Profeta di Bellezza

L’incontro nel deserto

IL DIAVOLO – Oh! Hohohohohoho! Guarda chi c’è! Benvenuto nel mio regno, Gesù! Finalmente! Ti aspettavo! Sono quaranta giorni che ti seguo in questo deserto! Ti ho teso un’insidia dietro l’altra, ma tu niente: sempre dritto per la tua strada. A parlare sempre con questo tuo…Padre! Bla bla bla bla bla… Bleah! Non una sola tentazione ha funzionato! Ma chi te lo ha fatto fare di venire qui, in questo deserto? Chi te lo ha fatto fare proprio di nascere! Di’: sei venuto per rovinarmi, eh?

GESÙ – Ho udito il grido di dolore del mio popolo e sono sceso per liberarlo.

IL DIAVOLO – Chi vuoi liberare, tu? Lo hai capito che qui comando io? L’uomo ha scelto liberamente di servirmi! Adesso il mondo è mio, caro… Gesù!

Si! Perché da quando il tuo Adamo si è fatto fregare da me, il mondo è diventato mio! Mio, capisci? Tutto! Tutto mio!

E l’uomo si è fatto mio schiavo liberamente!

Si, vabbè, gli ho raccontato qualche balla, ma è solo un particolare secondario! Il fine giustifica i mezzi!

Adesso l’uomo è mio e io ne faccio quello che voglio!

Si! Io te l’ho rubato! L’uomo! La tua creatura più bella! Quello per cui hai creato tutto questo: cielo, terra, acqua, luce, animali, piante! Io te l’ho rubato!

Te lo ripeto: qui comando io! Per te non c’è più posto! Vattene! Vattene! Tornatene da dove sei venuto, lassù, nel tuo cielo infinito, e lasciaci in pace!

GESÙ -…

IL DIAVOLO – Che c’è? Hai perso la parola?

Guardati intorno! Eh? Che ne dici? Ho fatto o no un buon lavoro? Rispondi! Su, dai, non essere timido! Rispondi! Non ti sentirà nessuno! Te lo prometto! Siamo soli: io e te! Dai, ammettilo: sono stato bravo, vero? Ti ho fregato!

GESÙ -…

IL DIAVOLO – Beh? Perché taci? E perché mi guardi così? Sembra quasi che provi pietà! Pietà per me! Non c’è odio nel tuo sguardo! Nemmeno sapendo che ho fatto questa scelta per l’eternità! Eppure mi hai perso! Per sempre! E hai perso la tua creazione! Lo capisci che è tutto perduto per te, ormai, vero?

GESÙ -…

IL DIAVOLO -Oh! Ma lo sai che mi fai proprio innervosire? Ma chi ti credi di essere? Ah, già… tu sei il Figlio di Dio! Certo, certo…

Ma sei anche uomo… E l’uomo che è in te, dopo quaranta giorni di digiuno, avrà fame! Su, dimmi: hai fame, vero? Hai fame??? Rispondi!!

GESÙ -…

IL DIAVOLO – Ma lo sai che sei proprio antipatico, con questo tuo mutismo? Ma tanto lo vedo che hai fame. C’hai la faccia del morto di fame! …

Ecco! Ecco qua delle belle pietre! Dai! Fammi vedere di cosa sei capace! Mostra chi sei! Su, coraggio. Non dovrebbe essere difficile, per te. Forza!

Se sei Figlio di Dio, comanda che queste pietre diventino pane!

GESÙ – Sta scritto: «Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».

IL DIAVOLO – Hai ritrovato la parola! Finalmente!

Ma vah? Di ogni parola che esce dalla bocca di Dio? Il tuo Dio è così potente? Bene. Lo vedremo! Tu, adesso, vieni con me! Gerusalemme ci aspetta! Non temere: non ti farò cadere in volo! Mi voglio divertire! Sono qui per umiliarti! Ahahahahah!…

IL DIAVOLO – Eccoci qua! Questo è il punto più alto del Tempio. Vediamo se il tuo Dio ti salverà! Guarda quanta gente là sotto! Vuoi conquistarli? Buttati giù dal Pinnacolo!

Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto: «Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede!»

Come vedi, conosco bene anch’io la Parola del tuo Dio!

Su, dai! Buttati giù! Sorprendi tutta questa gente con un gesto clamoroso! Così vedremo se ti seguiranno!

GESÙ – È stato detto: «Non tenterai il Signore Dio tuo».

IL DIAVOLO -Ma allora non hai ancora capito chi sono io! Vieni: ti farò vedere il mio potere!

Ecco! Da questo monte altissimo si vedono tutti i regni della terra! Guarda: che meraviglia! Oro, gloria, potere e splendore! E tutto questo è mio! Mio! Mio, mio,mio,mio! Qui, il tuo Dio non conta niente!

E io… Io Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio!

Tutte queste cose io ti darò, se, prostratoti, mi adorerai!

Dai! Non ci vuole molto: ti inginocchi, ti prostri e mi adori come il tuo unico Dio!

Ha! Sarò il dio del Figlio di Dio! Su! Prostrati, che aspetti? Non lo vuoi tutto quell’oro?

GESÙ -Vattene, satana! Sta scritto: «Adora il Signore Dio tuo, e a Lui solo rendi culto».

IL DIAVOLO – Maledetto testardo! Mi darai del filo da torcere! Ma non finisce qui! Ti avrò di nuovo in mio potere, e questa volta ti schiaccerò! La vittoria sarà mia!

Ma devo andare: stanno arrivando i tuoi angeli! Gli angeli! Bleah! Anch’io lo ero. Che vergogna! Che vergogna!

Gesù! Ci rivedremo presto! Molto presto!

Guarda come ti servono! Si, si! Prostratevi davanti a quell’uomo! Io non lo farò mai!

Mai!

Commenta con facebook
Tags

Manuel Moschini

Pittore per nascita, artigiano per mestiere, attore e scrittore per vocazione. Folle e saltimbanco per natura... Mi occupo di teatro di narrazione dal 2017. La linea guida del mio lavoro è La ricerca spirituale dell'uomo nei vari campi della vita. Fondamento dei miei testi è lòa speranza nascosta anche nei più profondi drammi della vita.