’ordine spirituale e corporale, intercedono per la conversione di alcuni e ci ottengono la forza di perseverare nel bene.

LODANO Dio, i suoi ammirabili attributi, le amabili sue perfezioni, Lo lodano con tutto l’impeto della mente e del cuore, desideran­do di compensarlo dell’onore di cui lo de­fraudarono in terra col peccato; lodano Maria sovrana loro benefattrice.

MEDITANO sugli attributi di Dio, sul suo amore infinito per le anime, sulla vita di Gesù, sui patimenti atroci da Lui sofferti per loro amore; meditano la terra che lasciarono, il Purgatorio dove sof­frono, il Paradiso che le aspetta.

NOBILITANO in quelle fiamme purgatrici, come l’oro nel fuoco; ed abbelliscono l’im­magine di Dio che portano in sé scolpita, e che Dio aveva creato candida ed imma­colata, ma che loro macchiarono col peccato.

OFFRONO con vero amore, con affettuo­sa riconoscenza offrono a Dio le nostre preghiere, i nostri voti, offrono a Dio gli atti della nostra carità, offrono continua­mente l’omaggio di tutto il loro essere, e le pene che soffrono per soddisfare alla divina giustizia.

PREGANO con umiltà e fiducia e la loro preghiera commove il cuore di Dio e sarà certo esaudita.

RIPARANO i falli commessi in vita, ripa­rano l’orgoglio con accettare l’umiliazione del castigo, riparano la disobbedienza con­formando perfettamente il loro volere a quello di Dio, riparano l’infedeltà al divino amore, amando ardentemente.

RALLEGRARTI perché hanno evitato l’in­ferno e sono confermate in grazia, ralle­grati perché sanno di dovere entrare in Paradiso dopo aver espiato e saranno per sempre felici; si rallegrano perché sanno che vedranno quanto prima l’amabilissimo volto di Gesù, e la tenerissima loro madre Maria.

SOFFRONO immensamente per la priva­zione della vista di Dio, soffrono per l’impotenza di affrettare questo beatissimo istante; soffrono nel fuoco che le circonda e le pu­rifica e questa sola pena sorpassa tutte le sofferenze e tutti i dolori del mondo uniti insieme.

UMILIARSI sotto il flagello di Dio che le purifica, sotto la paterna sua mano, che in quelle fiamme purgatrici viene mondandole dalle macchie contratte per il peccato.

VOGLIONO solo quello che Dio desidera, perché la loro volontà è diventata una cosa sola con quella di Dio.

5x1000 esercito di maria

Ugo
Sono la conferma che Dio sceglie lo scarto del mondo per confondere i sapienti e i superbi. Sono la conferma che Dio usa misericordia con chi accetta di essere sconfitto dal Suo Amore.

Ti potrebbe piacere anche

I commenti sono chiusi.