Annalisa Colzi

Facebook può creare dipendenza come la cocaina

Non è una novità, è vero, ma come dice l’articolo “repetita iuvant”…
p.s. dimenticavo una cosa importantissima: la dipendenza non riguarda solo Facebook, ma anche Whatsapp, WeChat, Google Plus, Instagram, Youtube, Twitter…

di Alessandra Boga

Uno studio scientifico dimostra come il social network crei ansia ed isolamento

Si tratta di una ricerca realizzata dalla Norway’s Bergen University pubblicata sulla rivista dedicata alla psicologia dal titolo Psychological Reports: Disability and Trauma e riportata dal quotidiano britannico The Independent.

Da essa è risultato che Facebook – il quale, come è noto, è uno dei social più famosi ed utilizzati a livello mondiale – può creare dipendenza ed in particolare può avere sul cervello effetti simili a quelli della cocaina o del gioco d’azzardo. È stato verificato con un test somministrato a 20 studenti universitari.

Il test e la “scala” di valutazione

Ai ragazzi è stato chiesto prima di compilare un questionario, poi sono state mostrate loro alcune immagini ed è stato chiesto di premere o meno un pulsante. È emerso che coloro che pigiavano il tasto per immagini di Facebook, erano anche coloro che avevano risposto nel questionario di provare stati d’ansia e sensazioni di isolamento.

In termini scientifici le immagini di Facebook attiverebbero l’amigdala e lo striato, parti del cervello connesse con i disturbi compulsivi, e provocherebbero comportamenti simili a quelli riscontrati nei tossicodipendenti.

La “scala” di valutazione

L’università norvegese che ha realizzato la ricerca ed in particolare la psicologa clinica Cecile Schou Andraessen, ha creato anche una “scala” di valutazione del test: la “Bergen Facebook Addiction Scale”, che si preoccupa per esempio di indagare se si “faccia uso” di Facebook per dimenticarsi dei problemi quotidiani oppure se in caso di divieto o di mancato utilizzo del social inventato da Mark Zuckerberg, si diventi irrequieti ed agitati.

Se a quattro su sei domande si risponde affermativamente, la dipendenza da Facebook risulta probabile.

Quello dell’ateneo scandinavo non è il primo studio che dimostra che Facebook crea dipendenza; non è certo la prima volta che arrivano ai giovani “avvertimenti” simili e gli stessi utenti del social possono accorgersene anche da soli, ma come si dice, “repetita iuvant”, “le cose ripetute giovano”, o perlomeno dovrebbero.

http://it.blastingnews.com/salute/2016/02/facebook-puo-creare-dipendenza-come-la-cocaina-00798011.html

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annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

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