EVENTI PASSATI

€ 260,00 – Medjugorje e Siroki Brijeg 20 – 25 settembre 2019

Quota 260€

PARTENZA DALLA TOSCANA

  • Partenza da San Miniato ore 19.00
  • Salita a Firenze 19.30
  • Salita a Prato ore 20.00
  • Salita a Casalecchio di Reno al parcheggio Cimitero Via Piave ore 21.00.
  • Possibilità di salita ai caselli autostradali lungo il tragitto fino a Trieste.
  • Collegamento con navetta da Siena – Colle di Val d’Elsa – Poggibonsi al raggiungimento di 7
    persone.

PARTENZA DALLA LOMBARDIA

  • Partenza da Milano alle ore 20,00.
  • Punti di carico Cascina Gobba (metropolitana).
  • Salite ai caselli autostradali di Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Padova.

 

  • Ritrovo al porto di Ancona alle ore 17.30
  • Partenza per Spalato alle ore 20.00.
  • Arrivo previsto alle 7.00.
  • Si prosegue per Medjugorje con pullman.

Passaggio ponte 260,00 €; poltrona 270,00 €; cabina 330,00 

PROGRAMMA

1º GIORNO

Catechesi

Riflessione personale salendo il Monte delle Apparizioni Podbrdo

Momento di preghiera comunitaria alla Croce Blu

2º GIORNO

Direzione Siroki Brijeg

Catechesi- Condivisione

Preghiera guarigione coppie e tutti coloro che, anche da soli, pregano per se stessi o per un coniuge anche in situazione di difficoltà.

3º GIORNO

Visita alla Statua di Gesù Risorto

Catechesi sulla VITA DA RISORTI

Momento di preghiera alla Tomba di Padre Slavko

4º GIORNO

Ritorno a Siroki Brijeg

Catechesi introduttiva alla Ri-Celebrazione del Matrimonio (ciascuno porti con se un crocifisso)

Preghiera di guarigione comunitaria.

In tutto il pellegrinaggio saranno previsti momenti di “libertà”

Celebrazione eucaristica quotidiana

Celebrazione della confessione

La Salita al Monte Krizevac sarà liberamente proposta per chi vorrà e potrà.

RIENTRO

  • Partenza da Medjugorje il giorno 24 settembre ore 16,30. Arriveremo a destinazione il giorno 25
    settembre, nella primissima mattinata, pronti per la giornata lavorativa.

LA QUOTA DI COMPRENDE:

  • Traghetto Ancona – Spalato a/r
  • Pensione completa dal pranzo del 21 settembre al pranzo del 24 settembre 2019, bevande ai pasti
  • Assicurazione, mance, guida.

ORGANIZZAZIONE TECNICA:

  • TRAVEL MACHINE AGENCY s.n.c.
  • via Scarpettini, 275 Montemurlo (PO)
  • P.IVA 00329820971 Polizza RC Allianz SpA TO112367596 Iscrizione Registro delle Imprese 395996 PO

Richiedi informazioni

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BREVI CENNI STORICI SUL PAESINO SIROKI BRIJEG

La città di Siroki Brijeg in Bosnia ed Erzegovina? Si trova a 40 minuti da Medjugorje.
La piccola città, dal nome impronunciabile, vanta uno straordinario primato in tutta l’Europa: non è mai stato registrato un solo divorzio a memoria d’uomo tra i suoi 20mila parrocchiani (su 30mila abitanti), nessuna famiglia si è mai divisa.

Il segreto è un forte cattolicesimo popolare unito alla serietà con cui si vive la tradizione croata -che coinvolge moltissimi paesi bosniaci- verso il matrimonio (dove la difesa della famiglia, come unione tra uomo e donna, è stata scritta nella Costituzione per volontà popolare). C’è anche una grande storia di dolore alle spalle della gente di Siroki Brijeg, la cui fede è stata a lungo tempo minacciata dai musulmani turchi, prima, e dal comunismo poi. Il 7 febbraio 1945 divenne la sede della terribile strage di 66 frati francescani, ad opera di partigiani comunisti durante la Seconda Guerra Mondiale. L’essere costretti a richiamare i motivi della propria fede porta sempre ad una saggezza ed una certezza personale che permette anche di non essere “ingannati” dalla menzogna del progresso.

Le fonti che parlano di questa cittadina spiegano che il matrimonio viene vissuto come indissolubilmente unito alla croce di Cristo ed infatti, secondo la tradizione croata, alla coppia che si prepara al matrimonio non viene insegnato a guardare al partner come alla persona perfetta, come colui/colei che compie il destino dell’altro, in senso platonico. No! Il sacerdote dice loro: «Hai trovato la tua croce! Una croce da amare, da portare con te per sempre». La croce, nel cristianesimo, è la condizione per la salvezza personale, così il marito non ha la capacità di compiere la moglie, o viceversa, ma entrambi sono la condizione reciproca che permette la realizzazione della propria vocazione. Se uno abbandona l’altro, abbandona Cristo. Tradisce il compito da Lui affidatogli. Questa è la visione cristiana del matrimonio, che viene ancora autenticamente vissuta e insegnata a Siroki Brijeg.

Per la semplice gente di quel sperduto paesino bosniaco non esistono avvocati, psicologi di coppia, maghi o astrologi. Se c’è un problema, tra i due sposi c’è solo la preghiera comune, in ginocchio entrambi davanti al crocifisso si trova la forza di perdonarsi, di superare l’orgoglio, di piangere, di gridare le proprie sofferenze e di tornare ad abbracciarsi. Di sentirsi perdonati da un Altro per la propria piccolezza. Per farlo seriamente serve, chiaramente, la viva coscienza di Chi è che tiene assieme nel sacramento i due sposi. Perché la vera unità è impossibile all’uomo.

Gli abitanti di Siroki Brijeg educano così, da decenni, i loro figli, a loro danno questa testimonianza di amore. Il mistero di Dio è anche questo, la scelta dei piccoli come testimoni ai grandi. Il figlio di un umile falegname di Nazareth sconvolge la storia divenendo la via, la verità e la vita. I poveri e ignoranti pastorelli di Lourdes e Fatima diventano strumento per la conversione di milioni di persone, sapienti ed intellettuali. Allo stesso modo, un piccolo e sconosciuto paesino europeo diviene silenzioso testimone dell’amore indissolubile, realtà ormai sconosciuta alle grandi città occidentali, i cui abitanti sono sempre più lontani gli uni agli altri. Schiacciati dalle macerie e da quel che rimane dei loro progetti matrimoniali.

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