Annalisa Colzi

Prof. di religione proietta film antiabortista, preside e Curia lo sospendono

Proietta un film antiabortista

e viene punito dalla Curia

La Curia milanese sospende un insegnante perchè attraverso un film antiabortista spiega con chiarezza che l’aborto è un omicidio.

Ma cosa ci si poteva aspettare da una Curia che ha calato le braghe davanti alle lobbi gay, chiedendo scusa per il contenuto di questa lettera?

«Cari colleghi, come sapete in tempi recenti gli alunni di alcune scuole italiane sono stati destinatari di una vasta campagna tesa a delegittimare la differenza sessuale affermando un’idea di libertà che abilita a scegliere indifferentemente il proprio genere e il proprio orientamento sessuale. Per valutare in modo più preciso la situazione e l’effettiva diffusione dell’ideologia del “gender”, vorremmo avere una percezione più precisa del numero delle scuole coinvolte, sia di quelle in cui sono state effettivamente attuate iniziative in questo senso, sia di quelle in cui sono state solo proposte».

inchinarsi ai voleri del mondo sembra essere diventata la priorità per tanti cattolici

Leggiamo il fatto…

Un professore di religione dell’istituto superiore Cardano di Milano è stato sospeso per aver proiettato in classe un documentario su un aborto chirurgico (un film antiabortista). Conseguentemente la Curia ha avviato la procedura di revoca dell’idoneità all’insegnamento della religione cattolica. Il filmato – come riportano alcuni quotidiani locali – ha sconvolto le studentesse e le loro famiglie che hanno contattato la scuola per manifestare il loro disappunto.

l’urlo silenzioso

L’insegnante, G.N., 50 anni, da 8 insegnava nell’istituto milanese. Dopo aver discusso tante volte di aborto in classe ha deciso di proiettare “L’urlo silenziosò”, girato dal ginecologo americano Bernard Nathanson nel 1984. Trenta minuti in cui si vede in dettaglio l’eliminazione del feto che hanno suscitato le proteste degli allievi. (Huffington Post, 28 novembre)

studenti sconvolti

Gli studenti ammutoliscono, soprattutto le ragazze. Alcune di loro escono dall’aula sconvolte, incrociano un professore che esce da un’aula vicina, scoppiano in lacrime. «Così è troppo», si sfogano (Repubblica.it, 28 novembre)

la scelta della Curia

«A seguito della segnalazione di alcuni genitori del liceo Cardano di Milano al preside dell’istituto — si legge nel comunicato della Diocesi — il 10 novembre il Servizio insegnamento della religione cattolica della diocesi di Milano ha avviato la procedura di revoca dell’idoneità all’insegnamento della religione cattolica del professore G.N. per il venire meno della necessaria “abilità pedagogica”, ai sensi del canone 804 comma 2 del Codice di diritto canonico».

eliminare una vita

Le ragazze presenti, sedicenni, hanno un’età tale da avere la possibilità di concepire un bambino e, forse, subire la tentazione di porvi rimedio nel modo più apparentemente semplice. Semplice però sino a quando sei all’oscuro di ciò che accade in un’operazione che ti viene presentata come meno invasiva dell’estrazione di un dente ma che invece uccide una vita e ne segna imprescindibilmente un’altra. (Notizieprovita.it, 28 novembre)

                                                                                                                                                 Annalisa Colzi

http://www.aleteia.org

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

16 commenti

Rispondi

  • Solo il cucchiaio conosce le storie della pentola.

    Molte volte commenti per partito preso.

    Ricordi la storia dei cuscini di s. Filippo Neri…

  • Ormai vogliamo vivere nel mondo virtuale perché la realtà ci sconvolge!

  • Bene, Benissimo, questo è un eroe, e rimane il fatto che lo schoc c’è stato e sicuramente non si scorderà: quando gli stessi giovani per divertimento vanno a fare scelte estreme questo non sciocca è? Questa è realtà e la realtà fa paura ed a questa non sono abituati!

  • questo non si può far vedere ai ragazzi? film pornografici, lobbi gay che entrano nelle scuole primarie insegnando educazione sessuale si può e nessuno si sconvolge?
    solidarietà all’insegnante!!

  • Gesù perdona loro perché non sanno quello che fanno. Grande dolore x questi prelati delle varie curie italiane che se non si convertiranno saranno gettati nel fuoco della geenna per l’ l’eternità. Per le mamme invece grandi dolori perché le loro figlie non avranno più pace x il resto della vita. La verità va annunciata sempre perché ci rende liberi. La vita è sacra sin dal concepimento.

  • I cattolici sono intimiditi dal potere del mondo che propaganda le così dette leggi di civiltà che configurano un nuovo mondo senza Dio per il quale “non c’è futuro, né gioia né vita eterna”, dice la Regina della Pace. Purtroppo mancano i testimoni della Fede disposti a rischiare la propria libertà per Amore della Verità. Ancora un poco e la legge sull’omofobia ci chiuderà la bocca col consenso vigliacco di tanti politici così detti cattolici.

  • Sono insegnante in pensione, di fronte alla deriva culturale che rifiuta la verità quando è scomoda, troppo che troppo spesso la difesa della vita nascente sia considerata un retaggio del passato e che sostenere con documenti scientifici il fatto che l’aborto è un omicidio possa scandalizzare le coscienze dei giovani in un’epoca in cui la menzogna la fa da padrona; se forse l’operato dell’insegnante può essere giudicato inopportuno, ancor di più è sconsiderato l’agire della curia, nelle persone preposte alla cura dell’insegnamento della religione, dove la scelta di mettere in discussione la competenza del docente è subordinata alla paura di andare contro la mentalità dominante; invece di sostenere l’insegnante magari con opportuni distinguo, si preferisce immolarlo al Moloch del buonismo. In fondo la scelta di evitare battaglie idelogiche puzza piuttosto di ritirata di fronte al mondo che di sostegno al Catechismo della Chiesa Cattolica ( v n° 2270 e succ) e ciò è molto grave. Vale sempre la frase di Gesù:8Io vi dico: “Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio;
    ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.” ( Lc 12,8)

  • Scandaloso il comportamento della scuola e soprattutto della Curia che abbandona, anzi punisce un professore di religione cattolica che dá testimonianza del valore della vita che Gesú Cristo ci ha insegnato vivendo fino a morire in Croce per tutti noi è i nostri peccato. Ma quale fumo aleggia nei corridoi e nelle stanze della Curia milanese? Queste sono azioni demoniache non dei testimoni di Cristo. Uniamoci tutti in preghiera e il
    Padre ci aiuterá e primo tra tutti aiuterà il “professore coraggio” . In Germania mettono in galera i genitori che non fanno andare i propri figli alle lezioni a scuola di sesso tra. Uomini e donne e noi in Italia togliamo il posto a prof. Di Religione che hanno il coraggio di chiamare l’aborto omicidio….Stiamo proprio vivendo l’apostasia

  • ASSURDO!!!
    Sconcerta il silenzio delle gerarchie di fronte all’avanzare dei fenomeni degenerativi dell’educazione delle giovani generazioni (vedi CIRCOLARE MIUR prot. 3357/14, e la conseguente invasione nelle scuole a Roma, Milano ecc., anche a Cagliari, dell’educazione Gender, promossa dalle associazioni LGBT), gerarchie che lasciano soli i genitori che cercano di opporsi e organizzarsi, se
    qualche coraggioso insegnante, addirittura di Religione, tenta una informazione veramente scientifica e corretta … ecco la fine che gli fa fare la stessa Curia.
    DOVE STIAMO ARRIVANDO?!!!?
    MA I DISCORSI DI PAPA FRANCESCO, I SUOI RICHIAMI ANCHE AL PARLAMENTO EUROPEO, LI ASCOLTANO???

  • Per quanto sacrosante le motivazioni del professore la libertá di insegnamento deve fare i conti con la patria potestá dei genitori. La visione di un filmato così “intenso” andava concordata con i genitori. La Curia e la dirigenza non hanno tutti i torti. Inolte non tiriamo in ballo le lobby gay per ogni cosa o rischiamo di diventare poco credibili. serena giornata.

  • Cara Nia, però questa patria potestà dei genitori dovrebbe venire fuori anche quando negli asili e alle elementari si insegna educazione sessuale in maniera non consona alla età.

  • Esprimo tutta la mia solidarietà al collega di religione, pregando che la Madre di Dio tocchi il cuore alla curia milanese.

  • Solidarietà all’insegnante di religione, vergona alla Curia che non ha il coraggio di stare pubblicamente dalla parte del Vangelo ed alla scuola che teme di più la suscettibilità dei genitori ed il giudizio comune rispetto alla realtà della vita ed alle conseguenze di certe scelte. L’aborto è un assassinio in piena regola di una Vita indifesa: questo dovrebbe scandalizzare e non il modo con cui viene fatto, che è solo una conseguenza pratica.

  • Incredibile la nostra incapacita’ di separare Stato e leggi Italiane da Stato e leggi della Chiesa… Il professore e’ stato sospeso perche’ andava sospeso, non credo che la curia avvii una sospensione senza una attenta valutazione degli aspetti anche legali correlati… Detto questo, se vogliamo che nelle scuole italiane venga insegnato il “culto” e non la ‘conoscenza” allora dobbiamo cambiare la Costituzione. Altrimenti mandiamo i nostri figli a scuola dalle suore… Questo e’ un aspetto puramente legale che esula da tutto quello che noi seguendo il nostro Credo pensiamo sia giusto o sbagliato. Dal mio punto di vista i ragazzi vanno informati, mi sento offeso quando ragazzi che guardano telefilm dove sparare ed uccidere in tutti i modi e’ all’ordine del giorno si dichiarano scioccati per aver visto un documentario… Che Dio ci doni la saggezza che ogni giorno perdiamo nel nostro cammino.
    Fraternamente Jean.

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