Annalisa Colzi
Monsignor Krzysztof Charamsa

Monsignor Krzysztof Charamsa, uno dei tanti Giuda Iscariota dei nostri tempi

di Annalisa Colzi

Ho appreso la notizia mentre mi trovavo a Medjugorje; ed è stata per me una doccia fredda. Monsignor Krzysztof Charamsa ha fatto coming out presentando il compagno con cui desidera condividere il resto della sua vita.

Un nuovo attacco di Satana alla Chiesa con la speranza di distruggere tutto il bene e la santità che la Chiesa, corpo di Cristo, emana dal profondo.

D’altra parte non è niente di nuovo all’orizzonte. Non è il primo e non sarà l’ultimo che ascolterà il richiamo del maligno. Dio ci dona la libertà, sempre, anche quando ci copre di doni meravigliosi. Alcuni poi decidono di superare gli ostacoli (tentazioni) con l’aiuto di Dio, mentre altri preferiscono abbandonarsi a distorture umane basate sulla pseudoscienza e sui richiami carnali.

Ma non voglio soffermarmi sul tradimento di questo sacerdote alla sua chiamata, la più eletta. Non voglio pontificare sulle tante “stupidate” che sono uscite dalla sua bocca, non ne vale la pena, chi sa fare discernimento capisce al volo che le sue giustificazioni e le sue accuse sono una difesa al suo enorme peccato. E, quando dico peccato, non mi riferisco solo al fatto che se ne vada con il suo compagno, ma allo scandalo che il suo gesto e le sue parole hanno provocato nelle anime.

Voglio parlare di quello che la Chiesa nel 2005 ha decretato riguardo alla scelta dei candidati al sacerdozio con tendenze omosessuali. Leggiamo:

Questo Dicastero, d’intesa con la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, ritiene necessario affermare chiaramente che la Chiesa, pur rispettando profondamente le persone omosessuali, non può ammettere al Seminario e agli Ordini sacri coloro che praticano l’omosessualità, presentano tendenze omosessuali profondamente radicate o sostengono la cosiddetta cultura gay.

Le suddette persone si trovano, infatti, in una situazione che ostacola gravemente un corretto relazionarsi con uomini e donne. Non sono affatto da trascurare le conseguenze negative che possono derivare dall’Ordinazione di persone con tendenze omosessuali profondamente radicate.

Qualora, invece, si trattasse di tendenze omosessuali che fossero solo l’espressione di un problema transitorio, come, ad esempio, quello di un’adolescenza non ancora compiuta, esse devono comunque essere chiaramente superate almeno tre anni prima dell’Ordinazione diaconale.

Purtroppo il monsignore nel 2005 era già diventato sacerdote. Occorre però chiedersi in quanti seminari viene adottata questa richiesta della Chiesa gerarchica. Questo è il problema. Non si ascolta. E non si mette in pratica ciò che la Chiesa, illuminata dallo Spirito Santo, dice, scrive e ordina.

Ormai gran parte del clero e del popolo segue solo i titoli dei giornali senza leggere, integralmente, la pastorale che anche Papa Francesco dona. Si segue solo lo scoop (inventato) per fare chiacchiere da bar.

Si attacca il Capo della Chiesa dedicandosi ad interpretazioni fantasiose sulle sue parole e seguendo, ovviamente, i titoloni da stadio. Leggiamo, invece, cosa ci dice Papa Francesco anche sull’argomento sacerdoti:

A causa della crisi delle vocazioni, noi vescovi abbiamo la tentazione di prendere senza discernimento i giovani che si presentano. Questo è un male per la Chiesa! Cercate uomini equilibrati, non gli espulsi dai seminari. Per favore, occorre studiare bene il percorso di una vocazione!

Esaminare bene se quello è dal Signore. Se quell’uomo è sano; se quell’uomo è equilibrato; se quell’uomo è capace di dare vita, di evangelizzare; se quell’uomo è capace di formare una famiglia e rinunciare a questo per seguire Gesù. Oggi abbiamo tanti problemi, e in tante diocesi, per questo errore di alcuni vescovi di prendere quelli che vengono a volte espulsi dai seminari o dalle case religiose perché hanno bisogno di preti.

Per favore! Dobbiamo pensare al bene del popolo di Dio. Il Signore chiama, ma non è sufficiente. Si tratta di “essere” preti non limitandosi a «fare» i preti, liberi da ogni mondanità spirituale, consci che è la loro vita ad evangelizzare prima ancora delle loro opere.

Chiaro, no? Inutile aggiungere altro.

Dico solo; Non scandalizziamoci dei tanti Giuda Iscariota che incontreremo ancora nella Chiesa. Piuttosto preghiamo per loro e per noi affinché lo spirito di mondanità non ci investa.

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

36 commenti

Lascia un tuo commento

  • Ho un amico omosessuale: sta studiando per diventare prete e lui stesso afferma di avere bisogno d’aiuto anche a causa di un passato burrascoso e difficile. Il suo superiore, un sacerdote, non intende fargli seguire nessun percorso terapeutico. Cosa dire di più? Credo che la presunzione di poter fare a meno di discipline come la psicologia, costi un caro prezzo al popolo di Dio. L’uomo é anche mente, non solo spirito.

  • Concordo in pieno, forse è anche per queste cose che la Madonna continua a chiedere preghiera

  • Condivido pienamente quanto da Lei scritto anche se il fatto mi ha, non turbato ma peggio, fatto vergognare per lui. Inutile negare….Satana ed i suoi satelliti sono sempre pronti ad assalire, come una bestia feroce affamata, la nostra Anima ed il nostro Credo. Possiamo solo confidare nell’aiuto di Dio , dello Santo Spirito e di Gesù supportati dalla Sua e nostra Mamma Celeste.

    Claudio

  • Comunque il nostro Santo Padre a proprio ragione, i preti sono come gli aeroplani tantissimi volano in alto nei celi ma fa notizia solo quello che cade.
    Buona e Santa Domenica a tutti e che San Francesco interceda per questo monsignore e per la nostra amata Santa Chiesa P S per chi può stasera accogliamo l’invito di Annalisa e diciamo un Ave Maria per questo povero Monsignore
    PACE E BENE A TUTTI

  • Cara Annalisa, questo scritto che hai riportato, e ben impostato ed equilibrato ( da ammirare )della tua esattezza. solo chi a prescindere da ragione al monsignor, pur di screditare e lanciare ogni sorta di accuse contro la Santa chiesa e i suoi ministri. Lui ha agito con gamba tesa ( come si puo’ difinire un atteggiamento inresponsabile e avvelenato dal vento di satana) le sue ambiquita’ potevano essere messo ai 4 venti dopo la rinuncia al suo ministero, cosa non fatta.la somma di questa dichiarazione e’ matematica, (voler portare lo squallore e il peccato hai livelli di normalita’ ) cosa che non he’ .ti ringrazie e buon lavoro che Dio padre ti benedica, e Dio figlio sia il tuo migliore amico, e la Santissima vergine ti porti sotto il suo santissimo manto.pace e bene nel nome di Gesu e Maria.

  • Cara Annalisa sono d’accordo con te. Anche perché questo è il tempo di Satana. Ma Dio ha detto che il male nn prevarrà su di essa

  • …se i pochi hanno lo Spirito fanno i molti, se i molti non hanno lo Spirito fanno danni alle opere del Signore…

  • condivido e ti ringrazio per la corretta e precisa esposizione dei documenti della chiesa. Abbiamo bisogno di verità tutta intera e non a metà. grazie infinite. preghiamo x tutti i sacerdoti. Dio ti benedica

  • La notizia ha scosso me e i miei famigliari ma la cosa che più sconcerta è che tale coming out sia avvenuto chissà perché a ridosso del sinodo sulla famiglia. Credo che non siano la chiesa e i comandamenti di Dio che debbano adeguarsi ai nostri tempi ma che al contrario sia l’uomo moderno che debba ritornare ad adeguarsi alla sua condizione di creatura di Dio. Grazie

  • Un bel goal a favore di satana. ….tutta questa storia puzza di zolfo e massoneria da lontano un miglio. Che bisogno c’era di sbandierare la faccenda con un ‘coming-out’ mediatico e per di più polemico ? Gli bastava andare dal suo Ordinario e, con la discrezione che in ogni caso ci vuole, chiedere la ‘dispensa’, da uomo e galantuomo, senza chiasso e chiacchiere da palcoscenico (“i panni sporchi si lavano in casa” diceva un adagio, caduto in disgrazia con l’avvento di internet e dei social network)…. e poi non c’è nulla da ‘vantarsi’/festeggiare/sbandierare, nè per un divorzio nè per un abbandono del Ministero Sacro. In entrambi i casi sono solo storie di amarissima sofferenza e delusione. Siamo invece all’apologia/apoteosi dell’immoralità e alla festa della perversione, più ne fai e più sei osannato e vezzeggiato dai media: a cominciare dai cosìddetti VIP (soprattutto uomini, vestiti e truccati da donna, con o senza barba) fino al perfetto sconosciuto della casa accanto in cerca dei suoi 15 minuti di notorietà (Andy Warhol docet). Avranno un bel daffare ora per arginare la pressione mediatica sul Sinodo. Ma non è ancora il fondo, no, ancora no.

  • grazie Annalisa! giusto non lasciamoci ingannare dal demonio , non scandalizziamoci perché la Chiesa è fatta di uomini liberi!stiamo con Gesù e teniamo fisso lo sguardo su di LUI! Michela

  • Questo manifestarsi gay convivente proprio alla vigilia del Sinodo vuole essere un assist perfetto allo scopo di aprire una porta già socchiusa sull’accoglienza agli omosessuali. Vedrete che sortirà l’effetto voluto-

  • non so se è giusto, ma oltre che a pregare per restare fermi nella nostra fede io MI SCANDALIZZO eccome!
    ho visto l’intervista rilasciata da questo monsignore (vescovo per di più) e mi ha fatto ribrezzo, mi sono sentita così arrabbiata che avrei voluto “scacciare i mercanti dal tempio”!
    che orrore, poveri noi

  • Buon giorno. io invece credo che questo fatto non sortirà l’effetto sperato ma al contrario sarà, dopo il depositarsi del polverone sollevato, un incredibile bumerang… un autogol fantastico.
    così mi piace pensare. perchè chi ha già vinto è il Signore. al cornuto la sconfitta.
    STD, Ave Maria.

  • Papa Francesco dovrebbe fare pulizia ma al contrario invita Kasper a pontificare. Questo è grave!

  • Sì, è scandaloso, ma ciò che mi ha maggiormente disgustata è stata la sua richiesta che la chiesa ” smetta di offenderli”????
    Davvero è la Chiesa ad offenderlo? Lo dice davvero sul serio???
    Maria Pia

  • Non illudiamoci carissimi, il peggio deve ancora venire, e, non credo che bisognerà aspettare tanto, quella famosa “Porta” non solo è stretta, ma il sentiero per arrivarci è pieno di sassi taglienti, di buche, di animali pericolosi, di rovi e quant’altro, inoltre è pure in salita, l’altra di porta è, un’autostrada liscia come l’olio, e pure in discesa.
    Lasciamo che nostro Signore Gesù ci prenda per mano e ci aiuti in quell’arrampicata, alla fine riusciremo ad entrarci, il resto che dire, ognuno risponderà delle proprie azioni.
    Pax et Gaudium

  • Più ascolto papa Francesco e più mi rendo conto che è un grande dono di Dio
    Quel suo far leva sulla BELLEZZA del nostro SÌ al progetto di DIO ci conquista. Le sue parole riaprono la speranza a tutti gli uomini e le donne (anche a quelli che sentissero di aver fallito nella propria vita). Mi verrebbe da dire che Gesù, attraverso papa Francesco, stia attualizzando in modo particolare la profetica frase di Dostoevskj: LA BELLEZZA SALVERÀ IL MONDO. Perciò non mi sorprendono ( ma mi feriscono) questi continui attacchi al suo operato.

  • Spero che sia stato lui, mons/sig. Charamsa, ad essere così bravo da ingannare tutti…
    Altrimenti, non so cosa pensare di chi lo ha seguito nella sua formazione di sacerdote, e poi di monsignore!
    Altrimenti, il vero problema …non è mons/sig. Charamsa !

  • Salve,ho voluto e dovuto meditare un pochettino prima di scriverle.
    Non mi piacciono i gay spudorati,quelli dell’orgoglio gay tanto per capirsi!! Come eterosessuale non li apprezzo affatto.
    Bisogna ammettere che le esternazioni fatte da quel tipetto son capitate in un momento sbagliato,in una chiesa che sta passando momenti duretti e scuretti (come sempre del resto)!!
    Avrei preferito piuttosto che in silenzio sciogliesse in segreto i suoi voti,fine di tutto e che avesse fatto le sue scelte una volta per tutte,ma in silenzio. Anche se il deretano è il suo,non può usarlo per sedersi su due cavalli diversi.Bisogna ammettere che fa tristezza essere cattolici e gay (la castità, la fedeltà e la moralità sono difficilissime in noi etero,figuriamoci nei gay),un po’ come essere fra 2 fuochi!!!
    Tanti ancora dentro ne restano nel clero di tali e quali,giuda iscariota silenziosi,e chissà quanti preti,vescovi e cardinali pedofili peggio che peggio!!!
    Chiediamo liberazione dal demonio da quelle mani consacrate,benedizioni e acqua santa,ma alla fine poveracci nessuno ma proprio nessuno che prega per loro. Neppure io!!

  • Caro Marco, premetto che quando si parla del Papa o di qualunque altro, non si giudica la persona in quanto persona, ma gli atti espressi da tale persona, si, si devono giudicare, ciò non deve meravigliarci, poiché nella storia ecclesiale o per meglio dire della gerarchia ecclesiale vi sono stati papi eretici, papi politici, solo per correttezza ti riporto qualche papa eterodosso.
    Papa Zefferino, approvò la dottrina montanista – Papa Liberio, divenne ariano – Papa Vigilio, negò le due nature di Gesù Cristo – Papa Nicolò I, insegnò la non necessità del battesimo – Papa Stefano I, celebrò il processo al cadavere riesumato di Papa Formoso – Papa Giovanni XXII, insegnò che le anime dei santi potevano accedere al Paradiso dopo il giudizio finale – Papa Giovanni XXIII fu deposto come eretico dal concilio di Costanza. E molti altri pur non essendo eretici agivano al limite dell’Ortodossia.
    Come vedi non ti devi stupire, se un atto è buono lo si dice che è buono, se non lo è lo si dice che non lo è, puoi leggerti se vuoi il Diritto Canonico articolo 212, 2,3
    Ora che Papa Francesco abbia fatto degli atti buoni lo si riconosce, che Papa Francesco voglia far ricordare cosa sia la Misericordia e non il rigorismo (vedi Novaziano), posso solo che essere d’accordo, ma consentimi di non essere d’accordo quanto per il “politicamente corretto”, bacia il Corano, non posso essere d’accordo quanto bacia la Bibbia Valdese, non posso essere d’accordo quanto entra nella moschea a pregare con i musulmani, non posso essere d’accordo quanto nasconde il crocefisso che porta tra le pieghe per non offendere gli Ebrei, non posso essere d’accordo quando Papa Francesco afferma che “Dio, non è il Dio dei Cattolici”, così come quanto afferma che tutti, Cristiani, Musulmani ed Ebrei adorano lo stesso Dio.
    Allora è giusto condividere gli atti condivisibili, ma è anche giusto criticare quegli atti che di cattolico hanno ben poco se non nulla, come ad esempio il Cardinale Gianfranco Ravasi, un Principe della Chiesa che si unisce a dei pagani per celebrare un rito alla “madre Terra”, atto che di per se lo porrebbe fuori dalla Chiesa come Apostata.
    L’argomento richiederebbe molto altro, nessuno critica Papa Francesco a prescindere, ma la critica deve essere sia motivata e sia costruttiva, mai a demolire.
    Pax et Gaudium

  • Francesco Franco, tu non sei d’accordo con l’affermazione che “Dio, non è il Dio dei cattolici”?! Vorresti forse negare la paternità di Dio sui mussulmani, ebrei, indigeni, atei…?! Dio è padre di tutti gli uomini e donne che sono nati e che nasceranno! Altra cosa è credere che in GESÙ, il cui volto noi (cattolici) crediamo sia stato conservato fedelmente dalla Chiesa Cattolica, Dio si sia rivelato. Ciò non toglie, secondo il mio parere, che l’incontro con fratelli di altre religioni, per esempio per la particolare attenzione che possono aver riposto in un particolare tratto del volto di Dio, da noi magari un po’ tralasciato, possa diventare motivo di reciproco arricchimento. Se poi tu credi che papa Francesco agisca per “il politicamente corretto” sei in malafede: ti senti forse di escludere che abbia baciato il Corano, la Bibbia Valdese, per benedire il bene che vi si trova? Ricordiamoci, per chi ci crede, che rispondendo a una domanda, il 25 febbraio 1982, la Madonna disse: ” In tutte le religioni c’è del buono, ma non è la stessa cosa professare una religione o un’altra. Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunità religiose”. Ecco, io credo che papa Francesco voglia cercare il bene che c’è in ognuno per ricucire i legami fraterni, per farci riscoprire appartenenti ad un’unica grande famiglia: LA FAMIGLIA DI DIO.

  • Caro Francesco Franco, Papa Zeferino non approvò il montanismo ma lo condannò tra il 202 e il 203. Questo papa, fra l’altro, è venerato come santo dalla Chiesa Cattolica. Papa Liberio non divenne affatto ariano. A tal proposito ti invito a leggere questo: https://forum.termometropolitico.it/644560-contro-la-leggenda-nera-di-papa-liberio.html Ammesso e concesso vi fu, da parte sua, una sorta di accettazione dell’arianesimo, ciò avvenne sotto costrizione (dopo essere stato prima arrestato e poi esiliato). Scrisse Atanasio: “Liberio, dopo essere stato esiliato, tornò dopo due anni, e, per paura della morte con la quale fu minacciato, firmò”. Papa Virgilio non fu, forse, uno stinco di santo, commise degli errori ma non aderì mai davvero al monofismo. Riporto ciò che scrive a riguardo wikipedia: “Esiste una presunta lettera del papa indirizzata ai deposti patriarchi monofisiti Antimo, Severo e Teodosio, in cui il pontefice si dichiarava d’accordo con la loro dottrina, ma la maggior parte degli studiosi la considera CONTRAFFATTA”. Non a caso, di lì a poco, con due lettere, una scritta all’imperatore Giustiniano, l’altra la patriarca Menna (entrambe autentiche), confermò la ferma condanna al monofismo scaturita dal Concilio di Calcedonia. Papa Niccolò I è venerato come santo dalla Chiesa Cattolica; i santi non sono eretici (pensare che possano esserlo è di per sè un’eresia). Papa Stefano I è venerato anch’esso come santo. Forse, però, alludevi a Stano VI. Questi è famoso per il processo post mortem a Papa Formoso (Sinodo del cadavere); ciò fu senz’altro un colossale errore che però nulla ebbe a che vedere con l’eresia (cioè la negazione totale o parziale di una verità di fede). Papa Giovanni XXII espresse opinioni personali sul giudizio delle anime che senz’altro furono eterodosse. Tuttavia le ritrattò tutte con la bolla Ne Super His: morì il giorno dopo che finì di scriverla. Quando si parla di Papa Giovanni XXIII si pensa ad Angelo Roncalli (il “Papa buono”) che, fra l’altro, veneriamo come santo ma quello di cui parli tu fu un antipapa: tale Baldassarre Cossa. Fu eletto in uno dei periodi più convulsi di tutta la storia della Chiesa, un periodo nel quale venivano nominati, più o meno contemporaneamente, più papi (e chiaramente solo uno di loro era quello valido). Su Baldassarre Cossa, Montanelli scrisse così: “Cossa aveva tutte le qualità che un sacerdote non dovrebbe avere: era un politicante ambizioso e accorto, un amministratore abile e rapace, un generale sagace e spietato. Perché avesse fatto il prete invece che il condottiero, non si sa. Ancora meno si sa perché lo elessero Papa, e in un momento come quello. Stando al suo segretario, egli aveva sedotto duecento fra ragazze, spose, vedove e suore. Né intendeva abbandonare questa piacevole attività, ora che aveva indossato la tiara”. Per capire meglio chi fu il Cossa, vale la pena leggere quest’articolo di Michele Ippolito: http://www.papalepapale.com/develop/lultimo-antipapa-baldassarre-cossa-laltro-giovanni-xxiii/ Le modalità con cui Cossa fu eletto dimostrano che Papa, in realtà, non lo fu mai (ad oggi sarebbe sbagliato considerarlo tale anche se non fosse mai stato deposto). Un papa realmente eretico non c’è mai stato ed io credo e spero non ci sarà mai. Di papi la cui condotta personale sia stata deprorevole, ce ne sono stati diversi ma ciò non implica l’eresia. Detto ciò, l’esempio dei santi dimostra che alla Chiesa ed alle sue gerarchie si deve obbedienza e subbordinazione.

  • Forse caro >Francesco Franco dovresti spiegare che il Giovanni xxiii di cui parli che fu deposto era antipapa, questo perchè non tutti sono ferrati in storia della Chiesa od altro. C’è già abbastanza confusione nella Chiesa , senza che ne aggiungiamo anche noi nei blog. Un caro saluto.

  • @Francesco Franco
    Complimenti per la cultura, un po’meno per il non perdere occasione per tirare una frecciata a Papa Francesco…

    Da ignorante credo che “Dio, non è il Dio dei cattolici”, perché trovo più corretto dire che sono i cattolici che dovrebbero essere di Dio, non viceversa.

    (“dovrebbero”, perché qui da noi se il “dio” sia Gesù o denaro,benessere,salute…è un’ardua sentenza che imbarazza me per primo)

  • Per me Dio è dei cattolici e degli ortodossi , perchè per i mussulmani c’è Allah, per i Buddisti Budda, per gli induisti Brahma , Visnu Schiva o altro . Non entro nel merito dei protestanti perchè a mio avviso se elimini Maria la madre elimini automaticamente anche il Padre, quindi resto in attesa di epiteti , ingiurie varie ed altro, assicurando tutti che le offrirò al Signore Gesù in espiazione di qualche peccato che ho dimenticato o confessato male.

  • Però vorrei affermare che solo la religione cattolica contempla appieno il Vangelo di Gesù Cristo!

  • Bruno, perché ti aspetti offese da parte nostra? In questo blog, naturalmente dalla parte di papa Francesco, si accettano confronti anche con i suoi oppositori. Si può dire lo stesso di qualcuno che lo critica, spesso in maniera villana, magari su qualche pagina facebook?

  • Caro Marco , più che offese mi aspettavo di aver stuzzicato la discussione in merito , ma noto che non c’è volontà di approfondire certi temi . Dico questo anche ” La critica se non è dettata da odio o disprezzo, bensì da carità è sempre lecita” . Invito tutti quindi a guardare bene tutti gli avvenimenti che stanno succedendo nella Chiesa per capire e se vi sono difficoltà di comprendonio chiedere allo Spirito Santo di donarci il discernimento (Vale per me in primis) . Un caro saluto a tutti in Cristo e Maria

  • P. S.: mi permetto altresì di consigliare l’articolo di cui sopra specialmente alla “Anna” autrice del primo commento a questo post, la quale ha l’amico gay che vorrebbe diventare sacerdote con un superiore al quale parrebbe non fregargliene nulla del suo problema. Consiglio anche, ad Anna, di fare leggere l’articolo a quel suo stesso amico, affinchè rifletta su cosa dice Padre Ariel a proposito di chi è nella sua situazione: il problema non è ricercare cure psicologiche, ma incontrare un onesto confessore che abbia il coraggio di dirti “Rimani te stesso, ma, per favore, non fare il sacerdote”.
    Ancora Tommaso Pellegrino – Torino

  • Caro Bruno, se vuoi approfondire certi temi perché non rispondi tu, visto che la pensi allo stesso modo, alla domanda che ho fatto a Francesco Franco?

  • Caro Marco , più che una risposta ti dirò una cosa. Vi è una tendenza , particolarmente da parte del cristiano (quindi anche del cattolico) di non difendere la propria religione con amore ed anche con forza quando è l’ora di farlo, pertanto ci ritroviamo persone che hanno conosciuto Dio ,Gesù Cristo ,(che ha fondato la Chiesa attraverso gli Apostoli) , che ci ha dato i sacramenti , anzi non perdono occasione di contestare tutto ciò che la Chiesa propone attraverso dogmi , dottrine ed altro. Non puoi dire che non è vero, perchè ne conoscerai anche tu . Ma se tu ti senti veramente discepolo di Cristo sai che il compito del Cristiano di fronte a certi comportamenti è quello di redarguire i comportamenti sbagliati avvisando il fratello che sbaglia prima da solo, poi di fronte a 2 o più testimoni e poi eventualmente di fronte all’assemblea. Quando parli con qualcuno sopratutto proveniente da una certa area politica ti senti dire a proposito di Cristianesimo , : e le Crociate? scordandosi di andare ad informarsi bene sul perchè furono organizzate ( per difendere il santo Sepolcro) Addiritura in 1 di queste il tanto amato San Francesco di Assisi affrontò il Saladino. Dopo l’avvento di Maometto nel giro di pochi anni venne spazzato il Cristianesimo da tutta l’area nord africana. Dio sicuramente è un Dio di misericordia ed è di tutti , ma si è rivelato pienamente in Gesù Cristo attraverso Maria santissima . Io appartengo a questa fede e ne sono felice e cerco di essere il più possibile anche attraverso i comportamenti (e non è sempre facile) fedele a questa fede. M dico anche che non mi faccio prendere in giro da falsi ecumenismi ( mi danno l’idea che servano a sminuire tutto ciò che Cristo ha fatto per far capire il suo amore) Siano sempre lodati Gesù e Maria

  • Bruno, ma perché non rispondi a quella mia domanda con un sì o con un no?

  • Perchè non siamo a scuola o in aula del tribunale . rispondi con un si o un no me lo chiede il maestro oppure il pubblico ministero. Buon proseguimento

  • SONO MOLTO ADDOLORATA PER QUESTA NOTIZIA!!!!!!!! IO METTO TUTTO NELLE DIVINE MANI DI DIO !!!!!!!CHIEDO AL PADRE DI INTERVENIRE CON LA SUA INFINITA MISERICORDIA E IL SUO AMORE E LA SUA DIVINA VOLONTA’. GLORIA ONORE POTENZA A TE DIO PADRE ONNIPOTENTE SOLO A TE LA GIUSTIZIA SOLO A TE LA GLORIA. TI AMO NELLA TUA VOLONTA’ FIAT. MARIA ROSA

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

Seguici su facebook

Segui L’Esecito di Maria su Facebook

Scarica l’App ufficiale di Annalisa Colzi

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
/* ]]> */