Annalisa Colzi
il dono della madre

Quinto giorno di novena al S. Natale Il dono della Madre

“Nel quinto giorno di novena al Santo Natale chiediamo il dono della Madre”

Vangelo di San Luca

“Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: “Non temere Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù” (Lc 1, 26-27).

Riflessione

Grazie a Maria, grazie a questa fanciulla la salvezza ha riconquistato la terra. Maria, la piena di grazia, il capolavoro di Dio apre il suo cuore all’Atteso dalle genti. Ella non comprende tutto ma si fida di Dio. Non teme niente Maria. Non teme Giuseppe, non teme il popolo, non teme il giudizio ma tutto rimette nelle mani di Dio perché sa che Dio innalza coloro che si fidano di Lui e camminano nelle sue vie. E Maria ha sempre camminato nelle vie di Dio. Il suo sguardo, il suo cuore e la sua mente sono sempre state fisse in Dio. E attraverso Dio, Maria, vede noi suoi figli. Noi siamo figli di Maria, apparteniamo a questa dolce Madre che mai cessa di donarci il suo abbraccio materno.

Le glorie di Maria

Se abbiamo avuto la sventura di perdere la grazia divina, cerchiamo di ricuperarla, ma cerchiamola per mezzo di Maria, poiché se noi l’abbiamo perduta, ella l’ha ritrovata. Per nostra consolazione l’arcangelo Gabriele lo aveva già dichiarato quando disse alla Vergine: “Non temere, Maria, perché tu hai trovato grazia”. Ma se Maria non era ma stata priva della grazia, come poteva dire l’arcangelo che l’avesse trovata? Se dunque Maria non trovò la grazia per sé, perché sempre ne era stata piena, per chi mai la trovò? Per i peccatori che l’avevano perduta.

Preghiera

In questo quinto giorno di novena, con lo sguardo rivolto al cielo, ti chiediamo Gesù il dono di tua Madre.

Padre Nostro… Ave Maria… Gloria…

Signore Gesù donaci tua Madre.

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

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