Annalisa Colzi
ti cerco signore ma non ti trovo

Ti cerco Signore ma non ti trovo

Quando ci sentiamo soli, quando il cuore inizia a battere forte per lo spavento, quando la mente viene offuscata dalla nebbia spirituale, fatta di dubbi e incertezze, quando il dolore sovrasta il corpo e lo spirito, iniziamo a vacillare. E’ proprio allora che il cuore cerca Dio e sembra che più lo cerchi più L’Eterno si nascondi dal nostro sguardo…ma….“Sembra” non altro, perchè Lui ci osserva, Lui è sempre li a guardarci, ad ascoltarci anche quando tutto tace e tutto resta uguale. Niente invece è uguale dopo aver rivolto a Lui la nostra preghiera, dopo averGli donato le nostre lacrime.

Cosa fare se sembra che Dio non ci ascolti? Ci nasce spontaneo dire:

Ma come Signore, io rispetto la tua legge, io mi prodigo per il Tuo Regno, ed ora che Ti chiamo, Tu non rispondi? Sei assente, sei nel vuoto, nel mio vuoto. Dimmi allora forse non mi ami? Forse sono l’unico a non voler salvare? Io Ti chiamo, io Ti cerco e Tu continui a nasconderti”.

E’ normale a volte rivolgere all’Eterno Padre questo grido, siamo uomini! Quello che ci fa stare male è avvertire la Sua assenza. Quell’assenza che in realtà non esiste. Lui c’è, Lui ha ascoltato tutte le parole, compreso il dolore. E vorrebbe dire:

Ma come non mi senti? Io non abbandono chi mi ama, chi si sforza a Seguirmi, Io ci sono. Se mi stai pregando, vuol dire che credi in Me, e se credi in Me, vuol dire che Io sono in te. Sei così preso da te stesso che non ti sei mai chiesto che quell’assenza non è altro che una prova d’amore da darmi; la tua fede. “Fidati di Me” Fidati, quando sei nel buio, quando ti senti solo, quando il silenzio è l’unica cosa ad abbracciarti…tu fidati di Me. Perchè è proprio allora che devi fare tesoro, “Beati coloro che pur non avendo visto crederanno” tu non mi senti e credi subito che Io il tuo Dio ti abbia lasciato solo. No, se tu mi ami, sappi, Io ti amo di più. Ricorda, mi sei costato la vita, ho dato il Mio sangue per te e in cambio, ti chiedo Fiducia, di aver fede in me.

Gesù in quel momento, proprio quando abbiamo bisogno di Lui, non si fa sentire, perchè vuole che noi ci fidiamo di Lui. Ricordate quel passo del Vangelo quando Gesù dormiva sulla barca e i suoi discepoli spaventati dalla tempesta, temevano di morire?

…si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena.
Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: “Maestro, non t’importa che moriamo?”. Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: “Taci, calmati!”. Il vento cessò e vi fu grande bonaccia. Poi disse loro: “Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?”. (Marco 4,35-41)

Allora, quando vi sentite soli, trascurati, quando non sapete cosa fare, quando il dolore vi opprime, quando vi sentite reietti dallo stesso Padre dite: “Gesù mi fido di Te” vedrete che il vento e la tempesta nella vostra anima svaniranno e la Pace di Dio, riempirà il vostro cuore. Non solo, la vostra grande fede, la vostra sottomissione a quel dolore, vi farà ricevere la giusta ricompensa. Ricordati questo:

“Il cuore che cerca Dio, lo ha già trovato prima di mettersi alla ricerca”.

Ugo Maggengo

Ugo Maggengo

Sono la conferma che Dio sceglie lo scarto del mondo per confondere i sapienti e i superbi. Sono la conferma che Dio usa misericordia con chi accetta di essere sconfitto dal Suo Amore.

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

Seguici su facebook

Per capire come manipola la mente una setta

michelle huzinker

Segui L’Esecito di Maria su Facebook

Scarica l’App ufficiale di Annalisa Colzi

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche dei nuovi articoli