RIFLESSI DI LUCE

Cosa è la confessione sacramentale?

Oggi purtroppo, poca gente va a confessarsi, e a quei pochi se chiediamo cosa è la Confessione Sacramentale, non sanno rispondere. Una volta a questa domanda mi fu risposto: e non lo so ci vado perché da piccolo mi hanno insegnato che due volte l’anno bisogna confessarsi. Cioè è una prassi? Un’abitudine? Una cosa che si deve fare perchè così ci hanno insegnato? No!

Ma cosa è la confessione sacramentale? Rispondiamo una volta per tutte e stampiamo nella mente e soprattutto nel cuore, la risposta;

La confessione sacramentale è un vero e proprio sacramento istituito da Gesù Cristo, per mezzo del quale, a debite condizioni, vengono rimessi i peccati commessi dopo il Battesimo (Cfr. C.C.C. 1420-1498).

Per Confessione Sacramentale non si deve confondere con una seduta dal psicologo. E’ sicuramente terapeutica ma in modo spirituale perché ci aiuta ad umiliarci, a saper riconoscere la nostra miseria, a saper riconoscere la misericordia di Dio e la sua bontà che attraverso la confessione ci mostra, perdonandoci.

  • La confessione è un sacramento, cioè un canale di grazia e, per la sua entità e per il suo significato, si può definire anche con altri nomi:
  • Sacramento della conversione, perché ogni confessione deve essere una vera conversione;
  • Sacramento della penitenza, perché la penitenza è un elemento necessario per fare una buona confessione e quindi operare in sé una vera conversione;
  • Sacramento della confessione, perché il penitente deve manifestare al sacerdote confessore i propri peccati, e anche perché una “confessione” è un riconoscimento di essere peccatori e quindi si avverte il bisogno di chiedere misericordia al Signore;
  • Sacramento del perdono, perché attraverso l’assoluzione del sacerdote Dio concede al penitente il perdono dei peccati;
  • Sacramento della riconciliazione, perché in questo sacramento avviene la riconciliazione del peccatore con Dio (2 Coro 5, 20), (Cfr. C.C.c. 1423-1424). Tanti nomi ma la sostanza è la stessa.

Ci sono però delle condizioni

Le condizioni indispensabili, richieste per ottenere la remissione dei peccati, commessi dopo il Battesimo, sono: il pentimento dei peccati, il fermo proposito di evitarli in avvenire, la debita accusa fatta al sacerdote confessore e l’accettazione della penitenza da lui imposta con la sua assoluzione sacramentale.

Nel sacramento della confessione vengono rimessi i peccati commessi dopo il Battesimo, quelli invece commessi prima vengono cancellati dal sacramento del Battesimo. Se però il Battesimo di un adulto è stato ricevuto senza le debite disposizioni (fede, pentimento e proposito), i peccati commessi prima verranno rimessi quando sarà rimosso l’ostacolo e cioè quando subentreranno le debite disposizioni.
Tali peccati poi non saranno materia di accusa nella Confessione Sacramentale.

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