Annalisa Colzi
nuovo libro di Papa Francesco quando pregate dite padre nostro
curia milanese

Lettera ai prof di religione sui gay La Curia milanese chiede scusa

Le scuse della curia milanese

dopo le proteste delle associazioni gay

Adesso voglio vedere quelli che attaccano Papa Bergoglio cosa dicono di questo articolo. Chiedere scusa per una lettera ben scritta e che ha ragione in pieno, è il colmo. Ma il cardinale Scola non era quello integerrimo durante il Sinodo?

Davvero deprimente leggere parole di scusa per un atto giusto, perché il gender sta invadendo il cervello dei nostri bambini e ragazzi. Già il Cardinale Scola aveva lasciato molto a desiderare quando ha benedetto quell’obbrobrio, che rappresenterebbe la statua della Madonnina (così intitolata) dentro al Duomo di Milano, adesso poi che se ne esce con le scuse….

E ai genitori dico: Appellatevi alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo Art.26 Comma 3 in cui si legge: “I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli”.

di Paolo Foschini

«La comunicazione mandata sabato 8 novembre agli insegnanti di religione della Diocesi di Milano da un collaboratore del Servizio Insegnamento Religione Cattolica è formulata in modo inappropriato e di questo chiediamo scusa». Cosi la Curia milanese guidata dal cardinale Angelo Scola, alla fine, ha tentato di rimediare con una netta presa di distanza all’autogol segnato nella propria stessa porta da uno dei suoi uomini di fiducia, il responsabile del Servizio insegnamento della Religione cattolica della Diocesi ambrosiana don Gian Battista Rota, dopo che questi aveva scritto una lettera riservata agli oltre 6mila docenti di religione per chieder loro di «segnalare» le scuole in cui si parla di gay e identità sessuale.

Interrogazioni al Governo

Nel giro di poche ore sulla Curia milanese si è scatenato l’inferno. Non solo da parte di tutte le associazioni gay ma dall’intero panorama politico, con interrogazioni al Governo e annunci di manifestazioni davanti al Palazzo arcivescovile. Il presidente della Cei in persona, Angelo Bagnasco, interpellato in proposito dai cronisti si era mostrato incredulo: «Mi sembra estremamente improbabile e strano che possa esserci un censimento di questo tipo nelle scuole».

L’iniziativa aveva creato un tale imbarazzo ai vertici della Curia medesima che la lettera stessa, non appena questa ha cominciato a circolare, era stata fatta sparire dal portale della rete in cui era originariamente pubblicata: un sito riservato appunto ai prof di religione, accessibile solo tramite password, salvo che alcuni tra i prof non appena letta la missiva e fatto un salto sulla sedia l’avevano subito stampata. E inviata a la «Repubblica» che per prima l’ha resa pubblica. «Cari colleghi – iniziava la lettera – come sapete in tempi recenti gli alunni di alcune scuole italiane sono stati destinatari di una vasta campagna tesa a delegittimare la differenza sessuale affermando un’idea di libertà che abilita a scegliere indifferentemente il proprio genere e il proprio orientamento sessuale».

E proseguiva: «Per valutare in modo più preciso la situazione e l’effettiva diffusione dell’ideologia del `gender´, vorremmo avere una percezione più precisa del numero delle scuole coinvolte, sia di quelle in cui sono state effettivamente attuate iniziative in questo senso, sia di quelle in cui sono state solo proposte. Per questo chiederemmo a tutti i docenti nelle cui scuole si è discusso di progetti di questo argomento di riportarne il nome nella seguente tabella, se possibile entro la fine della settimana. Grazie per la collaborazione».

Intento originario

A prendere l’iniziativa, come scrive don Rota, era stato un suo collaboratore che egli non nomina ma che risponde al nome di don Fabio Landi: animato da buone intenzioni, dice. Ma alla fine, dopo una giornata intera in cui non hanno fatto che accumularsi critiche pesantissime, la Curia ha deciso che c’era solo una cosa da fare: chiedere scusa, appunto. «L’intento originario – precisa lo stesso don Rota tentando di difendere il suo collaboratore – era esclusivamente quello di conoscere dagli insegnanti di religione il loro bisogno di adeguata formazione per presentare, dentro la società plurale, la visione cristiana della sessualità in modo corretto e rispettoso di tutti». Una lettera, questa sì, divulgata formalmente dal portavoce del cardinale Scola e scritta con un lessico – a cominciare dall’espressione «società plurale» – in cui l’arcivescovo in persona sa di potersi rispecchiare. E a quel punto la polemica è finita.

13 novembre 2014 | 20:19

© RIPRODUZIONE RISERVATA

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_novembre_13/lettera-prof-religione-gay-curia-milanese-chiede-scusa-3742304c-6b68-11e4-8c60-d3608edf065a.shtml

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

30 commenti

Rispondi

  • Mia cugina insegna religionecattolica nelle scuole della Lombardia e mi racconta che, per il rispetto delle altre religioni,a Natale non si possono più organizzare recite sulla nascita di Gesù. Il problema ,piuttosto, non sono le altre religioni, siamo noi italiani che non siamo più cattolici, iniziando dal preside di scuola che mette certi divieti denunciando in primis il proprio assente amore per Dio.

  • Potrebbe sembrare fuori luogo ciò che ho scritto,io però penso che ciò che sta succedendo nella scuola e nel mondo,dalla divulgazione di idee omosessuali al divieto di manifestazioni religiose cattoliche,che pur fanno parte delle nostre tradizioni,ha come unica causa la perdita di fede. A ben rifletterci mi pare un paradosso,se bisogna rispettare idee e religioni diverse,se le idee gender possono infiltrarsi nelle scuole,allora perché non si può fare la recita della natività di nostro Signore?. Altro che rispetto !è solo un boicottaggio alla religione cattolica,al Dio cattolico .

  • La visione cristiana della sessualità (e di altro )noi insegnanti di religione la conosciamo già chiaramente e con 41 esami di teologia la sappiamo anche presentare…il problema è che nessuno la vuol più sentir dire!!!! Ma se ci vogliono far girare le frittate per far contenti tutti il nostro mestiere diventa davv una farsa….

  • Cara Annalisa che significa “Adesso voglio vedere quelli che attaccano Papa Bergoglio cosa dicono di questo articolo”??? Intanto io non ho mai attaccato Papa Bergoglio ma ho sempre esercitato nei suoi confronti, quale suo figlio nella fede, il diritto di chiedere chiarezza e non confusione. E adesso non penso certo che ci si debba comportare altrimenti con il card. Scola. E’ una vergogna. Ma sai cosa è ancor più vergognoso: che quasi si voglia sottointendere che criticare un cardinale per un comportamento discutibile sia cosa buona e giusta mentre sia peccato e lesa maestà pretendere che il Vicario di Cristo confermi il gregge affidatogli nella fede e non nell’errore e nell’ambiguità

  • Dico che nel Cattolicesimo non vale il principio del mal comune mezzo gaudio.

  • cara daniela son d accordissimo con te……. e più andiamo avanti più difficile la condizione dinoi credenti. ma noi non ci facciamo intimidire l amore vincerà…….lode al signore

  • Il Vicari di Cristo, caro Ale, si può discutere e criticare (lo fece anche san Paolo con san Pietro) ma su cose concrete e non su supposizioni. Tantomeno su supposizioni che mettono in discussione il Magistero. Fino a quando il Papa non cambierà niente del Magistero i “ma” e i “se” creano solo confusione.
    Quella del Cardinale Scola, invece è palese: lettera di scuse per una cosa che la Chiesa dovrebbe difendere e non calare le braghe, e un’ “opera” d’arte orribile benedetta e messa all’nterno del Duomo.

  • Oggi, finalmente , ciò che ha detto Papa Francesco ai medici cattolici, cioè di fare obiezione di coscienza su aborto, eutanasia e fecondazione mi ha scaldato il cuore! Ora mi attendo che continui a rappresentare la volontà di Dio anche nei temi LGTB che presentati ai ragazzi quasi come una favola o un gioco ne corrompono l’ingenuità dell’età e li portano naturalmente alla perversione morale e a dissidi familiari.

  • “Il Vicari di Cristo, caro Ale, si può discutere e criticare (lo fece anche san Paolo con san Pietro) ma su cose concrete e non su supposizioni. Tantomeno su supposizioni che mettono in discussione il Magistero”. Ma si può sapere quali sono le supposizioni cui ti riferisci e quali i tentativi di metter in discussione il Magistero. Tu, cara Annalisa, non sai di cosa parli. L’unico fino ad ora ad aver quasi attentato al magistero perenne della Chiesa è proprio Bergoglio. E non sono delle supposizioni soggettive bensì dei fatti inoppugnabili e incontrovertibili ad essere oggetto di alcune delle critiche che vengono fatte al Sommo Pontefice e a compagnia satanica a lui vicina. Ad esempio, mi si dica quanti Parlamenti, riferendosi al principio del “Chi sono io per giudicare?”, stanno approvando le peggiori zozzerie, i peggiori crimini. Quanti persone stanno giustificando, sulla base di quelle dannate parole, la propria condotta peccaminosa. Quante? Qui si tratta di essere onesti e non mendaci, cara Annalisa. I fatti sono fatti e ad essi non si può opporre nulla che non sia un altro fatto. Non mi riferisco a dietrologie e supposizioni, cara Annalisa, e sono patetici quelli che per difendere comportamenti oggettivamente ambigui ricorrono ad espedienti di così bassa retorica. Il card. Scola non fa eccezione circa la discutibilità e ambiguità di questo vergognoso mea culpa. Egli ha dato scandalo scusandosi per aver tentato di fare quello che è il suo dovere di Pastore. E mi chiedo quale sia il motivo di questa ritirata strategica forse il ben noto “Chi sono io per giudicare?”, frase(volutamente?) ambigua. Non penso che Gesù, parlando di macine a collo, facesse riferimento solo a preti pedofili e a pedofili vari. Attenzione a continuare a rendere e diffondere dichiarazioni mendaci perché il monito di Gesù potrebbe riguardare gente in apparenza insospettabile, anche tra i laici. Che il Signore abbia pietà di noi tutti. Un caro e affettuoso saluto! Siano lodati Gesù e Maria!!!

  • In Germania voi sapete cosa sta succedendo riguardo ai genitori di una bambina che è stata tolta da scuola perché è arrivata a casa sconvolta per la lezione a di gender. La polizia è andata a casa dei genitori notificando che la figlia è stata assente da scuola senza validi motivi e li hanno incarcerati prima lui nel 2013 poi lei adesso perché prima era incinta. Le organizazzioni dei genitori si stanno muovendo , vediamo se noi siamo capaci di fare altrettanto con queste porcherie che vogliono insegnare ai bambini. Giocare ai dottori fiabe col semino ed altro. Togliere i figli da scuola per 1 settimana e dopo vedere le reazioni. Invito tutti a combattere questa battaglia con conferenze veglie e quanto altro si può.

  • Tu non porti fatti ma parole e pure mozzate dal loro vero significato.

  • No cara Annalisa. Io non porto niente. I fatti non hanno bisogno che qualcuno li porti, la loro forza è intrinseca. Si badi poi che non ho mai sostenuto che Bergoglio diffonda eresie ed errori, ci mancherebbe pure. No, sono il suo atteggiamento e le sue affermazioni ambigue che si prestano ad essere fraintese e mal interpretate ad essere il problema. Dal Supremo Dottore della Chiesa è un diritto pretendere chiarezza e coerenza. Mi dispiace che si pensi che quanti si sono tolti le fette di salami dagli occhi siano tutti dei sovversivi. No, personalmente, sono un peccatore estremamente bisognoso della Salvezza non un masochista. Penso che sia l’uomo a doversi adattare al Vangelo e non che il Vangelo che debba essere riscritto perché combaci con le audaci e strambe estemporanee affermazioni di un uomo, fosse anche il Vicario di Cristo.

  • Ciao a tutti. Grazie Annalisa per le preziose informazioni che divulghi per metterci al corrente delle assurdità nella nostra società. Dato che qui parlono degli insegnanti di religione, vorrei chiedere perché ai miei figli nella loro scuola (primaria e media) viene insegnato- dagli insegnanti di religione- che Adamo ed Eva non sono mai esistiti, e che sono dei semplici miti. A differenza di quanto invece afferma la Chiesa ( Papa, Tradizione Cristiana, Ecc.).Scusate ma per me è diventato un vero problema perché a Firenze trovo molte discordanze a tale proposito…Possiamo avere un indicazione su tale tematica??? Grazie, e scusate. Elisabetta

  • Per Ale. Il problema tuo, come per altri, è che state alimentando in maniera sconsiderata dubbi su Papa Francesco. Esattamente come è stato fatto dai media sulla crisi. A forza di strombazzare che siamo in crisi, in molti hanno chiuso il portafoglio e così l’industria si è fermata.
    Diamoci una regolata. Il Papa Dice cose non molto chiare? Attenetevi al Magistero, il resto è spazzatura mediatica.

  • Il problema è che negli Istituti Teologici dove studiano i futuri insegnanti e, ancora più grave, dove usciranno i futuri sacerdoti, non è raro ascoltare qualche insegnante che si inventa un nuovo catechismo.
    Bisogna denunciare a Roma questo scempio

  • E’ incredibile quanta confusione riusciamo a generare e quanto off topic siamo capaci di andare. Forse saro’ anche io fuori argomento ma vorrei chiedere alle/agli insegnanti quale religione essi insegnino. Mi aspetto, che in uno stato laico, nelle scuole pubbliche venga insegnata la religione come informazione (intendo tutte) e che nelle scuole private, in accordo con la propria gestione, possa essere insegnata la religione come culto. A quanto pare ritorniamo sempre sempre sullo stesso scoglio. In accordo con la Costituzione Italiana quello che viene fatto adesso e’ sbagliato. La soluzione? Cambiare la Costituzione e dichiararci Stato Cattolico, solo cosi’ potremmo pretendere determinate chiusure. In ultima analisi su quale diritto si basa la discriminazione in virtu’ di una propria identita’?
    La pace sia con Voi.
    Jean

  • Cara Annalisa ti ringrazio del tempo che mi hai dedicato rispondendomi. Ci tengo solo a sottolineare una cosa: io personalmente non ho ne sto diffondendo dubbi su nessuno. Io semplicemente registro l’oggettiva confusione che alcune parole e atteggiamenti estemporanei del Papa stanno provocando. Penso invece che il problema sia rappresentato da quelli che minimizzano ciò e fanno di tutto per nasconderlo, sollevando ancora più dubbi perché la gente non è cretina e capisce che oggettivamente sta accadendo qualcosa di anomalo e si insospettisce. Detto questo a chi mi chiede un parere io rispondo esattamente come te ma a differenza tua non faccio lo struzzo, sarebbe controproducente. Annalisa, anche tu, sono certo, riconosci che qualcosa di anomalo stia avvenendo nella Chiesa, prenderne tranquillamente e serenamente atto è occasione per intensificare la preghiera e l’apostolato. Preghiamo per il Papa, amiamo il Papa ma faremmo il suo male se, come lui stesso ci ha suggerito, non lo “importunassimo” per chiedere più chiarezza, coerenza e prudenza da parte sua e di tutto il clero. Te lo ripeto, cara Annalisa, nascondere ed insabbiare un EVIDENTE problema rischia soltanto di alimentare dubbi o peggio di, in un certo senso, normalizzarlo. Fingere che la realtà non sia tale, non servirà certo a cambiarla. Ti prego di non giudicarmi. Anche io nei primi momenti cercavo talora con brutte parole di far tacere coloro che insinuavano qualsivoglia cosa circa Papa Francesco. Ora mi accorgo che non è più possibile far finta ni niente e comprendo le di ALCUNI(mica tutti) tra coloro verso cui mi scagliavo con rabbia e indignazione. Tu hai il DOVERE di denunciare con oggettività e pacatezza ciò che non va. A tal proposito ti faccio presente che, pur avendo il card. Scola commesso un evidente omissione, dando quindi scandalo, l’introduzione al tuo ultimo articolo ha ben poco di cristiano, e dalle parole che hai usato si percepisce un erto rancore inopportuno e potenzialmente occasione di scandalo per quanti ti leggono. Scusa se ti ho importunata ma ho sentito il dovere di farlo proprio dopo aver letto l’incipit incriminato dell’articolo.Ti ricordo nella preghiera e chiedo a te di fare altrettanto con me! Siano lodati Gesù e Maria. Con affetto fraterno ti abbraccio.

  • Ale90, penso che quello che Annalisa sta cercando dire è che l’attacco al Papa portato avanti da alcuni sedicenti cattolici (solo alcuni ammettono di essere degli eretici sedevacantisti) non poeta niente di buono alla Chiesa ma solo fragilità e confusione in molti che guardano la faccenda da fuori. Autori come Socci secondo me fanno fare alla Chiesa cui dicevano di aderire una gran figura del cavolo. Contribuiscono ad alimentare divisione. Tu i tuoi dubbi li puoi legittimamente avere tutti ma come dice Annalisa le impressioni personali dovrebbero rimanere tali dato che comunque esiste un Magistero e nessuna eresia dottrinale da parte del pontefice. Se invece vuoi perderti dietro al discorso che la frase “chi sono io per giudicare” è ambigua, beh, lo è per te. Per me e per altri non lo è affatto. Pensate che la minaccia venga dalla mentalità mondana, atea, dall’ideologia lgbt? Se esiste qualcosa in grado di danneggiare la Chiesa, è al suo interno. Se qualcosa divide, lo fa dall’interno perché da fuori non ci riuscirebbe. Ma l’elemento di divisione non è il Papa bensì quelli che gli sono contro, e non nella maniera critica ma al tempo stesso caritatevole e fiduciosa di Paolo con Pietro. Io condivido quanto Annalisa Colzi ha cercato di dirti. Le mie eventuali perplessità me le tengo per me e non non mi metto sulla piazza di Facebook a spalare pubblicamente m…. su Papa Francesco perché intuisco in questo un’interferenza maliziosa ed intuisco le sue conseguenze. Ognuno la pensa come vuole, il problema è che creano profili intrisi di immagini sacre per propagandare la divisione. Potrebbe essere un’astuzia subdola di Satana, roba vecchia comunque, visto che ad accusare il Cristo non furono gli atei né i depravati né le prostitute del suo tempi bensì gli impaludati esponenti di un pensiero religioso.

  • Mi associo alle risposte di Francesca che condivido in pieno.
    Per quanto riguarda l’anomale che sta avvenendo all’interno della Chiesa, non sono così cretina da non rendermene conto e ne parlo chiaramente anche durante le conferenze.
    Ciò che dico è ciò che sta avvenendo da anni: parte dei vescovi fanno ciò che vogliono senza ascoltare ciò che dice il Magistero e il Santo Padre.
    Questa è la vera derivia. Invece di attaccare il Santo Padre, sarebbe l’ora di scrivere caterve di petizioni da fare arrivare alla Congregazione su ciò che sta avvenendo in gran parte delle Chiese.
    E con questo chiudo perché non ho purtroppo molto tempo per dare risposte lunghe. Segui i miei post e vedrai che le cose le dico con molta chiarezza. Non ho l’abitudine di mettere la testa sotto la sabbia e dire questo a me che sto conducendo una battaglia contro tutto lo schifo che imperversa nel mondo dei media mi fa davvero sorridere. Un abbraccio, grazie delle preghiere (ne ho bisogno) e ricambio di vero cuore.
    P.s. Una curiosità: Come mai chi attacca il Papa dalla mattina alla sera, è rimasto in silenzio davanti alla statua benedetta dal Cardinale Scola e dalla scuse che la Curia milanese ha fatto alle lobby gay?

  • Guardi signora Francesca apprezzo il suo intervento ma continuo a credere che lei, come Annalisa, non capiate, o meglio, non vi sforziate neppure di capire ciò che ho sostenuto nei post precedenti. Noto con rammarico che certe aprioristiche prese di posizione da parte vostra sono dure a morire. Voi non volete sentire ragioni e vi abbarbicate alla credenza infondata che criticare il Vicario di Cristo sia un atteggiamento inopportuno ai limiti dell’eresia. No, è un sacrosanto dovere perché egli è un uomo non un burattino nelle mani dello Spirito Santo. Ha bisogno di sostegno e di salutari critiche laddove farlo lo si ritenga, in coscienza, utile e necessario. Quest’aura di superuomo che gli state erroneamente attribuendo è evangelicamente del tutto infondata. Egli è fragile, come chiunque di noi, senza contare che il fardello che il Signore gli affidato è quanto di più gravoso possa esistere. Non voglio tediarvi ma rivolgendomi a te, cara Annalisa, mi stupisco che tu abbia frainteso l’accusa che ti ho rivolto di “fare lo struzzo”, evidentemente circostanziata a quanto oggetto del nostro dibattito circa l’opportunità o meno di denunciare con filiale amore e rispetto le anomalie che contraddistinguono il comportamento del regnante Pontefice. Non intendevo certo riferirmi al tuo fervente apostolato che con abnegazione conduci a beneficio di noi tutti. Per quello ti ringrazio, anche per avermi dato la possibilità di offrirlo qualche anno fa ai ragazzi di terza media dei quali sono stato catechista.Ribadisco che non ho problemi a denunciare il vergognoso scivolone del card. Scola. Non voglio rubarti altro tempo perciò se, come hai detto, non risponderai a questo ultimo post, lo capirò e non insisterò oltre. Consapevole che la Verità non ha bisogno d’altro se non di essere accolta e testimoniata, mi taccio e nel ringraziare ancora te e la sig.ra Francesca vi abbraccio. Siano lodati Gesù e Maria.

  • Scusa Annalisa, se intervengo ancora ma volevo condivider con voi quanto accadutomi ieri durante la catechesi. Parlando della creazione una bambina di terza elementare arriva a dirmi con sconcertante sicumera che la maestra ha detto che quanto scritto nella bibbia è un mito, negando senza mezzi termini la portata storica degli avvenimenti da essa narrati(non mi riferisco solo a ciò che concerne la Creazione). La sua ostinazione a suon di “è vero perché l’ha detto la maestra) mi ha riportato alla mente il deviante slogan oggetto delle tue conferenze ” l’ha detto la televisione”. Mi auguro che tu possa, anche alla luce della mia esperienza(non certamente isolata, ci scommetto), mettere adeguatamente in guardia le famiglie perché vigilino su quanto il pargoletto nel segreto dell’aula scolastica sente e apprende.

  • Infatti, Ale, non ho detto che non dobbiamo criticare alcune cose del Papa. Ma tra criticare e accusare c’è un abisso.

  • Concordo con te. Io, personalmente non accuso ne ho mai accusato o giudicato il Papa critico, no certo demonizzo, tuttavia l’imprudenza e l’ambiguità di SVARIATI suoi atteggiamenti e parole che prestano il fianco ad essere manipolati,creando comprensibile confusione, e portati talvolta financo a sostegno di progetti perversi la cui approvazione di certo non è mai passata neanche per l’anticamera del cervello del regnante Pontefice. La mia critica e penso anche quella di altre persone in buona fede, mosse da sincero amore per la Chiesa, non è mai avulsa da precise e specifiche circostanze.

  • La mia critica e penso anche quella di altre persone in buona fede, mosse da sincero amore per la Chiesa, non è mai avulsa da precise e specifiche circostanze. Come del resto, aggiungo, lo è stata la tua per degli specifici comportamenti ambigui posti in essere dal card. Scola.

  • Io sono d’accordo con tutti. Con Annalisa , che dice di stare attenti a criticare il Papa gratuitamente perché si presta il fianco al nemico. Con Ale perché dice delle cose giuste riguardo ai Signori che astutamente usano tutte le parole del Papa per storpiarle a proprio piacimento; con il mio caro amico Antonio Socci , che leggo sempre volentieri. E’ un giornalista in gamba ed essendo uno spirito critico a volte può sembrare che esageri, ma la sua fede è fuori dubbio. Non fa altro che riferire l’attuale situazione ingarbugliata dell a Chiesa e dei nemici al suo interno. Aggiungo che il mondo dei mass media è in mano non ai cattolici , ma a chi li vuole eliminare , perché sono un peso per tutti; si un peso perchè ricordano agli altri che esiste un Gesù che viene a giudicare tutto. Anche a perdonare , però ci vuole un altro passettino ; bisogna desiderare di essere perdonati e capire che ci sono tanti atteggiamenti sbagliati, ma credono di non sbagliare mai quindi esiste un altro problema. FARE IL MEA CULPA. Un caro saluto a tutti sempre in Cristo e Maria. E lei che è raffigurata mentre schiaccia la testa al serpente che avvinghia il mondo. E lei che vincerà con il nostro aiuto e la nostra collaborazione.

  • INTERESSANTISSIMI I COMMENTI PUBBLICATI UTILISSIMI X COMPRENDERE MEGLIO LA VERITA’ grazie di cuore a tutti x il contributo

Prossimo Pellegrinaggio Medjugorje

Capodanno Con MariaDic 29, 2017
369 ore.

Iscriviti per ricevere gratis i miei articoli

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

Unisciti a 18.572 altri iscritti

Seguici su facebook

Per capire come manipola la mente una setta

michelle huzinker

Segui L’Esecito di Maria su Facebook

Una fedeltà senza fili, che unisce un piccolo esercito di mendicanti

Scarica l’App ufficiale di Annalisa Colzi

misericordina rosario dell'anima

Seguici

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: