Annalisa Colzi

“Non commettere atti impuri” è davvero un peccato inventato dalla Chiesa?

Non uccidere e non commettere atti impuri

da Benigni i soliti attacchi

Il fascino televisivo ha colpito ancora. E ci sono cascati come pere tanti cattolici. Lo prometto, è l’ultima volta che parlo del caso “Benigni e i Dieci Comandamenti”.

Dico subito che Benigni è un grande uomo di spettacolo, intelligente, con la battuta sempre pronta. E’ riuscito a tenere incollati, su un tema piuttosto ostico, dieci milioni di italiani per la modica cifra di 4 milioni di euro (circa 8 miliardi di vecchie lire).

Dieci milioni di italiani che da oggi sanno qualcosa di più su Dio, sull’anima e anche su qualcos’altro… lontano anni luce dalla verità.

A dire il vero ho visto solo la seconda puntata e quindi è solo su quella che mi soffermo e in particolare modo su due Comandamenti: non uccidere e non commettere atti impuri.

Dal quinto Comandamento (Benigni): Non uccidere. “Se uno uccide una persona, nemmeno Dio lo può perdonare. Perché Dio può perdonare le colpe commesse contro di lui, ma non può perdonare per conto terzi. Diciamo che non può perdonare le colpe commesse contro gli altri uomini. Solo la vittima può perdonare ma se la vittima è morta nessuno ti potrà perdonare al suo posto. Nemmeno Dio”.

Ora, l’errore mi sembra palese. Sappiamo bene che anche il più grande omicida della terra, se chiede perdono a Dio, attraverso la confessione, viene perdonato perché “Dio solo perdona i peccati” (CCC 1441).

Nel discorso di Benigni manca la Misericordia di Dio. E questa affermazione è grave, infatti il Salmo ci ricorda: “Se anche i tuoi peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve”. Dio è Amore, è Misericordia e l’unico peccato che non può perdonare – ce lo dice Gesù – è il peccato contro lo Spirito Santo.Ricordate il Re Davide? Aveva fatto uccidere, con malizia, Uria l’Hittita per rubargli la moglie Betsabea. Eppure al richiamo di Natan, egli si pente amaramente e Dio lo perdona.

Dal sesto Comandamento: Non commettere atti impuri. “La castità – come sapete – è quella che i preti si tramandano di padre in figlio (e qui parte l’applauso scrosciante)”. Che battutaccia direbbe il toscano Benigni. Già proprio una battutaccia. E  mi meraviglia che sia passato in sordina. In pratica Benigni dice che i preti hanno l’amante con cui procreano figli.

Ancora: “La Chiesa ha fatto una manomissione vera e propria. Perché introduce in questo Comandamento tutti i pensieri che non c’entrano nulla. Il Comandamento originale vieta l’adulterio, non parla per niente di castità né dell’anima né del corpo. Non che la Bibbia non parli di castità, ma non ne parla qui. Quelli che hanno cambiato il Comandamento da: Non commettere adulterio, a: Non commettere atti impuri hanno rovinato generazioni di ragazzi, compresa la mia generazione.

Perché a Catechismo ci dicevano che a Dio quella cosa lì non gli piace. Da grande ho scoperto che questo peccato se l’erano inventati i preti. Nella Bibbia non c’è. Cioé non era peccato fare quelle cose. Si poteva fare tutto. Roba da fare causa alla Chiesa per i patimenti subìti. Si poteva stare bene come Papi (altra battutaccia), come maraja. La Chiesa purtroppo ce l’ha sempre avuta questa paura del sesso, della donna, del piacere”.

C’è bisogno che commenti queste parole di Benigni? Non credo che ne abbiate bisogno. Vi scrivo però quello che il Catechismo scrive a proposito della masturbazione.

2352 Per masturbazione si deve intendere l’eccitazione volontaria degli organi genitali, al fine di trarne un piacere venereo. “Sia il Magistero della Chiesa – nella linea di una tradizione costante – sia il senso morale dei fedeli hanno affermato senza esitazione che la masturbazione è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato”. “Qualunque ne sia il motivo, l’uso deliberato della facoltà sessuale al di fuori dei rapporti coniugali normali contraddice essenzialmente la sua finalità”. Il godimento sessuale vi è ricercato al di fuori della “relazione sessuale richiesta dall’ordine morale, quella che realizza, in un contesto di vero amore, l’integro senso della mutua donazione e della procreazione umana”.

“Al fine di formulare un equo giudizio sulla responsabilità morale dei soggetti e per orientare l’azione pastorale, si terrà conto dell’immaturità affettiva, della forza delle abitudini contratte, dello stato d’angoscia o degli altri fattori psichici o sociali che possono attenuare, se non addirittura ridurre al minimo, la colpevolezza morale”.

Chiudo l’articolo dicendo di non postarmi lettere e articoli di Vescovi, Cardinali o Papi (che poi la veridicità di certe notizie è tutta da provare) che parlano bene di questa performance. Non mi interessano. La Verità è una e va rispettata. E non sarà certo un personaggio famoso a farmi andare contro la Verità.

Buona vita a tutti.

 Annalisa Colzi

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

78 commenti

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  • cara annalisa, perchè fai polemiche? lo sai che papa francesco ha telefonato a benigni per fargli i complimenti?
    se avesse espresso qualche imprecisione, Francesco non lo avrebbe chiamato.
    antonio

  • Grazie Annalisa. E’ ciò che vado dicendo dall’altra sera. Sono esattamente questi due i punti deboli che rovinano tutto il resto. E’ incredibile leggere commenti di gente entusiasta. Il fatto che Benigni sia stato impeccabile, magistrale, addirittura grandioso nel resto della trasmissione, fa diventare questi svarioni molto dubbi. Prima serata impeccabile. Giudizi positivi dalle alte sfere del clero. Il giorno dopo Benigni piazza dentro queste stupidaggini. Lo fa volontariamente, perchè uno che si prepara per mesi, oltretutto uno meticoloso come lui è ovvio che ha fatto apposta a prendersi delle licenze teologiche. E lo fa sapendo che la sera prima aveva avuto l’ “imprimatur” di tutto il clero che gli avrebbe portato nuovi “discepoli”. Inutile continuare, abbiamo già detto e scritto abbastanza. Solo mi fa piacere vedere voci oneste fuori dal coro come la tua. Buon Natale!

  • quando ha cominciato quel secondo orrore mi è venuto sonno e sono andata a dormire

  • Condivido pienamente il contenuto del tuo articolo. Ma non riesco a trovare se sia vero o no quanto Benigni asserisce, ossia che “quattrocento anni fa è stato cambiato il contenuto del sesto comandamento”.
    Fammi sapere se tu hai informazioni più precise

  • Concordo con te Annalisa.
    Il quinto comandamento “non uccidere”, non esprime in maniera più comprensibile tale divieto, il termine esatto è ” Non devi Assassinare”, il che è molto diverso dall’uccidere.

    Il re Manasse ha assassinato perfino i suoi figli, quando è rinsavito rendendosi conto di ciò che aveva fatto, si prostrò davanti ad Adonai, chiedendogli perdono, una richiesta scaturita dal cuore, dall’anima, Dio lo perdonò.

    In merito al sesto comandamento.
    In effetti il termine esatto è “Non commettere Adulterio”, ma tale termine deve essere contestualizzato nell’epoca in cui fu scritto, un’epoca patriarcale, dove all’uomo (e non alla donna) era concesso delle “libertà” a “motivo della durezza dei vostri cuori” disse nostro Signore.
    Cristo, non abolì la “Legge”, ma la perfezionò, cancellando gli aspetti cerimoniali per far emergere la “Legge Morale” la quale è essenza della vita dell’uomo.
    Così anche la Chiesa, fondata da Cristo, doveva perfezionarsi, insegnare la via morale più eccellente per far rispecchiare l’uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio, Eterno Amore e tre volte Santo, la Chiesa doveva purificare la morale dell’uomo, concessa a causa del cuore duro, allora quel comandamento “non commettere adulterio” era insufficiente per elevare l’uomo alla purezza, quel comandamento era un comandamento morale, la Chiesa allora era chiamata a questo esercizio morale, San Paolo sia ai Romani che ai Galati esprime molto bene quali sono gli atti (non gli orientamenti) che di per se rientrano nell’immoralità, nella perversione, danneggiando il corpo e l’anima quali tempi di Dio.

    Tutti questi atti dovevano rientrare nella morale, quindi nel sesto comandamento, il quale da un senso di comprensione più completo esprimendo tale comandamento con il termine “Non commettere Atti impuri”
    Tommaso

  • Annalisa il tuo discorso non fa una piega, condivido pienamente ciò che dici, però il catechismo della chiesa cattolica dice chiaramente che il 6° comandamento nel Deteronomio era non commettere adulterio,poi successivamente per formula catechistica è diventato _ non commettere atti impuri. Ti saluto e fraternamente ti abbraccio.

  • Ma possibile che nessuno dica mai nulla di queste cose? Io ormai è da più di 2 anni che mi rifiuto di guardare rai e mediaset..e mi sto accorgendo,sentendo in giro, che stan facendo sempre più tv spazzatura. Ma chi è che ancora guarda ste pu++ana+e? Oltre che colpa di chi dirige i palinsesti televisivi, mi vien il dubbio che un pò di colpa l’abbiamo anche noi, con la superficialità con cui ci facciamo inculcare tutto questo. Sarebbe ora anche di smetterla, di aver il coraggio di criticare questi programmi, invece di battere le mani e riderci sopra come caproni. Son cose serie e si ripercuoteranno sui nostri figli..

  • Non le ho ma nel catechsimo ci sono scritte entrambe le cose

  • Caro Antonio, hai letto l’articolo della telefonata al Papa? Mi sembra che tu abbia letto solo il titolo. E poi ho scritto in fondo al mio articolo cosa penso di queste esternazioni. Leggi prima di commentare. Grazie.
    p.s. QUALCHE IMPRECISIONE? MA TU SEI CATTOLICO?

  • Carissima Annalisa,
    La tua battaglia è anche mia, come radio 102,5.
    Io Benigni l’ho registrato, e lo userò per parlare dei 10.com
    Oggi anche il linguaggio ecclesie necessita di concedere spazio alla fantasia. L’eccessiva ortodossia ha portato incomprensione e purtroppo anche allontanamento di fedeli.
    Preferisco qualche imprecisione umoristica che cattura attenzione, al nulla.
    Ti saluto con il testamento spirituale di un santo prete: “ho un Dio da amare, ho un Dio da fare amare, devo rendermi amabile per fare amare Dio.” Non serve che replichi alle mie imprecisioni, io ti stimo ugualmente, perchè guardo ai fatti non ai commenti. Buon Natale Daniele

  • Brava Annalisa!!!! Menomale che c’è qualcuno ancora con un po’ di senno. Concordo pienamente con quello che hai detto!
    Soprattutto sul Sesto Comandamento! Io sono una giovane di 26 che vive in castità, faccio anche parte dell’iniziativa di Cuori Puri, un’iniziativa per giovani che promettono di vivere in castità fino al giorno del matrimonio, e sinceramente le parole di Benigni mi hanno offeso molto!! Allora io e tante altre persone che vivono la castità sono tutti stupidi?? E chi è lui per giudicare i nostri sacerdoti??
    Le sue parole (tra l’altro non corrette e non vere) hanno confuso tante persone e portate sulla cattiva strada., soprattutto i giovani!
    E credo che Non commettere atti impuri non sia un’invenzione della Chiesa, ma sia un comandamento di Dio per il nostro bene e la nostra felicità…
    Io vivo in castità e sono davvero felice! Preservo me stessa per l’uomo che sarà mio marito… Ma cosa ne sa Benigni della castità? Ha fatto tutto un monologo sul valore della fedeltà (tra l’altro la fedeltà è Dio stesso), ma non sa che è la castità prematrimoniale che getta le basi per un matrimonio felice? La castità ci aiuta a capire chi abbiamo difronte, a scegliere bene il futuro coniuge, per non ritrovarci un giorno sposati con una persona che non abbiamo mai veramente conosciuto… La sessualità non vissuta all’interno di un contesto sacro come il matrimonio, offusca la mente, e se i problemi non si risolvono prima o poi vengono al pettine, e poi ci si separa… O si tradisce!!! E questo è quello che vuole satana… E poi esiste una cosa “chiamata stato di peccato” (cioè il non vivere la castità senza essere sposati) e un’altra cosa chiamata “stato di Grazia”, che è vivere la castità prematrimoniale. Infatti, se una persona fa la comunione avendo avuto rapporti e non essendosi confessata, fa peccato, e perchè questo non si sente dire in televisione??
    Caro Benigni, torna a fare il comico, e lascia fare ai sacerdoti il loro “mestiere”, che sono molto più bravi di te a parlare di Dio e dei Sioi Comandamenti!!
    A me i sacerdoti hanno salvato la vita, cioè il Signore attraverso di loro mi ha riportata nell’ovile, mi ha istruita e corretta… Se avessi continuato ad ascoltare il mondo ora chissà dove sarei!! Menomale che ci sono i nostri santi sacerdoti, che anocora oggi ci salvano la vita: ci danno il Corpo di Cristo, il perdono dei peccati, ci ascoltano… Se non ci fossero loro!! Viva Gesù, viva la Santa Madre Chiesa!! Che sia sempre benedetta….. Io li amo i sacerdoti dal profondo del mio cuore e prego per loro!!
    Ringrazio Dio di essermi convertita prima di ascoltare te, altrimenti forse le tue parole avrebbero ingannato pure me…

  • In conclusione, anche se non l’ho visto, ma solo sentito parlare, è la solita storia del 90% di vero e 10% di falso, in perfetto stile new age.
    Una nota strategia, per chi ha fede sufficientemente consolidata.
    Divertente anche la “modica” cifra, incassata per un lavoro eccellente.

  • Grazie per o vostri commenti, io condivido l articolo di Colzi pero dico anche di non leggere nella telefonata del Papa a Benigni la mera approvazione di tutto il contenuto, che ne sappiamo noi di cosa gli abbia detto? e se lo avesse anche istruito su alcuni punti? grazie a tutti. Caterina

  • Certo i punti che hai toccato sonocriticabilissimi ed anche io li critico . A questi due aggiungo quanto detto nella prima puntata riguardo al comandamento: “Ricorda di santificare le feste” che non vorrebbe dire (secondo Benigni) andare a messa la domenica, cosa ovviamente falsa perchè se si deve santificare la domenica occorre pensare a Dio e come “pensare” a Dio se non anche ascoltando o leggendo brani di Testi sacri ispirati da Dio stesso? E dove si può fare con serietà e continuità questo se non in una celebrazione liturgica, arricchita poi (in fondo la cosa principale) dall’Eucarestia, obbedendo alla parola di Gesù:”Questo è il mio Corpo… prendete e mangiatene tutti…”?.
    Riguardo agli altri Comandamenti invece è stato veramente bravo ed ha parlato ampiamente dell’amore di Dio (specie nella prima puntata che non hai visto in cui ha trattato i primi 3 comandamenti, quelli del rapporto tra uomo e Dio).
    Se non altro ha fatto riflettere ed ha rispolverato per tanti almeno i Comandamenti, poi nessuno è perfetto. Riguardo al denaro: si pagano milioni di euro giocatori di calcio, automobilisti di formula 1, cantanti ecc ecc che veramente non danno nulla o danno molto poco al mondo, perchè non a Benigni? Non so se hai letto il lungo elenco di collaboratori comparso alla fine della trasmissione: dividi il denaro per tante persone e vedrai!
    Sei troppo dura: critica ciò che devi criticare ma apprezza ciò che c’è di buono, altrimenti di Dio la televisione si dimenticherà ancora di più!
    N.B. Ti consiglio di vedere la prima puntata, forse modificherai il tuo giudizio così negativo.

  • Premetto che nemmeno io ho visto la prima parte perché non guardo mai la TV dopo il TG, ma avendo sentito il commento entusiasta di Padre Livio nel commento alla stampa ho deciso di vedere la seconda parte, un poco distratto da qualche telefonata di condoglianze per la morte della mia mamma. Comunque, in sintesi, a me è parso il solito furbesco tentativo di delimitare l’insegnamento di Dio perché diventi accettabile anche dai lontani che così si sentirebbero in fondo giustificati nei loro comportamenti peccaminosi. Strano infatti che non sia mai entrato nello specifico comportamentale che è proprio di questo tempo: aborto, eutanasia, eugenetica embrionale, per quanto riguarda il quinto comandamento e i matrimoni omosessuali con tutto quello che ne consegue per il sesto comandamento.Al di là delle capacità di Benigni di sublimare il racconto con la sua arte, è facile avere il consenso se si parla di ciò che è accettabile in teoria da ogni persona di buon senso. Mi pare il tentativo di portare Dio a livello dell’uomo anziché di portare l’uomo all’altezza di Dio. Attenzione, in questo tempo confuso anche teologi e prelati cedono alla tentazione di farsi amare da tutti parlando la lingua del popolo.

  • Cara Annalisa, sono pienamente d’accordo con te…. riguardo la telefonata del Papa non cambia la mia opinione….

  • Annalisa di lei ho tanta stima, anche se ci sono cose che si continua parlare e non mi piacciono per niente… 🙁

    Innanzi tutto lei risponde a questo “Antonio” (che non so nemmeno chi sia) domandandogli “hai letto l’articolo della telefonata al Papa? Mi sembra che tu abbia letto solo il titolo. E poi ho scritto in fondo al mio articolo cosa penso di queste esternazioni. Leggi prima di commentare. ”
    Qui anche lei si sta contraddicendo e sbagliando perchè ora le dico e le domando dove lei ha letto dei “#4Milioni di Euro..” solo da “hashtag” messi in giro da giovani che hanno fatto il giro d’Italia e da dei giornali come “Libero”, “FattoQuotidiano”, “IlGiornale”… ?! Dove, me lo dica… Mi sono stancato di questa storia di questi famosi “4 milioni di Euro” e anche se fosse, io proprio non capisco: anche se Benigni avesse preso milioni e milioni di €, questo come comprometterebbe la qualità di quello che ha detto? Ha fatto degli strafalcioni ogni tanto a mio avviso, ma nel complesso è stato bravo ed è stato una delizia sentirlo. Su certe cose ( la maggior parte ) mi ha veramente aperto gli occhi e emozionato. E per la cronaca: ho seguito tutti i 10 comandamenti di Don Fabio Rosini. Dispiace vedere sempre gente parlare e sparlare e pensare male di persone che comunque han provato a toccare un argomento difficile al giorno d’oggi e son sicuro che qualche Cuore l’ha toccato..
    Giuda era l’economo. Un cristiano ha un altro sguardo sulle cose: provvidenza. Se una sola persona si avvicinerà a Dio, per questo show di Benigni….ne è valsa la pena!!!

  • Dio continua a servirsi dei mezzi più impensabili ed “imprevedibili” per risvegliare cuori sopiti, gridare ancora nel deserto del mondo senza più anima…. Ha colto e comunicato tanto del Cuore di Dio….soprattutto il suo Amore di Padre, gratuito, apparentemente esigente, ma che soprattutto “rende veramente liberi”…. geloso, come solo un AMANTE sa essere ed Amorevole, perchè “ha l’esigenza” di ricondurre, dopo ogni Esodo della vita, i suoi figli a Sè….. la predilezione degli ultimi e “dei difettosi” che diventano grandi e potenti mezzi di salvezza nelle Sue mani….la Bellezza compiaciuta di una Creazione perfetta e in armonia perchè pensata e destinata a coloro che sono sue creature predilette, invitate ad una altrimenti impensabile condivisione con l’Infinito e l’Eternità….. e molto altro ancora. Con un linguaggio icastico e “materico” che colpisce diritto al cuore….Credo, che anche Dio, insieme a Gesù, Giuseppe e Maria abbiano sorriso un po’ in queste serate e si è compiaciuto di quello che ha detto Benigni, che secondo me nelle cose che ha detto era totalmente illuminato ed ispirato dallo SpiritoSanto, ne sono sicuro…

    In comunione di preghiera
    Emanuele

  • Grazie ad Annalisa per questo intervento chiaro e molto utile per tutti. Cari saluti da Padova !

  • «Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore» (Mt 5, 27-28).
    «Perché questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione: che vi asteniate dalla impudicizia, che ciascuno sappia mantenere il proprio corpo con santità e rispetto, non come oggetto di passioni e libidine, come i pagani che non conoscono Dio; che nessuno offenda e inganni in questa materia il proprio fratello, perché il Signore è vindice di tutte queste cose, come già vi abbiamo detto e attestato. Dio non ci ha chiamati all’impurità, ma alla santificazione. Perciò chi disprezza queste norme non disprezza un uomo, ma Dio stesso, che vi dona il suo Santo Spirito» (1Te 4, 3-8).
    «Vi dico dunque e vi scongiuro nel Signore: non comportatevi più come i pagani nella vanità della loro mente, accecati nei loro pensieri, estranei alla vita di Dio a causa dell’ignoranza che è in loro, e per la durezza del loro cuore. Diventati così insensibili, si sono abbandonati alla dissolutezza, commettendo ogni sorta di impurità con avidità insaziabile» (Ef 4, 17-19).

  • Grazie Annalisa, hai perfettamente ragione, anche io sono rimasta amareggiata. Ho voluto proprio vedere cosa diceva sul 6° comandamento e mi è venuto il volta stomaco. Ora tanta gente è stata distorta su questo argomento. Male su male è stato aggiunto. Alla mia famiglia presente ho detto che non era così e che si stava sbagliando. Non ha capito niente

  • Infatti, caro Emanuele, lo Spirito Santo ha suggerito a Benigni di dire che i sacerdoti hanno l’amante e i figli, poi gli ha suggerito di dire che il peccato di masturbazione è stato inventato dai preti e infine che il peccato di omicidio non potrà essere mai perdonato. Ti do un consiglio: Rileggiti il Catechismo secondo il Magistero e non secondo Benigni.

  • Annalisa, ci sei o ci fai? Questa è la conferma (ennesima) per me che chi è credulone manca proprio di logica di base.

    In realtà, quello che tu dici conferma esattamente quello che ha detto Benigni.
    Benigni ha detto che quello che i cristiani considerano un testo sacro e ispirato (la Bibbia) parla di adulterio e non di atti impuri.
    Di conseguenza, è stata la Chiesa a modificare il comandamento parlando di atti impuri. Questo ha detto Benigni.
    Tu pretendi di confurtare Benigni citando… il Catechismo!
    Ma il Catechismo da chi è scritto? Dagli uomini di Chiesa.

    Quindi appunto, la Chiesa (e quindi il Catechismo) dice una cosa diversa da quello che dice la Bibbia. Stop.

  • Mi spiace per don Rosini, che reputo un sacerdote straordinario, che viene comparato a Benigni.
    Dei 4 milioni non c’è nessuna smentita a differenza dei “ma” dei “sembra” dei “forse” della telefonata del Papa.
    Invece le faccio una domanda: “Ma don Rosini ha detto che i preti si tramandano la castità da padre in figlio?” E ha anche detto che il peccato di masturbazione è una invenzione dei preti? ” Ommamma, se è così, gli chiederò spiegazioni

  • Per Aurelio. E io ti consiglio di studiare meglio chi lavora doetro le quinte della televisione. Poi ne riparliamo.

  • Con te che sei protestante non mi va di parlare. In realtà ci sono anche protestanti a cui voglio bene perché intelligenti ma tu non fai parte di questa cerchia. capito Dario?

  • La cosa che disturba e dispiace è che è stata distorta la Verità con arroganza e compiacimento. Adesso tanti-anche cattolici- crederanno alle parole di Benigni piuttosto che all’insegnamento del Magistero .Non mi meraviglio né della RAI né del comportamento di Benigni….sappiamo già chi sono! Potevamo aspettarci altro??…

  • Descrizione della studiata, senza dubbio intelligente, strategia benigno-populistica, riguardo a temi fondamentali della Fede cristiana (per chi non avesse ancora capito).
    1) prima serata: incensazione dei 10 Comandamenti, in linea con il Magistero ecclesiastico, al fine di ottenere il consenso popolare – e il plauso papale, forse non del tutto previsto;
    2) seconda serata: deviazione dal significato autentico del 5° e 6° Comandamento (questo, poi, è ancora più attuale), e allontanamento macroscopico dal Magistero, con lo scopo preciso e deliberato, per niente casuale, ma fatto passare come “spontaneo”, di fuorviare il pensiero e il comportamento della massa popolare, giustificando ciò che non ha giustificazione (in questa seconda fase è strumentalizzata ad arte la precedente ””approvazione” papale).
    Compenso pattuito € 4.000.000 (circa 8.000.000.000 delle vecchie Lire, gioia ed entusiasmo per tutti i veri creduloni.
    La massoneria, pd, simpatizzanti, geni del pensiero laico, “civile”, liberale e “progressista ecc. ringraziano commossi.

  • Sembra che qualcuno, che avrebbe dovuto farlo, non abbia letto le citazioni bibliche – e non del catechismo – che ho riporatao.

  • Bello il commento di esperienza vissuta di Benedetta, E’ QUELLA LA STRADA DA SEGUIRE, una strada stretta non asfaltata e piena di buche ma piu’ semplice di un’autostrada a 25 corsie se la si percorre con accanto il Signore!!! Per quanto detto da Benigni al riguardo del sesto comandamento, non ci vedo niente di male, ultimamente da tutte le parti, anche da quelle da cui meno te l’aspetti, si continua a MASSACRARE la parola di Dio, quella che si deve seguire a tutti i costi perché e’ quella che facendoti sembrare “bello” agli occhi del Signore non ti fara’ mai mancare del Suo appoggio. Non dimenticate che il principe di questo mondo e’ il demonio ed e’ proprio lui quello che il mondo segue, non si mostrera’ mai per quello che e’ ma sappiate che esiste ed uno dei suoi modi per attirarci nelle sue ragnatele e’ proprio la MASTURBAZIONE!!! La sua abilita’ sta nel presentarti come bene(parlando di piacere …pochi direbbero il contrario) quello che non puo’ mai esserlo agli occhi del Signore, l’unico modo per resistere a quella tentazione (di cui ne ho sofferto per piu’ di vent’anni…… ed evito di dirvi come ne sono uscito da chi mi sono rivolto e con quali sofferenze…… e come mi ero ridotto…..) e’ IL SANTO ROSARIO QUOTIDIANO e la CONFESSIONE di quel peccato PERCHE’ E’ PECCATO!!! Il corpo e’ tempio dello Spirito Santo e non ripeto quello che ottimamente ha detto Massimo Lapponi, con quel desiderio di piacere il male ti tenta, ti attira, vuole comprarsi la tua anima magari aiutandosi con altri suoi mezzi come film porno o con povere ragazze che essendo prive del Signore sono diventate delle facili TROFEI da esporre!!! Sinceramente non so se la telefonata del papa ci sia stata o meno ma so che ad oggi non c’e’ stata una correzione da parte di chi ha il DOVERE DI FARLO….. e questo non mi va giu !!! Oggi la mancanza di fede e’ l’arma principale del diavolo, non avendo una corazza adeguata diventiamo facile preda di colui che sguazza a destra e sinistra senza mancare quasi mai il bersaglio.La trasmissione ha avuto un seguito di quasi 10 milioni di telespettatori, il DANNO E’ ANCORA UNA VOLTA ENORME, e allora che il papa non si preoccupi della oramai solita chiamata al singolo ma si preoccupi di 10 milioni di telespettatori che hanno sentito quello scempio!!! DICA A CHIARE LETTERE CHE COMMETTERE ATTI IMPURI E’ PECCATO e CHE LA MASTURBAZIONE TI ALLONTANA DALLA GRAZIA DI DIO. Caro Leopoldo, sentite condoglianze per la perdita della tua mamma.

  • Caro Dario, temo tu non abbia letto affondo la Bibbia. Nessuno nega che nel Decalogo sia scritto “non commettere adulterio”, anziché “non commettere atti impuri”. I 10 Comandamenti sono riportati sia nel Libro dell’Esodo che nel Deuteronomio, fra l’altro in forma leggermente diversa da un testo all’altro ma, per quanto riguarda il 6°, in entrambi, la dicitura è la stessa: “non commettere adulterio”. Ebbene, la Chiesa non ha mai negato di aver “modificato” tale comandamento ma ha sempre ampiamente spiegato il perché. La Bibbia non si compone solo del Decalogo, né dei soli due libri che lo contengono. Ecco che la Sacra Scrittura, nel suo complesso, riguardo al sesso, non si limita a proibire l’infedeltà coniugale, bensì inquadra il sesso nel contesto matrimoniale dandogli una doppia, imprescindibile e indissolubile, finalità: essere unitivo (Gesù disse, “Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie E I DUE DIVENTERANNO UNA CARNE SOLA. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto) e, allo stesso tempo, aperto alla vita (dunque procreativo). Il fatto che nella Bibbia non ci sia la parola “masturbazione” non significa che non la proibisca. All’epoca, per definire tale pratica, si usava il termine “impudicizia” che ritroverai, leggendo affondo i testi sacri, più e più volte (soprattutto nelle Lettere Paoline). Pertanto la Chiesa non ha manomesso un bel nulla, bensì ha riassunto, dicendo “non commettere atti impuri”, tutto ciò che la Parola di Dio dice riguardo all’uso corretto della sessualità. Annalisa non ha sbagliato a citare il Catechismo della Chiesa Cattolica perché, pur essendo stato scritto da uomini, si rifà, né più, né meno, a ciò che la Bibbia insegna nel suo complesso (morale sessuale compresa). La Chiesa ha sempre, giustamente, condannato l’interpretazione letterale di singole frasi estrapolate e decontestualizzate qua e là dai testi sacri. Far ciò equivale ad essere fondamentalisti. La Bibbia, invece, va letta, compresa e interpretata nel suo complesso. Se ci soffermassimo su singole frasi, come ha fatto Benigni, dovremmo giustificare anche il concubinato e/o la poligamia e/o la bigamia (avere, in sostanza, più e più mogli) dal momento che, nel Libro dei Re, è scritto che Salomone, figlio di Davide e Re d’Israele, ebbe la bellezza di 700 mogli e 300 concubine. Leggendo però affondo il testo, si scopre che proprio la poligamia di Salomone decretò la rovina sua e del regno (dopo di lui si sfaldò in due parti: Regno d’Israele a nord e Regno di Giuda a sud). Su Benigni concordo totalmente con Annalisa, dopo un avvio tutto sommato promettente, è scivolato sia sul 5° che sul 6° comandamento. Sul 5°, oltre ad aver detto un’eresia (che l’omicidio sia imperdonabile anche da Dio), ha colpevolmente taciuto su aborto ed eutanasia. Sul 6°, addirittura, è stato anche volgare. Ciò che, però, mi ha colpito di più è stato leggere pagine e pagine di commenti entusiastici su tutti i principali giornali cattolici d’Italia (compreso quello di proprietà della Conferenza Episcopale). Benigni ha detto che bisognerebbe far causa ai “preti” per aver rovinato intere generazioni di persone e loro, anziché rispondere per le rime, gli hanno finanche fatto la riverenza. Mah, roba da restare allibiti. Peccato perché Benigni ha sprecato un’ottima occasione, finendo con l’indurre in errore milioni e milioni di persone riguardo sia la masturbazione che la “fornicazione” (parola da lui ampiamente derisa).

  • NO a pippaioli/e, perché questo ERRORE, che sembra una stupidaggine, apre la porta a disordini e perversioni sempre più gravi. Comprensione e misericordia sempre, ma sempre insieme alla Verità e alla fermezza. Ovviamente, niente omicidi (aborto incluso), con la certezza che Dio lo PUO’ (eccome lo può) perdonare, a condizione di un autentico, profondo e totale pentimento, e della necessaria espiazione. Un esempio? San Silvano del Monte Athos, che uccise con un pugno un uomo, durante una rissa. La sua penitenza? Silvano soffre terribilmente e dice: “Sono all’inferno, e non posso farci niente. Dio, perdonami!”, mentre la voce divina così lo incoraggia: “Mantieni la tua coscienza all’inferno, ma NON disperare”. Allora è sempre molto prudente e assennato chi cerca di evitare qualsiasi genere di oltraggio ai 10 Comandamenti. Tutti.

  • Salve,un sacerdote che seguo su Twitter ha segnalato questo post…concordo pienamente che le battutacce le poteva evitare eche sul 6 ha fatto uno scivolone, ma trovo la sua analisi eccessivamente rigida, come se l’evento fosse stato solo negativo. Io sono cattolica praticante ed anni fa ho fatto un percorso catechetico sui Dieci Comandamenti di un anno, per cui so bene che due serate di 2 ore o poco più sono insufficienti a trattare l’argomento e che sarebbe stato più completo trattato da un sacerdote, ma 1 non l’avrebbero mai trasmesso in TV, specie in prima serata, 2 non l’avrebbe visto quasi nessuno, tranne forse, e sottolineò forse, alcuni cattolici. Invece Benigni ha avuto il coraggio di trattare un tema di fede in un contesto che con la fede ha poco a che vedere,con un linguaggio comprensibile a tutti e rivolgendosi a tutti, anche non credenti, attratti dal personaggio più che dall’argomento, e che hanno ascoltato e questo e’ un seme che poi crescerà perché qualche immagine o pregiudizio che avevano e’ stato tolto, certo e’ un inizio, poi dovranno approfondire e crescere nella Chiesa. La severità che lei ha mostrato serve ed e’ necessaria verso cattolici incoerenti con la propria fede che scendono a compromessi su aborto, eutanasia, divorzio, adozioni gay,ecc, e/o testimoni poco aderenti a Cristo, che allontanano dalla Chiesa, ma non verso chi prova a “cercare le pecore perdute della casa d’Israele”. Concordo con lei che Dio e’ misericordioso ” lento all’ira e grande nell’amore”, sempre pronto al perdono,se c’e’ pentimento sincero, ma e’ anche un Dio giusto, non secondo i nostri parametri per fortuna, ma farlo passare (non credo sia questa la sua intenzione) per un Dio buonista che lascia correre sempre mi sembra fuorviante, ho incontrato cattolici che hanno smarrito o sminuito il senso del peccato perché “tanto Dio ci ama e perdona sempre”, mi tornano in mente le parole di un bimbo cristiano che, prima di essere ucciso dall’isis, ha detto “lo dirò a Dio”, consapevole che quelle barbare uccisioni non rimarranno impunite. Dio e’ misericordioso e perdona tutti, ma se si smette di fare il male e se ci sono pentimento e conversione. Mi scusi se mi sono dilungata, con l’occasione auguro un Santo Natale a lei e famiglia.

  • Vorrei dire un’ultima cosa riguardo al compenso, sicuramente stona, ma la Rai spreca continuamente i soldi dei contribuenti in spettacoli indecenti sia dal punto di vista morale che sociale, vogliamo solo pensare a quanti milioni saranno buttati dalla finestra nella prossima “fiera delle vanità” che e’ diventato ormai Sanremo tra abiti e compensi ad ospiti VIP? Almeno questi sono stati spesi bene per me…

  • Ho letto tutti i commenti, non mi resta altro da dire che … i cristiani sono sempre più confusi. Apprezzo tantissimo il testo di Annalisa e quello del meraviglioso GIUSEPPE. Impariamo a seguire Cristo, Lui è la Verità. Buona Nascita di Gesù in tutti i cuori.

  • Quanto sotto è quello che dice Gesù nel vangelo di Matteo 5,27-28:

    “Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna (di un altro ?) per desiderarla (perché la vuole), ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.”

    Praticamente il comandamento contro l’adulterio sarebbe il 9 dove Gesù precisa che il momento in cui si tradisce è quando si desidera un’altra donna da sposati, Quindi il 6 comandamento si riferisce sicuramente a non commettere atti impuri. A questo riguardo è bene sapersi che Il nostro corpo quando è in grazia di Dio è anche tempio dello Spirito Santo, pertanto i comportamenti sessuali disordinati verso il proprio corpo sono un sacrilegio al tempio di Dio.

    Auguri di buon Natale a tutti

  • Cara Annalisa, non discuto che chi sta dietro la televisione cerca di “danneggiare” la vera fede. Però se una persona dice che rubare è lecito ed uccidere no, noi dobbiamo combattere la prima affermazione e invece “elogiare” la seconda. Se invece affermiamo che colui che parla non è degno di essere ascoltato diviene errato tutto il messaggio e ciò non è corretto.
    Torno a dire che su tutti gli altri Comandamento Benigni è stato molto bravo, convincente e anche commovente soprattutto nell’esaltare la pazienza, l’amore e la misericordia di Dio (specie nella prima serata), perchè dobbiamo gettare alle ortiche tutto? Confutiamo, magari scrivendogli (se sapessi il suo indirizzo lo farei subito) le sue tre affermazioni errate ma elogiamolo per tutto il resto. Potremmo anche contribuire al chiarimento delle sue idee.
    Ripeto non mi sono mai piaciuti gli atteggiamenti dei politici che denigrano tutto ciò che affermano coloro che appartengono in partito “ostili” mentre è tutto “valido” ciò che viene affermato da esponenti dello stesso partito.
    Allora separiamo il grano dalla zizzania nelle parole di Benigni sicchè il grano possa svilupparsi chissà anche in terreni inattesi.

  • Al di la di tutti i nostri discorsi resta il fatto che tra qualche giorno come da circa 2000 anni a questa parte torna per noi Gesù figlio di >Dio fatto uomo per noi, e questo è molto buono; viene per illuminarci di nuovo per rinfrancarci per darci forza per tirare avanti , perchè sopratutto noi che crediamo in Lui e che ci scandalizziamo giustamente quando in vari modi viene offeso il suo pensiero e che stiamo male, abbiamo bisogno della sua forza . Quest’anno c’è ne darà molta di più perchè Lui sa che in momenti così delicati ne abbiamo bisogno . io non ho visto le due trasmissioni ma dopo a forza di sentire commenti sono andato a vederle registrate. Che dire ? Mi sono sentito dire integralista , che vedo il male dappertutto anche da fratelli di fede , perchè mi sono permesso di esprimere il mio dissenso e questo mi ha dato la misura della penetrazione avuta dalla trasmissione addormentati così bene dall’estro di chi l’ha condotta. Io mi sento di augurare a tutti un Santo Natale cercando di non farci avvelenare dal maligno in questi Santi Giorni. Grazie a tutti per le vostre preghiere. Io le reciterò per voi e sopratutto per chi non prega mai.

  • Caro Emanuele, nessuna persona si convertirà al Cristianesimo autentico ascoltando Benigni. Al massimo può colpire la sensibilità a livello emozionale per l’arte di quell’artista di sublimare i concetti rendendoli poetici, ma il Decalogo non è sentimento ma regola di vita distante purtroppo anni luce da ciò che viene rappresentato e vissuto dal mondo contemporaneo. Sarei curioso di sapere in quanti il giorno dopo la Bibbia di Benigni si sono recati in confessionale per iniziare a vivere secondo i comandamenti di Dio. Qualche commento fa notare che la RAI mai avrebbe fatto commentare ad un Sacerdote cattolico il Decalogo e Fabio dice anche chi ringrazia commosso lo spettacolo. Appunto, se questi ringraziano non è perché si sono convertiti al Dio Biblico ma perché tanta gente è stata indirizzata su una strada parallela che porta da un’altra parte!

  • Ho notato anche io che nel racconto di Benigni ci sono errori grossolani: Dio non perdona per conto terzi è una assurdità, perché Dio perdona tutti, ma proprio tutti, però tutti quelli che si pentono, ovviamente.
    Però, insomma … nella Bibbia c’è scritto non commettere adulterio, o non commettere atti impuri ??? Perché nessuno lo dice ? Devo proprio fare una ricerca sui testi ebraici ??? Qui posso solo dire di stare attenti, perché non oso pensare che peso grave si accolla chi cambia i nomi delle cose, a questo livello !!!!

  • D’accordo in pieno e completamente con l’articolo e lo spirito che lo anima. Ricordo a tutti i dubbiosi e a quelli che ‘storcono il naso’ di fronte a questo articolo, che Roberto Benigni, per quanto sia un bravissimo uomo di spettacolo e con una cultura eccellente, NON è un Vescovo o un sacerdote (ovvero NON ha studiato Dogmatica, Teologia, Storia della Chiesa, Liturgia, ecc.) e quindi la sua NON è Dottrina o Magistero. Lo spettacolo dunque/comunque rimane bello ma MONCO, perchè si ignora completamente Gesù Cristo (e il Suo messaggio) che è venuto per completare la Legge e i Comandamenti.
    I commenti che ha fatto sul 5° e 6° comandamento sono fuori della Dottrina Cattolica.
    Insomma….il solito ‘polpettone’ Natalizio, politicamente corretto e di odore protestante.

  • Visto anche io la seconda puntata e strascichi della prima.
    Devo dire che tutto sommato è stato bravissimo, ed ha fatto solo dei minimi errori ma ha ragionato il tutto dal suo punto di vista che non mi pare sia così praticante, ma di uno che sta scoprendo Dio.
    Quindi era ovvio che non si trattava di una lezione di catechismo ma di uno show che ha anche dato da insegnare a molti catechisti, se non con le normative con il modo di fare.
    Lo ripeto è stato molto bravo ed ha solo fatto qualche piccolo errore che glieli facciamo notare (con calma e simpatia) e glieli perdoniamo così la prossima volta che ritornerà sull’argomento farà un bello spettacolo per tutti (e dico tutti perché da me lo hanno visto anche “i farisei ed i pagani” che con la bibbia non ci vogliono avere a che fare).

  • Ho guardato solo la seconda metà della prima serata dello spettacolo di Benigni, e solo la prima metà della seconda. A me sembra che Benigni abbia letto i Dieci Comandamenti (anzi, le Dieci Parole, secondo gli Ebrei), proprio dal testo che troviamo (Esodo 20, 1 e sgg) nella nuova versione CEI della Bibbia. Come dicono altri commenti che ho letto, non si può pensare che Benigni volesse fare catechesi e non si è presentato come un esegeta, ma solo come un attore che ha scoperto la bellezza di questo testo. In questo senso penso che nessuno possa rimproverarlo per le affermazioni errate, secondo il nostro punto di vista cristiano-cattolico. L’aver rilevato gli errori, per me è stato uno stimolo per andare a rileggermi il testo…

  • Caro Maurizio, nelle pagine della Bibbia che riportano il 10 comandamenti c’è scritto “non commettere adulterio” anziché “non commettere atti impuri”; su questo non ci piove e nessuno lo nega, Chiesa Cattolica in primis. Ciò non vuol dire, però, sia vero quanto detto da Benigni e che Annalisa, doverosamente, ha riportato: “Da grande ho scoperto che questo peccato se l’erano inventati i preti. Nella Bibbia non c’è. Cioè non era peccato fare quelle cose. Si poteva fare tutto. Roba da fare causa alla Chiesa per i patimenti subìti. Si poteva stare bene come Papi (altra battutaccia), come maraja. La Chiesa purtroppo ce l’ha sempre avuta questa paura del sesso, della donna, del piacere.” In pratica, secondo Benigni, la Bibbia tollererebbe non solo la masturbazione ma un po’ tutto quanto ruoti attorno al sesso, indipendentemente dall’essere sposati o meno, a patto non si commetta adulterio. Beh, non è così. San Paolo, nella Prima Lettera ai Corinzi, scrisse: “Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io (casto); ma se non sanno vivere in continenza, si sposino perché è meglio sposarsi che ardere (ergo, bruciare all’Inferno)”. Sempre San Paolo, nella stessa lettera, scrisse: “Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato l’uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà alla fornicazione, pecca contro il proprio corpo. O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!”. Benigni ha ampiamente deriso il termine “fornicazione” che, in effetti, non fa più parte del nostro comune modo di parlare ma ciò non significa che non lo si debba considerare peccato. Fornicare significa avere rapporti sessuali prematrimoniali. Vediamo ancora cosa, sempre San Paolo, scrisse di tali rapporti e della masturbazione chiamata impurità o impudicizia: “Del resto le opere della carne sono ben note: fornicazione, impurità, libertinaggi e cose del genere; circa queste cose vi preavviso, come ho già detto, che chi le compie non erediterà il Regno di Dio” (Gal 5,19-21); Perché sappiatelo bene, nessun fornicatore o impuro,… avrà parte del Regno di Cristo e di Dio” (Ef 5,5); Non v’ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali, né i ladri, né gli avari, né gli ubriaconi, né gli oltraggiatori, né i rapinatori erediteranno il regno di Dio” (1 Corinzi 6:9-10, cf. Lev. 18:22); Perché questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione: che vi asteniate dall’impudicizia, che ciascuno sappia mantenere il proprio corpo con santità e rispetto, non come oggetto di passioni e di libidine, come i pagani che non conoscono Dio; CHE NESSUNO OFFENDA O INGANNI IN QUESTA MATERIA IL PROPRIO FRATELLO PERCHE’ IL SIGNORE E’ VINDICE DI TUTTE QUESTE COSE, COME GIA’ VI ABBIAMO DETTO E ATTESTATO. DIO NON CI HA CHIAMATI ALL’IMPURUTA’ MA ALLA SANTIFICAZIONE. PERCIO’ CHI DISPREZZA QUESTE NORME, NON DISPREZZA UN UOMO MA DIO STESSO..(1 Tess 4,3-8)”. Anche la pornografia è peccato grave e non solo da parte di coloro che la compiono ma anche da parte di quelli che ne usufruiscono: “Se il tuo occhio ti fa cadere in peccato, cavalo e gettalo via da te; meglio è per te entrare nella vita (in Paradiso) con un occhio solo, che aver due occhi ed essere gettato nel fuoco della Geena (l’Inferno)” (Matteo 18:9). Si può peccare, gravemente, anche col pensiero poiché “è dal cuore (considerato all’epoca sede dei sentimenti) che vengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni. Queste sono le cose che contaminano l’uomo (Matteo 15:19-20)”. Sbagliato è anche giustificare gli “atti impuri” in virtù del fatto che, ad oggi, siano all’ordine del giorno: “Non amate il mondo, né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui. Perché tutto ciò che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e l’orgoglio della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo. E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno” (1 Giovanni 2:16-17)”. Particolarmente emblematica è questa frase del profeta Isaia e che, purtroppo, ben si adatta ai tempi nostri: “Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro! (Isaia 5:20)”. E’ la blasfemia dei tempi nostri, chiamare bene ciò che è male e viceversa; ecco perché, caro o cara Lain quelli di Benigni non possono essere considerati “piccoli errori”. Sia chiaro, chi parla non è un santo ma un miserabile peccatore e in certi peccati ci sono cascato anch’io (più e più volte). Tutto potrei definirmi fuorché santo. Facciamo, però, bene attenzione a cosa scrisse San Paolo: “NESSUNO OFFENDA O INGANNI IN QUESTA MATERIA IL PROPRIO FRATELLO PERCHE’ IL SIGNORE E’ VINDICE DI TUTTE QUESTE COSE”. Vindice, per chi non lo avesse capito, significa “vendicativo”. Nel caso di Dio, però, non dobbiamo pensare a Lui come ad uno cattivo, tutt’altro, San Paolo voleva dire che il Signore farà giustizia di chi, su certe cose, inganna il prossimo. Ecco perché non si può accettare ciò che ha detto Benigni, ancor meno è accettabile l’entusiasmo dimostratogli dalla stampa cattolica. Ognuno, ovviamente, è libero di pensare quello che vuole, anche che certe cose siano sole fregnacce (come ritenuto dagl’atei), ben diverso, e forse anche più grave, è estrapolare dalla religione solo ciò che ci aggrada e fa comodo, ignorando tutto il resto. Non è vero, come dice Benigni, che quando ci sia di mezzo il sesso si possa fare di tutto eccetto l’adulterio. Talvolta ho più stima di coloro che dicono di non credere in alcun Dio e/o religione che di chi svilisce Dio a tal punto da farne un nostro simulacro. Nella Genesi c’è scritto che l’uomo fu creato a immagine e somiglianza di Dio. Ai giorni nostri, invece, molti, avendo ribaltato la realtà, pretendono sia Dio ad essere a nostra immagine. Rifletteteci, i due concetti possono sembrare simili ma sono diametralmente opposti. Cercare il pelo nell’uovo, pur di giustificare gli atti impuri, né è la riprova. Sia lodato Gesù Cristo.

  • Dario dice.
    ” Di conseguenza, è stata la Chiesa a modificare il comandamento parlando di atti impuri. Questo ha detto Benigni. Tu pretendi di confurtare Benigni citando… il Catechismo! Ma il Catechismo da chi è scritto? Dagli uomini di Chiesa. Quindi appunto, la Chiesa (e quindi il Catechismo) dice una cosa diversa da quello che dice la Bibbia. Stop.”

    Forse a lei sfuggirà un piccolo particolare, che la “Bibbia” a differenza del Corano non è un dettato, è parola di Dio incastonata nella parola dell’uomo, ergo, la Chiesa non è un prodotto della Bibbia, ma la Bibbia un prodotto della Chiesa, cioè, la Bibbia è parte della Traditio scritta, di nuovo, colei che crea la Bibbia (la Chiesa) ha anche l’autorità di interpretarla, poiché se cosi non fosse, in base a quale autorità lei accetta i vangeli canonici e non le decine di vangeli e lettere apocrife?, l’autorità della Bibbia non viene dalla Bibbia, diversamente ritorneremo agli scritti apocrifi sia veterotestamentari che neotestamentari, l’autorità della Bibbia è data da chi ha detto, questi libri, e non altri, sono rivelazione di Dio, e questa autorità è la Chiesa Cattolica.
    Tommaso

  • Faccio notare che il primo a “modificare” I Dieci Comadamenti è stato Gesù Cristo. Egli infatti ha detto: «Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna» (Mt 5, 21-22). La “modifica” è sostanziale: essa infatti interiorizza e aggrava il comandamento portando il giudizio fin nell’intimo della coscienza. Allo stesso modo egli dice: «Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore» (Mt 5, 27-28). Anche qui il comadamento «non commettere adulterio» viene interiorizzato e aggravato, perché portato nell’intimo della coscienza. Dunque la Chiesa non ha fatto altro che seguire Gesù Cristo, e direi che ha anche un po’ attenuato la nuova forma del comandamento. Infatti la Chiesa si è limitata a condannare l’ “atto” impuro (anche se ovviamente per “atto” si intende anche un atto interiore), mentre Gesù ha condannato la semplice intenzione. E’ ovvio che un atto impuro, se è un atto volontario, è necessariamente accompagnato dall’intenzione. Quindi la Chiesa non ha cambiato nulla rispetto alla Bibbia. Il fatto poi che Benigni nelle istruzioni precedenti sia stato corretto e anche efficace, non toglie nulla alla gravità di affermazioni scandalose (nel senso evangelico) e blasfeme. Sarebbe come se un impiegato di banca dicesse: per nove anni ho lavorato onestamente e con pieno vantaggio della banca. Soltanto nel decimo anno mi sono appropriato di un milione di euro. E’ chiaro che i nove anni di lavoro onesto non tolgono il danno gravissimo apportato alla banca con il furto di un milione di euro!

  • Se è vero che è la Chiesa (non solo quella cattolica) che crea la Bibbia è vero anche che è la Bibbia a forgiare la Chiesa. È un meccanismo evolutivo di mutua azione che è necessario, a mio avviso, alla pastorale e alla sopravvivenza della Chiesa nel flusso temporale.

  • cara sorella annalisa. anche in questo caso, la invito a non toccare argomenti cari a papa francesco.come saprà, il santo padre ha ringraziato Benigni per l’ottimo servizio reso alla chiesa cattolica.

  • Caro don Galantino (sempre che sia un don) io la invito, se è un vero cattolico a dire la Verità. Prima di tutto quella che riguarda la telefonata del Santo Padre a Benigni che è assolutamente priva di fondamento. Grazie

  • “Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.”
    [Matteo 5, 27-28]

  • Io non l’ho visto nè mai lo guarderò…non sopporto lo spreco di fiumi di soldi per poche ore di spettacolo…alla faccia della povera gente che lavora con fatica per raggranellare pochi euro al mese e sopravvivere.

  • Caro don Galantino,io la invito a non preoccuparsi che vengano toccati argomenti cari a papa Francesco, si preoccupi piuttosto che non vengano travisati “argomenti” tanto cari a Gesu’. Domani faccia una bella omelia sugli atti impuri e difenda la parola del Signore!

  • LA MASTURBAZIONE E IL NON VIVERE IN CASTITA’ PRIMA DEL MATRIMONIO (VALE OVVIAMENTE ANCHE PER LE ANIME DEI CONSACRATI E DELLE CONSACRATE) E’ PECCATO!!
    A tutti i buonisti che dicono che tutto va bene voglio dire che la Chiesa ha bisogno di SANTI e di TESIMONI disposti a DIRE e DIFENDERE la VERITA’, pagando questo anche con la VITA!!!!
    Quindi GRAZIE a persone come ANNALISA che HANNO IL CORAGGIO di chiamare con il suo NOME ciò che è PECCATO, e che non si nascondono dietro a consensi…
    Conclude dicendo che la Santa Madre Chiesa a bisogno di persone di buona volontà disposte a vivere con COERENZA, fervore e RADICALITA’, sottolineo, RADICALITA’, i valori Cristiani, come la CASTITA’.
    Stop a commenti assurdi.
    LA VERITA’ E’ UNA E NON SI PUO’ CAMBIARE solo perchè a me fa comodo.
    STOP AL VANGELO “SECONDO ME”.

  • Si continua a ripetere che Benigni ha avuto il coraggio di portare la Bibbia in televisione, che ha detto cose profonde con stile avvincente, che questo o quello lo hanno apprezzato. Tutte cose giustissime, che nessuno nega, tanto meno Annalisa. Ma non si risponde alla sola questone che qui è stata sollevata: a parte tutti gli aspetti positivi del programma di Benigni, c’è un aspetto negative, che ora non serve ripetere. Che l’aspetto ci sia stato, che I suoi argomenti siano sofostici e solo falsamente biblici, che il rispetto dovuto per fede alla Chiesa sia stato barbaramente violato, che le conseguenze di questo apsetto gravemente negativo saranno senza dubbio di una gravità incalcolabile: è questo e solo questo che qui si fa osservare. Ogni obiezione pertinente dovrebbe limitarsi a dimostrare – se mai vi sono argomenti ragionevoli per farlo – o che Benigni non ha detto certe cose, o che quello che ha detto non è né scorretto riguardo alla Bibbia né scandaloso e offensive riguardo alla Chiesa, né immensamente nocivo riguardo ai credenti e ai non credenti. Se non ci sono argomenti ragionevoli per dimostrare queste cose, tutte le altre affermazioni, se anche fossero tutte veritiere, sono non pertinenti e non diminuiscono di una virgola quanto qui sostenuto.

  • Mah io sapevo che esisteva il Catechismo della Chiesa Cattolica, però mi devo aggiornare perchè a quanto pare è diventato il Catechismo di Benigni… Sono rimasta indietro.

    Chi sarà mai costui?? Un profeta?? O forse il Messia che è tornato? Si sono posti questa domanda anche 2000 anni fa davanti a Giovanni il Battista.. Chissà che pure Benigni non sia un precursore di Nostro Signore…

    Perdonate l’ironia ma quando ci vuole…ci vuole!!!
    Invito TUTTI a riflettere sul fatto che oggi tante anime si perdono (lo ha detto la Madonna in tante apparizioni) e rischiano di perdersi proprio per causa dei peccati commessi contro la purezza e la fedeltà coniugale, e dire ciò che ha detto Benigni riguardo al 6° Comandamento è molto grave inquanto autorizza i fedeli a compiere gesti che allontanano l’anima da Dio e l’avvicinano al mondo perverso di satana. STIAMO PARLANDO DI MILIONI DI PERSONE E IL DANNO FATTO E’ ABBASTANZA GRAVOSO!!

    Invito inoltre gli scettici (DON COMPRESI) a non cercare a tutti i costi argomenti per contraddire Annalisa e tanti laici impegnati perchè queste persone tengono evidentemente alla SALVEZZA DELLE ANIME e VANNO CONTRO CORRENTE ( come più di una volta ci ha invitato a fare il Santo Padre) pur di difendere la verità. La Verità è scritta nella nostra coscienza, oltre che nel MAGISTERO DELLA CHIESA CATTOLICA.

    In una società sempre di più atea e dove il peccato la fa da padrone, trovo che le precisazione di Annalisa siano NON SOLO APPROPRIATE, MA ADDIRITTURA DOVUTE!!!
    Concludo dicendo di pregare per i nostri pastori, ne hanno molto bisogno.

    ps. se noi Cattolici non difendiamo più la Verità per il bene delle anime, chi lo farà al posto nostro?
    “Se il sale della terra perde il suo sapore….”

  • Caro don Massimo, grazie. E’ proprio come dici. Tutti a sbandierare la bravura di Benigni ma nessuno ad argometare come si deve.

  • Ciao. Sono un uomo di 30 anni. Non ho mai avuto una ragazza e sono solo ancora oggi. Ho sofferto molto. I miei amici consideravano il sesso qualcosa di libero. Io rispettavo le donne anche per l’educazione religiosa credo. Mi sono represso e perchè? Mi sono innamorato poche volte e quelle poche ho avuto davanti donne già fidanzate con uomini che non le rispettavano, ma io mi sono astenuto dal provarci con loro per non violare il comandamento. Salvo poi verificare che quelle coppie si dividevano. Oppure sono loro che non mi hanno voluto, forse perché “inesperto”. La masturbazione arrivava sempre dopo lo sconforto e la solitudine come una liberazione. Ma poi diventava anche più difficile tornare a provarci. Può essere una droga potente questo è vero. Se è un peccato ricordiamo che lo è anche il non cercare la donna amata. Avere una ragazza o un ragazzo tanto per averla invece come fanno in tantissimi dall’età dello sviluppo in su è gravissimo. Sono a volte le zie e le nonne a dire ce l’hai la ragazzina? Ce l’hai il ragazzo? Per farvi capire quanto siamo stronzi tutti a fomentare questo comportamento. Chi ha un ragazzo o una ragazza tanto per, ruba letteralmente l’amore di un altro che sarebbe invece serio. Anche questo è adulterio avere una ragazza o un ragazzo che in realtà è un passatempo. E parlo dai 12 anni un su da quando ci sviluppiamo. Non so quanti di voi appartengano a queste esperienze. Se queste ragazze avessero aspettato esempio quelli come me allora forse mi avrebbero mostrato che un altra via al provarci con tutte è percorribile. Invece io sono represso, allupato, mi masturbo, sono vulnerabile alle tentazioni loro hanno avuto diverse esperienze e oggi si sposano e hanno pure dei figli. Hanno maggiore autocontrollo. In me cresce rabbia, invidia e la voglia di seguire la loro strada è forte. Perchè mi sono superiori anche nel resistere alle tentazioni. E’ questo che è paradossale. Io mi comporto bene e resto solo. Questo posso capirlo. Io mi comporto bene e divento peggio di loro questo no. Per questo le parole di Benigni sono liberatorie. Perchè gettano una corda di salvezza a gente che si reprime da una vita e che si sente escluso, cornuto e mazzato nonostante tutto il suo buon proposito. La Chiesa ha forse pensato di fare bene a cambiare il comandamento ma ha sbagliato perchè ha lasciato soli, soli i fedeli a cercare di capirci qualcosa senza avere l’esperienza per farlo. Del resto i preti non possono dare esempi completi in questo campo. Al che alcuni finiscono col farsi esperienze da soli, in oratorio magari e poi capiscono. In molti hanno ammesso che le esperienze precoci non pagano a posteriori. Altri rinunciano a farlo ma rischiano di finire come me ad avere maggiori problemi… Io ho la certezza oggi dopo avere riflettuto che almeno cercherò al più presto di esprimere la mia sessualità con la donna giusta. Senza vergognarmi delle mie pulsioni. Senza sentirmi a rischio di sbagliare. Unendo il desiderio all’amore, e se non avrò risposta ancora, allora mi metterò a sperimentare, di sicuro sarà meno grave che masturbarmi.

  • Aggiungo, invece per argomentare. Che l’errore del cambiare il comandamento c’è stato. Se è vero che serviva a rendere più chiaro che l’adulterio ha varie forme, è sbagliato il contesto dei comandamenti. Non doveva metterlo nei comandamenti. Ma a parte come commento. Questo sarebbe stato più sano. Perché nei comandamenti non c’è una gerarchia del più grave. E hanno un certo linguaggio non casuale. Oggi possiamo migliorarlo? Facciamolo e non temiamo di contraddire degli uomini del passato che ci hanno messo la buona volontà senza magari capirne i rischi.

  • Aggiungo anche. Che alla base dell’odio e della lontananza dalla fede soprattutto degli adolescenti c’è questa incapacità nel comunicare da parte della Chiesa e dei fedeli (con l’esempio oltre che con le parole), una via percorribile sana del sesso. E non lo dico solo io lo diceva anche Don Gallo e tanti altri lo condividono. Ultimo Benigni. Lui per per primo ne ha sofferto come ha ammesso. Un po’ di rispetto per questo. Se ha sbagliato in qualcosa Benigni credere che abbia fatto apposta è ingeneroso nei confronti di chi, contro il suo stesso pubblico è andato a cercarsi un argomento tanto difficile e tanto diverso da quello che ci propina la TV. Dimostrando di non essersi fermato alle apparenze e mostrando come la fede sia una gioia e non un patimento ha reso un grande servizio a tutti noi. Restano molti altri punti su cui anche io non sono d’accordo in toto. Ma lo ringrazio infinitamente dello sforzo che ha fatto.

  • Quello che più mi demoralizza e che viene anche pagato profumantamente (nonostante la crisi) con i soldi nostri.

  • Voglio solo dire che averlo pure pagato per influenzare negativamente delle coscienze non è altro che il riflesso della società. E’ vergognoso che tanti fratelli abbiano bisogno dei commenti di Benigni per interrrogarsi sui Comandamenti…E’ ancora vergognoso che abbiano lasciato a Benigni la libertà di insultare, squalificare, denigrare, additare, ridicolizzare, ecc….la Santa Madre Chiesa, tra l’altro con l’approvazione degli stessi fedeli che ne erano gli uditori. Alle milioni di persone (fratelli), che hanno così volentieri ascoltato, divertendosi (e senza saperlo negativamente influenzati), il giullare televisivo (perchè non è altro anche se molto bravo), io consiglio di ascoltare lezioni da persone come il nostro grande Papa, Padre Cantalamessa, Padre Forte e i tantissimi che non stò a citare……….Noi cristiani non abbiamo bisogno di Benigni per domentarci sulle meraviglie di Dio, perchè lì Dio, credo che neanche se la ride………Cristiano non vuole dire fesso!!!

  • Chi pensa che la Chiesa abbia “modificato” il sesto comandamento, non conosce l’interpretazione ebraica dello stesso.
    Infatti, ancora prima di Cristo, gli stessi ebrei avevano dato al comandamento il più ampio significato di divieto di commettere atti impuri (nel Talmud vi è un esplicito divieto di ogni pratica impura, compresa la masturbazione), che andavano contro la Creazione: “uomo e donna li creò”.
    Cioè complementari e necessari l’uno all’altra per santificare nuovamente ciò che il peccato originale aveva sporcato.
    Gesù non è venuto a modificare uno iota della Legge, ma a compierla.
    Infatti, Gesù stesso amplia il significato di “adulterio”, allargandolo al pensiero impuro sulla donna sposata con altri.
    Ciò dovrebbe farci comprendere come anche il pensiero impuro in se stesso sia peccato che viola tale comandamento, figuriamoci allora l’atto!
    Nella Bibbia ebraica il comandamento è il settimo ed è collegato al secondo “non avrai altro Dio all’infuori di me”. Gli ebrei vedono una similitudine nel rapporto tra gli sposi e nel rapporto tra l’uomo e Dio. Il tradimento nei confronti di Dio è una forma di adulterio.
    In tal senso, anche l’autoerotismo è un adulterio, perché come l’esaltazione di se stesso a divinità nella propria vita, comporta la cancellazione e l’adulterazione del rapporto tra l’uomo e Dio, allo stesso modo l’onanismo altera il rapporto coniugale, escludendo uno degli sposi dal talamo.
    Che non si sia ancora sposati non conta, perché tale esclusione avviene anche in via preventiva: chi pratica la masturbazione prima del matrimonio ha già tradito il proprio futuro sposo/sposa.

  • state facendo un errore, vedete Dio, il Vangelo ecc.. come una proprietà privata dei fedeli. Fate l’errore di quelli che dicevano di vederci bene e invece erano ciechi. Inoltre dimenticate che per “interrogarsi” ci vuole una certa cultura, non tutti ce l’hanno o la possono avere. Benigni ha detto all’inizio, e guardatelo magari tutto lo spettacolo, che di queste cose ” non ci si capisce”, meno ci si capisce è meglio è. Ha citato S. Agostino ecc.. Cioè non è che si è palesato come il messia chiaro? Cosa vi da più fastidio? Che esistano Cristiani capaci di farsi 2 domandine e di rispondere a quanti ci accusano di questo e di quello di essere solo dei pecoroni senza cervello? Gente come voi che giudica chi si fa 2 domande ha allontanato dalla fede tanti giovani che magari per indole sono stati più curiosi più intellettuali nell’approccio alla fede. Ma soprattutto è con l’esempio non con le parole che si convincono gli altri. Quanti cristiani conosci che vivano il sesso così’ come dicono di credere? La Chiesa non sono solo i preti e i vescovi sono anche i fedeli. E’ a questi forse che bisogna guardare quando si parla di cattivo esempio e cattivi consigli, non a Benigni. E per i soldi che la RAI li spenda sempre per queste cosa anziché produrre cose inguardabili e veramente diseducative a partire dai telegiornali

  • Ma “La Verità” di chi? Solo secondo la religione cattolica. Solo della visione di Dio secondo il cristianesimo del cattolicesimo (o della chiesa cattolica).
    Normale cosa vorrebbe dire?
    La Verità ha mille sfaccettature.
    Se vai a chiedere ad altri ti diranno altre cose. A chi bisognerebbe credere quindi? Voi direste naturalmente al cattolicesimo. Il fatto è che tutti dicono che la loro visione, la loro religione è vera, mentre non sono vere le altre.
    E quindi? Pensateci bene!
    Buona serata e buona vita.

  • Benigni a mio avviso è un uomo intelligente e un artista brillante. E la sua performance non ha nulla di sbagliato, osceno e nient’atro di cui è stato detto in questo articolo.
    Con questo, saluti.

  • Reputo che i due iniziali commenti di Andea non siano stati compresi nella loro ampia accezione e gli si sia risposto troppo alla lettera e in modo pedante, così da perdere di vista il nucleo della sua critica, che riemerge poi nel suo terzo intervento, con tono questa volta indignato – e comprensibilmente….

  • Senza nulla togliere al discorso morale dell’articolo – peraltro ineccepibile.

  • Il problema è che Benigni parlava della religione cattolica e non di altre

  • Il ‘problema’ di Andrea è un ‘problema’ di EGOISMO e di NON CONVERSIONE. La conversione comporta il mettere in discussione le proprie personalissime convinzioni e abitudini che si sono stratificate malamente nel corso degli anni e stravolgerle completamente, alla luce della preghiera e dei Sacramenti, per cominciare la sequela di Gesù e del Vangelo, prima alla lettera (come fece San Francesco) e poi risalire fino al sommo, dove si può arrivare a dire ‘Signore, Tu sei l’Amore non amato !’ . Il fatto che NON abbia incontrato la ‘ragazza giusta’ , in 30 anni, potrebbe significare la chiamata ad una sequela più intima e vicina al Signore (una vocazione alla vita consacrata). Il fatto che in 30 anni NON abbia estirpato la masturbazione può voler significare tante cose (scarsa conoscenza di se stesso, pigrizia spirituale, relazione con il Signore fredda, niente preghiera, rapporti familiari difficoltosi, scelte di scuola e amicizie sbagliate, chiusura nelle proprie certezze e abitudini, ecc). Anzi, la sua testimonianza, per quanto amara e penosa, è la chiara prova che se non si comprende Gesù e il Vangelo alla luce della Dottrina e del Magistero (quello millenario della Chiesa, non quello che ci vogliono sbattere in faccia da 30 anni), non si può vivere l’amore umano in modo sereno. Certo è che l’epoca in cui viviamo va tutta contro il Cristianesimo Cattolico e non è per niente facile e scontato vivere la Fede e la sequela di Gesù: non lo è mai stato – la Porta è stretta – ma oggi lo è ancora di più, forse quasi al massimo livello. Aggiungo, per Andrea, che non ci vuole una laurea in Teologia per essere Santi: basta la Cresima e la buona volontà. Spero che Andrea si faccia una sola domanda ‘Chi sei Tu Signore, e chi sono io ? ‘ e che cominci a sfrondare le cose inutili che il mondo ci mette addosso e si incammini subito, dritto e fiero, dietro Gesù e la Sua Chiesa.

  • a me Benigni non piace più da oltre un decennio ( da “La vita è bella” praticamente) , boicotto ogni sua apparizione, anche per evitare di doverlo poi commentare ( e di conseguenza continuare a parlare di lui) e quindi involontariamente “giudicare” , contrariamente a come è stato fatto finora, in barba alle regole cristiane che i fanatici ” clericalisti ” ( cristiani è uno status nobile a cui tutti aspiriamo e a cui ancora pochi possono ascriversi) sostengono di difendere . anche perchè stare due ore incollati a guardare una performance con cui si è in così grande disaccordo ( se non per l’intenzione di farne un post) è una perdita del proprio tempo, anche lo sprecare il proprio tempo è un’offesa a un dono di Dio ( stesso peccato che sto commettendo io in questo momento rispondendo ) . saluti .

  • “..Non aggiungerete nulla a cio che io vi comando e non ne toglierete nulla, ma osserverete i comandamenti del Signore Dio vostro che io vi prescrivo” (Dt. 4,1-2)
    ” Il profeta che avra la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire o che parlera in nome di altri dei, quel profeta dovra morire” (Dt. 18:20)
    “Chi vi aggiungera qualcosa Dio gli fara cadere addosso i flagelli descritti in questo libro, e chi togliera qualche parola di questo libro profetico, Dio lo privera dell’ albero della vita… ” (Ap 22,18-19) A quanto pare a Dio non piace molto chi cambia il testo della Bibbia. Nei comandamenti c’ era scritto “Non commettere adulterio” che è diverso da “Non commettere atti impuri” o “Non fornicare”

  • Grande Annalisa, come sempre puntuale e inoppugnabile!!!
    Che Dio ti benedica e sostenga in questa tua grande missione di testimonianza ed evangelizzazione.

  • Nessuno di voi nei mass-media parlate del pericolo di pregare il rosario pensando di avere sesso con la Madre Santa. Eppure è un culto ben attivo nei mass-media dove da quanto ne capisco una coppia sposata gioca il ruolo di Giuseppe e Maria mentre chi li guarda con fascinazione e prega il rosario si ritrova a fare sogni strani di intimità con una donna che ha il petto nudo e che si accosta tante volte agli organi genitali. Ciò è un culto e vi è anche un film che si capisce a metà. Non è questa la responsabilità della Chiesa di spiegare questi pericoli? Non è certo la mia.

  • tra adulterio ed atti impuri c’e’ una grande differenza…
    l’adulterio è il tradire il proprio coniuge e quindi tradire il giuramento di fedeltà fatto innanzi a Dio nel matrimonio sacramentato.
    gli atti impuri perciò con l’adulterio non c’entrano nulla. ritengo perciò ingiustificata e priva di valore cogente la manomissione delle Sacre Scritture con la sostituzione di adulterio con atti impuri.
    credo anzi sia peccato gravissimo e mortale modificare la parola di Dio secondo la umana volontà del momento.
    la masturbazione con l’adulterio non c’entra nulla. anzi è tappa fondamentale dello sviluppo degli organi sessuali specie maschili. come l’infante allo sviluppo dei dentini stuzzica ripetutamente le gengive, così il giovinetto adolescente in età di sviluppo toccherà il suo sesso per stimolarne lo sviluppo corretto.
    e questa è una naturale fase accettata ed approvata dalla scienza medica. andare contro la natura non è la volontà di Dio.

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