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Giacinta vede piangere il Santo Padre

Giacinta vede piangere il Santo Padre

“dobbiamo pregare molto per lui”

ASPETTANDO IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA, RIFLETTIAMO SULLA VISIONE CHE EBBE LA PICCOLA GIACINTA.

Memorie di Suor Lucia di Fatima

Un giorno andammo a passare le ore della siesta sul pozzo dei miei genitori. Giacinta si sedette sulle lastre del pozzo; Francesco venne con me a cercare del miele selvatico, tra le spine d’un pruneto che c’era presso una scarpata vicina. Dopo qualche tempo, Giacinta mi chiama.

– Non hai visto il Santo Padre?

– No!

– Non so com’è stato! lo ho visto il Santo Padre in una casa molto grande, inginocchiato davanti a un tavolo, con le mani sul volto, in pianto. Fuori dalla casa c’era molta gente, alcuni tiravano sassi, altri imprecavano e dicevano molte parolacce. Povero Santo Padre! Dobbiamo pregare molto per Lui!

Già dissi come, un giorno, due sacerdoti ci avevano raccomandato di pregare per il Santo Padre e ci avevano spiegato chi era il Papa.

Giacinta poi mi chiese:

– È il medesimo che io vidi piangere e di cui quella Signora ci parlò nel segreto?

– Sì – le risposi.

– Certamente quella Signora l’ha fatto vedere anche a questi due preti! Vedi? Non mi sono sbagliata. Bisogna pregar molto per Lui.

i pastorelli di fatima

In un’altra occasione, andammo alla grotta del Cabeço. Arrivati lì, ci prostrammo a terra a dire le preghiere dell’Angelo. Dopo un po’, Giacinta si alza e mi chiama:

– Non vedi tante strade, tanti sentieri e campi pieni di persone che piangono di fame e non hanno niente da mangiare? E il Santo Padre in una chiesa, davanti al Cuore Immacolato di Maria, in preghiera? E tanta gente in preghiera con Lui?.

Alcuni giorni dopo, mi chiese: Posso dire di aver visto il Santo Padre e tutta quella gente?

– No. Non vedi che fa parte del segreto? Che così lo scoprirebbero subito?

– Va bene, allora non dirò niente.

 

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annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

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