Annalisa Colzi
nuovo libro di Papa Francesco quando pregate dite padre nostro
messaggi subliminali

Come satana corrompe la società, Massoneria e Messaggi Subliminali

L’attacco frontale di satana

si chiama massoneria

Oggi più che parlare di messaggi subliminali si dovrebbe parlare di messaggi chiari e nitidi. I personaggi famosi non si preoccupano più di nascondersi dietro i messaggi subliminali. Essi dichiarano apertamente il loro pensiero distruttivo. Occorre, quindi, prendere coscienza del potere manipolatorio del mondo dei media. Ringrazio di cuore Rita Sberna, giornalista e scrittrice cattolica, per questa intervista che cerca di mettere luce sull’arte tenebrosa di satana.

Annalisa Colzi è una donna sposata, studia da tanti anni i fenomeni televisivi e pubblicitari, per smascherare le torbide finalità che si celano dietro. Nel 2009 ha scritto un libro “Come satana corrompe la società”. Tiene conferenze sui messaggi subliminali e quello che riguarda l’occultismo, in tutta Italia. E’ stata più volte a Medjugorje.

Annalisa, quando e come si sviluppa in te, l’interesse per questo tema?

Dopo la mia conversione avvenuta nel 1991, ho sentito il bisogno di cercare di capire, come il maligno oggi, cerca di rovinare soprattutto i giovani. Così, ho iniziato ad interessarmi a questo tema, anche se per un periodo lasciai perdere.

Mi sono dedicata molto di più alla preghiera, sentivo interiormente il bisogno di approfondire la preghiera.messaggi subliminali
Poi, tra il 2005-2006, ho di nuovo sentito dentro di me, il bisogno di capire come il maligno agisce, perché lui agisce sempre.

Ma in ogni periodo storico, lui ha un suo modo di agire, per portare via le anime.
Così è nato il libro “Come satana corrompe la società”. Ho voluto parlare dell’azione ordinaria del maligno, cioè come satana agisce tutti i giorni nel nostro quotidiano.

Ho fatto delle scoperte io stessa, perché mentre scrivevo, avevo tra le mani, tutto quello che mi faceva capire, che dovevo continuare su questa strada; capire come il mondo dei media agisce, per cambiare la mentalità.

Satana, agisce in maniera indisturbata, perché nessuno crede alla sua esistenza?

Oggi, trovo molta difficoltà nelle parrocchie. Purtroppo noi cattolici stessi, abbiamo adombrato la figura di Lucifero, Satana, l’inferno. Si preferisce non parlarne, si ha paura. Lui, agisce benissimo. Mai come oggi, ha un azione terribile sull’essere umano.

A proposito di mass media, puoi farci qualche esempio di programmi televisivi che sviluppano, l’inquietudine nei giovani?

Per esempio, in questi ultimi anni, c’è un bombardamento da parte di programmi in cui viene sponsorizzato il sesso.

Sappiamo benissimo che satana, sin da quando siamo stati bambini, desidera ottenere la verginità, soprattutto nei giovani.
Quasi tutti i programmi televisivi, si basano sui doppi sensi, sulle parolacce e sul nudo.

Ultimamente in un programma televisivo, che tutti i giovani amano guardare, è stato fatto uno scheck, in cui veniva sponsorizzata la “bontà della droga”, come se la droga fosse la cosa più buona del mondo parlando di: eroina, cocaina ect.

Questa trasmissione televisiva con questo scheck ha dato un messaggio chiaro a tutti i giovani che in quel momento seguono il programma: “Puoi prendere la droga perché è una cosa buona”.

Oltre ai programmi televisivi, bisogna fare attenzione alla pubblicità.

La pubblicità viene creata da appositi psicologi, ai quali viene chiesto di far arrivare nelle case, un messaggio ben preciso e non sempre riguarda il prodotto da vendere. Infatti, nelle pubblicità, si trova spesso il messaggio di: sesso, libertinaggio e potere.

C’è una nota marca di auto, in cui il protagonista della pubblicità, dice una frase ben precisa: “Il lusso è un diritto”.
Questo fa capire che siamo fuori strada. Un’altra cosa da fare attenzione sono i documentari.

Io ho visto un documentario in cui si diceva che l’autoerotismo non è una cosa buona, ma buonissima da fare, perché ci fa capire quali sono le nostre zone erogene, quando un giorno avremo la ragazza o il ragazzo.
In una pubblicità che veniva trasmessa un po’ di anni fa, di una nota marca, veniva usata una musica di sottofondo che non era altro che una musica satanica, usata nelle messe nere.

La musica moderna, è molto diffusa tra i giovani. Anche lì si nasconde il fumo nero del maligno?

Ci sono canzoni che sponsorizzano la morte.
In una delle più celebri canzoni di questi tempi, c’è una frase che dice: “Ci sono cento modi per morire. Il modo migliore per morire è con la droga: un mix di pasticche, eroina e altra roba”.messaggi subliminali

Io mi chiedo: questa non è istigazione ad utilizzare la droga?
Continuo a dire e a chiedermi nelle conferenze, il perché nessuno li denuncia.
Questi cantanti di base, vogliono rovinare i giovani, non li amano e sono anticattolici.
Infatti, in questa stessa canzone c’è un’altra frase che dice: “Visto che il triste Dio esiste, la mia voglia d’inferno non resiste. C’’è chi fa e c’è chi assiste
ma stare al mondo, in fondo, in che cosa consiste?”.

Il finale poi, è terribile. Perché dopo aver detto questo si sente un colpo di pistola.
Questa è un istigazione al suicidio.

Questi cantanti mettono insieme: violenza e anticlericalismo. Vogliono allontanare i giovani dalla chiesa.
La funzione del cantante è fondamentale. I cantanti lo sanno benissimo e anche il maligno lo sa.
Il ragazzino nell’adolescenza ha un rifiuto dei genitori, delle istituzioni e i cantanti subentrano, fino a diventare il loro punto di riferimento.

Annalisa, ma questi cantanti, fanno parte del mondo esoterico?

Diciamo che ogni genere musicale ha un obiettivo. Per esempio alcuni cantanti e alcuni gruppi metal, cantano musica satanica e tutti allo stesso tempo sono collegati, in modo che se ad un ragazzo non piace ascoltare un cantante e ne ascolta un altro, quel cantante è sempre collegato all’altro (anche se fa parte di un genere musicale diverso), perché hanno sempre gli stessi obiettivi: portare i ragazzi a fare delle cose estreme. Dietro a tutto questo, c’è qualcuno che tira le fila.

Chi sono i registi di questa produzione mediatica che seduce e perverte gli spettatori?

E’ un associazione per me, chiamata “Massoneria”.messaggi subliminali
La Massoneria, per il poco che io so, è formata da persone che forse non sanno neppure, il vero fine della massoneria, ma probabilmente stanno insieme per farsi dei favori.

Il problema è quando si comincia a salire di grado. In alto, il desiderio più grande è distruggere la chiesa cattolica.
La battaglia di cui parla San Paolo, non è contro gli spiriti umani e quindi non è tra gli uomini, ma fra Dio e satana.
La massoneria nasce per distruggere la Chiesa cattolica.

Capire in alto è difficilissimo, però un massone cattolico non lo troveremo mai, anche perché la Chiesa è chiara: chi fa parte di queste associazioni non può ricevere la Santa Comunione. E’ fuori dalla Chiesa.

I massoni non disdegnano il potere e i soldi, ma la loro fonte principale è distruggere la Chiesa Cattolica.
Nel mio ultimo capitolo del libro, riporto un carteggio di due massoni, i quali nel 1800 circa, dicono: “Abbiamo deciso nei nostri consigli di non avere più cristiani. Ma per non averne, non dobbiamo ucciderli, perché il sangue dei martiri produrrà nuovi cristiani. C’è un metodo infallibile: fare dei cuori viziosi. Fate dei cuori viziosi e presto non avrete più cristiani”.

I massoni sono menti legate al maligno. Come ci sono gli adepti di Dio, ci sono gli adepti di satana.
Questa è una battaglia. Oggi c’è tanto del bene, tanti richiami, ma c’è anche tanto male.

Noi abbiamo le armi per difenderci, non dobbiamo temere nulla, perché noi siamo protetti dal Cuore Immacolato di Maria che sta al nostro fianco e combatte con noi. Però dobbiamo informarci.
Quello che secondo me manca al popolo di Dio sono: la preghiera e la formazione.
Io non ho mai visto partire un esercito in guerra, senza capire la strategia del nemico. Noi siamo in guerra, ma non sappiamo quale strategia sta usando satana.

Cosa pensi dei servizi televisivi, contro Medjugorje, trasmessi in alcuni programmi?

Questa è una domanda che mi hanno chiesta in tanti. Io non mi meraviglio, perché io credo che ci sia un desiderio di screditare la Chiesa Cattolica e quindi Medjugorje, che ci piaccia o non ci piaccia, è un luogo dove avvengono maggiori conversioni.messaggi subliminali

Questo di certo, non piace a satana.

Anzi, queste trasmissioni mi danno la certezza che Medjugorje è verissima, proprio perché il maligno cerca in tutti i modi di distruggerla con questi servizi televisivi, tant’è vero che hanno invitato qualcuno a far vedere i segni straordinari. Ma Medjugorje non è questa.

Io vado spesso a Medjugorje e la Chiesa stesso ci dice di andare a Medjugorje a noi laici. Inoltre, raccomanda ai sacerdoti di accompagnare i pellegrini.

Medjugorje è una cosa speciale anche per Roma e lo si deduce da un semplice fatto. Tutte le apparizioni sono sotto la giurisdizione del Vescovo. Le apparizioni di Medjugorje sono le uniche a cui è stato tolto il potere al Vescovo, perché Roma stessa se ne vuole occupare.
Basta questo per capire che la Chiesa non è contraria.
A Medjugorje c’è una forte presenza di anime indemoniate, questo fa capire che in questo luogo c’è una forte presenza della Vergine Maria.

Servizio di Rita Sberna

 

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

7 commenti

  • Ciao Annalisa, chi segue la Vergine Maria S. si sente nel parlare! le cose che dici sono veritiere. vorrei condividere con te, e gli altri, questo sogno di Don Bosco, che misteriosamente mi sento legato.che Dio ti benedica. Tre lacci per condurre alla perdizione

    La sera del 4 aprile 1869 Don Bosco raccontò ai suoi giovani un sogno che li impressionò vivamente.
    «Sognai — disse — di trovarmi in chiesa, in mezzo a una moltitudine di giovani che si preparavano alla confessione. Un numero stragrande assiepava il mio confessionale sotto il pulpito.
    Cominciai a confessare, ma presto vedendo tanti giovani, mi alzai e mi avviai verso la sacrestia in cerca di qualche prete che mi aiutasse. Passando vidi, con enorme sorpresa, giovani che avevano una corda al collo, che stringeva loro la gola.
    — Perché tenete quella corda al collo? — domandai —. Levatevela!
    E non mi rispondevano, ma mi guardavano fissamente.
    — Orsù — dissi a uno che mi era vicino —, togli quella corda!
    — Non posso levarla; c’è uno dietro che la tiene.
    Guardai allora con maggior attenzione e mi parve di veder spuntare dietro le spalle di molti ragazzi due lunghissime corna. Mi avvicinai per vedere meglio e, dietro le spalle del ragazzo più vicino, scorsi una brutta bestia con un ceffo orribile, somigliante a un gattone, con lunghe corna, che stringeva quel laccio.
    Volli chiedere a quel mostro chi fosse e cosa facesse, ma esso abbassò il muso cercando di nasconderlo tra le zampe, rannicchiandosi per non lasciarsi vedere. Prego allora un giovane di correre in sacrestia a prendere il secchiello dell’acqua santa. Intanto mi accorgo che ogni giovane ha dietro le spalle un così poco grazioso animale. Prendo l’aspersorio e domando a uno di quei gattoni:
    — Chi sei?
    L’animale mi guarda minaccioso, allarga la bocca, digrigna i denti e fa l’atto di avventarmisi contro.
    — Dimmi subito che cosa fai qui, brutta bestia. Non mi fai paura. Vedi? Con quest’acqua ti lavo per bene, se non rispondi.
    Il mostro mi guardò rabbrividendo. Si contorse in modo spaventoso e io scoprii che teneva in mano tre lacci.
    — Che cosa significano?
    — Non lo sai? Io, stando qui, con questi tre lacci stringo i giovani perché si confessino male.
    — E come? In che maniera?
    — Non te lo voglio dire; tu lo sveli ai giovani.
    — Voglio sapere che cosa sono questi tre lacci. Parla, altrimenti ti getto addosso l’acqua benedetta.
    — Per pietà, mandami all’inferno, ma non gettarmi addosso quell’acqua.
    — In nome di Gesù Cristo, parla dunque!
    Il mostro, torcendosi spaventosamente, rispose:
    — Il primo modo col quale stringo questo laccio è con far tacere ai giovani i loro peccati in confessione.
    — E il secondo?
    — Il secondo è di spingerli a confessarsi senza dolore.
    — Il terzo?
    — Il terzo non te lo voglio dire.
    — Come? Non me lo vuoi dire? Adesso ti getto addosso quest’acqua benedetta.
    — No, no! Non parlerò, si mise a urlare, ho già detto troppo.
    — E io voglio che tu me lo dica.
    E ripetendo la minaccia, alzai il braccio. Allora uscirono fiamme dai suoi occhi, e poi ancora gocce di sangue. Finalmente disse:
    — Il terzo è di non fare proponimenti e di non seguire gli avvisi del confessore. Osserva il profitto che i giovani ricavano dalle confessioni; se vuoi conoscere se tengo i giovani allacciati, guarda se si emendano.
    — Perché nel tendere i lacci ti nascondi dietro le spalle dei giovani?
    — Perché non mi vedano e per poterli più facilmente trascinare nel mio regno.

    Mentre volevo domandargli altre cose e intimargli di svelarmi in qual modo si potesse render vane le sue arti, tutti gli altri orribili gattoni incominciarono un sordo mormorio, poi ruppero in lamenti e si misero a gridare contro colui che aveva parlato; e fecero una sollevazione generale. Io, vedendo quello scompiglio e pensando che non avrei ricavato più nulla di vantaggioso da quelle bestie, alzai l’aspersorio e gettai l’acqua benedetta da tutte le parti. Allora, con grandissimo strepito, tutti quei mostri si diedero a precipitosa fuga, chi da una parte e chi dall’altra. A quel rumore mi svegliai».
    C’è un proverbio che dice: « Un buon consiglio lo si riceve anche dal diavolo ». E qui il diavolo ne ha dato a Don Bosco uno che può fare anche per noi: « Osserva il profitto che i giovani ricavano dalle confessioni: se vuoi conoscere se li tengo allacciati, guarda se si emendano».

  • Ciao Annalisa, e’ da poco, che ho scoperto il tuo sito. Il mio primo ‘incontro’ mediatico e’ stato quando per caso, ascoltando uno dei tuoi discorsi su YouTube, mi sono interessato ai tuoi argomenti. Hai piu’ volte indicato esempi della musica del genere ‘Heavy Metal’ con conessioni diaboliche. E difatti, hai piu’ che ragione. Sono cresciuto in un ambiete di cultura anglo-sassone e posso indicarti ben molto di piu’ di complessi ‘Hard Rock’ o altro che hanno tracciato connessioni esplicite con il demoniaco. Ma per aiutarti ad allargare sull’argomento ho oer te il titolo di un libro che e’ interamente dedicato sul tema discusso. Ma forse gia’ lo conosci. Ti passo I dettagli: “Adoratori del diavolo e rock satanico”, di Corrado Balducci, della Piemme, 1991. E’ una miniera di informazione. Se poi conosci l’inglese posso pure indicarti i testi delle ‘canzoni’ che pure inneggiano satana e ‘bella compagnia’. Intanto, buon lavoro!

  • Carissimo Stephen, quello di Balducci forse è uno dei pochi che mi mnaca. Non conosco l’inglese ma ho persone che possono tradurre. Manda pure alla mail: annalisa.colzi@alice.it

  • Ciao Annalisa, giusto quel che scrivi. Io vorrei evidenziare che ognuno singolarmente è soggetto al demonio. Con o senza massoni. Pensa ad esempio a quanti professionisti, teste fini (pubblicitari, psicologi, letterati etc) lavorano alla ottimizzazione e diffusione di quelle reclames che tu stessa menzioni. È una diffusione insomma sottile e capillare. Se così non fosse, del resto, non saremmo tutti santi di elevato livello?
    Ovvero, non vorrei che i temi istituzionali da un lato, e quelli più pittoreschi d’altro lato (il diavolo con le corna etc) sottraessero attenzione al ruolo della coscienza individuale.

  • I nostri pensieri, sentimenti, emozioni, percezioni… vanno soggette, poco o tanto che sia, a suggerimenti e influssi spirituali – angeli e demoni vari. Sta a noi discernere usando gli occhi del cuore e dell’intelletto. E la preghiera. È infine la volontà dunque prima ancora l’intento che fa la differenza. Il mondo è fitto di presenza spirituale. Come l’aria è l’elettromagnetismo, anche angeli e demoni sfug-gono ai nostri sensi corporei – non per questo non sono presenti.

  • Se oggi i preti parlano poco o punto dei dèmoni è per compensare. Ahimè – ci son stati decenni e secoli nei quali essi hanno centrato la catechesi su demonio e peccato. Questo filone di cultura religiosa a tinte forti ha allontanato parecchie persone dal perimetro della chiesa. Oggi cercano di recuperare evidenziando altri temi, ad es la misericordia, il perdono, la resurrezione. E tutto ciò è bene. Solo che tra il troppo e il troppo poco pare sia difficile calibrare un punto di equilibrio.

  • Ci risiamo un’altro idiota che si fa pubblicità gratuita con la bestemmia. usa l’indignazione altrui, a cui manca di rispetto, per promuovere uno schifo che osa definire arte.
    Ormai ogni idiota che vuole diventar famoso crede che si possa fare arte con qualsiasi cosa, Ed ecco che si usa la bestemmia per far parlare di se…ma quanto è idiota sto tizio?

    “Al Photolux Festival di Lucca, dal 21 novembre al 13 dicembre prossimi, verrà esposta “Piss Chirst” una fotografia realizzata da Andres Serrano, sedicente artista statunitense, che ha immortalato un crocifisso immerso in un bicchiere pieno della sua urina. L’immagine fu scattata nel 1987 e negli Usa, quell’anno, due senatori repubblicani portarono il caso in Parlamento. L’immagine, protetta dall’alibi puerile ed ipocrita della “libertà d’espressione” suscita scalpore e protesta ogniqualvolta viene esposta. In Italia la mostra in cui la fotografia verrà esposta sarà patrocinata dalla Regione”

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