Annalisa Colzi
terra di maria

Terra di Maria il 12 novembre in Toscana

Il film “Terra Di Maria” verrà proiettato il 12 novembre alle ore 20.30 al Cineplex di Pontedera (Pisa).

…E mentre aspetto con gioia il momento in cui verrà dalle mie parti, vi invito ad entrare nel sito ufficiale; dove troverete tutte le date programmate e tante, tante news… http://www.terradimaria.it/

Ma non è finita… Leggete questa bella recensione scritta da un amico.

Dopo il grande successo di “L’ultima cima”, raggiunto grazie al passaparola, Juan Manuel Cotelo torna con un nuovo docufilm: Terra di Maria.

Suspence, mistero; ma anche ironia e commozione ci tengono avvinti per tutto il “pellegrinaggio” nel quale il nostro Virgilio, nei panni di Avvocato del diavolo, ci conduce. Ingredienti che già erano stati usati per il trailer del suo film precedente. Ma che poi non sono stati sfruttati appieno nella storia del sacerdote Pablo Domínguez Prieto; deludendo un po’ le aspettative.

L’avventura del regista è soltanto una cornice che assembla le storie più disparate, raccontate in prima persona da chi le ha vissute realmente. Storie di conversione, di guarigione, di missione, di incontro con un Dio. Che sembra intervenire ancora concretamente e meravigliosamente nella vita della gente.

Proprio qui sta l’originalità del film (che a tratti potrebbe ricordare un format televisivo di Real Time). Raccontare storie vere e profonde, attraverso il filtro della personalità stramba ed autoironica del regista.

Questa la Mission Impossible. Scoprire se le persone che ancora oggi sostengono di parlare con Maria e Gesù, siano degli impostori, dei pazzi. O se così non fosse, se sia davvero possibile parlare direttamente con Dio; e con colei che viene chiamata Madre di Dio e madre nostra.

Così il nostro antieroe, un agente segreto che ricorda più Austin Powers che Tom Cruise nei panni di Ethan Hunt, ci porterà per tutto il mondo, in un pellegrinaggio che culminerà proprio in quella che oggi viene considerata da tanti credenti. La terra di Maria: Medjugorje.

Certo, un argomento che a molti potrà sembrare stucchevole, forse impudico, quasi la fede fosse una questione privata. Nonostante viviamo in un paese che per la sua storia, cultura e architettura testimonia la sua fede in ogni angolo del suo territorio; non siamo abituati ad andare al cinema e sentir parlare della Vergine Maria o vedere rosari e poster di Gesù Misericordioso sullo schermo. Non siamo abituati a sentir parlare in un film dell’amore di Dio, del suo perdono, della necessità di conversione; a sentire esprimere ad un cattolico la sua fede senza metafore o giri di parole.

Non solo. Le gag che fanno da premessa alle testimonianze, lungi dall’oltraggiare il sacro, come qualcuno potrebbe sostenere, aiutano, grazie allo humor, a predisporre il cuore a quello che ci verrà mostrato successivamente. Come già disse George Bernard Show parlando delle sue opere, il film Terra di Maria è “un gioco leggero con cose gravi”, noi potremmo dire, “cose sacre”.

Certo, l’intento del film non è quello di farci ridere. Sono diversi i momenti di commozione. La testimonianza di un trans che davanti all’immagine di Gesù Misericordioso ammette di aver sentito nel suo cuore: “Se al mondo non sei stato amato da nessuno, ti amo io!”, riassume il dramma dell’umanità sofferente. Che non finisce in tragedia come in tanta letteratura; ma che si incontra con la speranza che Dio ci viene a portare. Un altro momento intenso è la testimonianza di Lola Falana, famosissima soubrette degli anni 60. Ci racconta della sua conversione, della sua fede nonostante la malattia. L’accostamento di sequenze che ce la mostrano all’apice del successo con l’immagine del suo sguardo sofferente oggi, ma pieno di fiducia e coraggio, è struggente.

Finalmente arriviamo a Medjugorie. La Chiesa ufficiale non si è ancora espressa sulla veridicità dei fenomeni che vi accadono. Ma chi c’è stato e chi come il regista ha udito, veduto, contemplato e toccato, che Dio si è manifestato nella vita delle persone che lì sono andate, non ha bisogno di responsi. Le immagini del film ci restituiscono il paesaggio povero di un villaggio privo di attrazioni; eppure non appena entriamo nel cuore della parrocchia sembra di avere un anticipo di quello che sarà il paradiso. Gente di ogni popolo e nazione che si raduna per celebrare con gioia il Dio in cui crede.

Così la missione che sembrava impossibile, diventa improvvisamente a portata di cuore.
http://cineforum.seraphicum.net/2014/11/terra-di-maria.html

di Francesco Marcolini

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

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