Annalisa Colzi

Una notte da paura, la notte di Halloween

LASCIATE PERDERE I CELTI

CONCENTRATEVI SUI MAGHI

Tutti gli anni è la stessa storia con la notte di Halloween. Una storia trita e ritrita. Rispolverata per l’occasione da internet e dai vari social network.

Sto parlando della notte di Halloween. La terribile notte di Halloween. La notte in cui si evocano gli spiriti, ci si traveste da demoni, da strega, da horror.

Ma è davvero così terribile questa notte? Direi che allo stato attuale sì. Lo è senz’altro ma non per via della zucca intagliata, della leggenda di Jack O’Lantern o per via dei sacrifici dei celti.

La notte di Halloween è pericolosa perché in quella notte si dice che la barriera tra i vivi ed i morti si assottiglia così tanto che vi è la grande possibilità di entrare in contatto con l’aldilà.

Questa possibilità scatena le fantasie dei giovani e non più giovani perché, non c’è niente da fare, lo spiritismo piace. E cartomanti, satanisti, streghe, medium, maghi questa cosa la sanno molto bene.

Ecco perché in tale notte vi è una spinta eccessiva, da parte degli adepti di satana, a fare proseliti. Risultati immagini per la notte di halloween maschere

Li adescano grazie alla loro curiosità. Li attirano nella trappola con la scusa di fargli fare una esperienza paranormale.

Così vi sono discoteche, feste private, feste all’aperto dove in ogni angolo e in ogni via trovi il cartomante, il medium, il mago e tanti altri ciarlatani o veri adepti di satana che circuiscono i poveri malcapitati con sorrisi e promesse.

Questo è il vero pericolo legato alla notte di Halloween. Lasciate stare i celti perché non c’entrano niente con la notte di Halloween. E’ una della tante baggianate creata dalla rete, tanto è vero che non vi è neppure uno straccio di fonte. Dei celti, infatti, non sappiamo niente o poco e in quel poco non si trova affatto questa storia.

Cerchiamo di essere concreti. E’ la sola maniera di essere credibili.

Nel frattempo, da bravi cattolici, perché non cerchiamo di scoprire come è nata la festa di tutti i Santi?

Annalisa Colzi

 

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

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