Annalisa Colzi
l'amore vincerà

L’Amore Vincera’

Solo l’amore ha il potere…

di cambiare i cuori

Debora Vezzani di cui ieri abbiamo letto la testimonianza, ci spiega il significato della canzone “L’Amore Vincerà“. Canzone da lei scritta per Suor Cristina Scuccia insieme a Fabio Barnaba. 

La buona notizia è che l’amore vincerà!

Il titolo “L’Amore Vincerà” è un esplicito riferimento al Trionfo del Cuore di Maria a Medjugorje e, più in generale, al messaggio di Gesù, del Vangelo.

Gesù è la “luce che si fa toccare” e che ci ha annunciato la buona notizia: la vittoria del bene sul male, della vita sulla morte, la risurrezione, la vita eterna (“siamo nati nella previsione di una storia indistruttibile, fatti per un tempo senza fine”).

La canzone vuole essere anche la testimonianza del viaggio dal dubbio (“a noi sembra una cosa impossibile”) alla certezza dell’amore di Dio per noi (“siamo nati dalla decisione di un amore incomprensibile”) attraverso la fede.

La fede nasce dall’ascoltare la sete del proprio cuore, per scoprire che c’è qualcosa di immenso che ci chiama e ci attira a sé (“la forza di gravità viene dall’alto”); la chiave è ascoltare la voce del cuore, della propria coscienza, nella quale si nasconde la voce di Dio. E Dio ti guida e ti salva facendoti uscire anche dalle situazioni più brutte e disperate (“dal buio più totale chi ci salverà è solo il cuore”).

San Giovanni Paolo II diceva: “prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro”.

Quando lasci entrare Dio nella tua vita, ti fidi e ti affidi (“basta fidarsi”), Lui compie per te e attraverso di te grandi capolavori; si realizzano cose grandiose che senza Dio sarebbero stati solo progetti da quattro soldi (“progetto che diventerà capolavoro”).

Quante volte nelle nostre vite abbiamo calcolato “un bilancio che delude”, perchè abbiamo fatto affidamento solo nelle nostre forze, lasciando Dio fuori dalla nostra vita, nell’alto dei cieli. Quante volte ci siamo imbrigliati nelle nostre fragilità e nei nostri sbagli. Quando incontri il Signore ti viene consegnata una “gioia invincibile”, che non ti può portare via nessuna persona e nessun evento, una gioia che ti riabilita al mondo, alla vita e ti regala “un nuovo inizio più grande”. Trovi l’amore vero e anche tutti gli strumenti per poter amare veramente, perchè ami con Lui, vivi con Lui, di Lui e per Lui (“beato chi sa amare e riesce a camminare nell’invisibile”).

La gioia di questo incontro non deve rimanere un fatto privato ma va condivisa con tutti  utilizzando le proprie capacità e i propri talenti, i doni di Dio (“ho un dono che io vorrei donare al mondo”). Chi ha questa gioia “sposta le montagne con la libertà di un sognatore”, perchè vive con Dio…e a Dio niente è impossibile!

Per scaricare la canzone: https://itunes.apple.com/it/album/sister-cristina/id925402158?ign-mpt=uo%3D4

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

14 commenti

  • Suor Cristina, l’ esempio da NON SEGUIRE!!! L’immagine di copertina parla da sola (PENSASSE A METTERSI IN POSA PER IL SIGNORE), avvolte penso alla grandezza della misericordia del Signore, a quante suore sante ci ha “mandato”, a come hanno tentato di “indirizzarci” nella strada giusta, nel vero cammino quello magari fatto di umilta’ e vissuto nel nascondimento con la certezza di non voler piacere al mondo ma SOLO A COLUI CHE LE HA CHIAMATE A VIVERE IN LUI E PER LUI!!! Questa non e’ che la punta di un iceberg, dove l’iceberg e’ una Chiesa che continua sempre di piu’ a piacere al mondo e sempre di meno ai veri cristiani “fondamentalisti”!!! Anziché proporre cd per gli altri promuovesse un cd solo per il Signore e pensasse a cantare solo per Lui: SICURAMENTE CI SAREBBERO PIU’ FRUTTI!!!

  • Concordo pienamente il commento di Giuseppe.Mi stupisco che Annalisa dia visibilità a questa suora….ma fermatevi un attimo e pensate anche a cosa sta succedendo in televisione questi giorni!!!!!Gli italiani devono sentire la spiegazione dei DIECI COMANDAMENTI da Benigni perchè sono anni che i parroci in chiesa non ne parlano…incredibile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Questa suora poi imita la pop star “Madonna” che sbeffeggia nostro Signore GESU’sui palchi di tutto il mondo e la signora Annalisa Colzi la espone pure sul suo blog??????????????
    Che delusione

  • Ho voluto dare visibilità (e se leggi l’articolo lo noti) alla mia amica Debora che ha scritto l’unica canzone decente dell’album di suor Cristina)

  • Annalisa ha fatto bene ad inserire questo articolo.
    Premetto che condivido i commenti fatti, ma vedete, io appartengo causa l’età alla liturgia Vetus Ordo, e sono refrattario al Novus Ordo, una liturgia catto-protestante.

    Dunque Cristina (non mi pare che fosse ancora suora) è figlia delle “innovazioni, adattamenti, libera interpretazione” di una chiesa (minuscolo voluto) modernista, progressista ecc.

    La Chiesa è di Cristo ed è evidente che dovrà essere purificata, Gesù ebbe a dire “quando il Figlio dell’Uomo ritornerà, troverà la fede?”, teniamo in considerazione che non si rivolgeva al popolo ebraico, ne tanto meno ai pagani, bensì alla Sua Chiesa, e tale domanda da parte di nostro Signore dovrebbe indurci a qualche riflessione.
    Tommaso

  • bravissima suor Cristina è sicuramente una SANTA mi ricorda Madre Teresa di Calcutta donne minute ma con una forza un coraggio rivoluzionario con una fede che traspare dai loro occhi. Poi è una cantante straordinaria un esempio anche di valori laici in un mondo dove per il successo si scende ai più bassi compromessi suor Cristina è un esempio per le giovani generazioni. Tutte le canzoni dell’album Sister Cristina sono molto belle piene di significato

  • Non entro nel merito di un giudizio su Suor Cristina, se non che dal punto di vista strettamente musicale ho un’educazione molto diversa e quindi gusti molto diversi. L’articolo è molto bello, come lo è la testimonianza di Debora. Purtroppo non riesco a scaricare la canzone. Debora è molto giovane e perciò ovviamente la sua formazione musicale è molto recente. Il gusto di chi ha studiato musica per tutta la vita su tutt’altri modelli non può non essere diverso. Purtroppo le nuove generazioni sono state tagliate fuori da una tradizione che invece avrebbe dato loro un incalcolabile arricchimento. Per questo mi piacerebbe invitare Debora ad andare al di là dil gusto strettamente contemporaneo e ad arricchirsi con altri modelli più ricchi di tradizione. Ciò, a mio giudizio,, darebbe alla sua ispirazione musicale, e quindi alla sua misisone apostolica, assai maggiore profondità e slancio – non che ne manchi, ovviamente! Non so se posso proporre di farle conoscere alcune esperienze personali in questo campo.

  • allora non capisco perchè Gesù si sia servito di suor Faustina per salvare il mondo.dato che suor cristina è gia santa per il signor Igor

  • Le vie del Signore sono infinite. All’inizio del movimento RnS si sono sentiti tanti commenti negativi e benché lo Spirito Santo li è fortemente presente i conservatori criticano e giudicano. Gesù x primo è stato un rivoluzionario gli ebrei ancora non credono in lui anzi….eppure i frutti erano chiari . Giudichiamo dai frutti è li che riconoscere o il Signore non mettiamogli i paletti in questo tempo di tenebra dove si parla di Gesù solo in chiesa…e basta! Usciamo dalle chiese e proclamiamo la lode a Dio ogni uno con il suo “talento” in fondo siamo stati noi a chiudere Gesù in chiesa e qualche volta anche fuori dalla chiesa. Per quanto riguarda i 10 comandamenti io sono anni che seguo le catechesi che i frati fanno da noi in diverse chiese e il mio parroco fa anche il corso biblico. Forse bisogna cercare e impegnarsi un po

  • Al gruppo di preghiera di cui faccio parte ci arrivano critiche di ogni genere ,troppe canzoni troppo allegre meglio se fate le classiche che le sanno tutti meglio qua..meglio la…” noi facciamo i brani del rinnovamento e ci siamo scoraggiati dopo queste critiche e siamo andati dal nostro sacerdote esponendogli il problema. Lui ha riflettuto un’attimo poi ha detto” c’è un concilio su questo! Il canto è una cosa fondamentale nella preghiera e devono cantare tutti a chi non piace può uscire e cercarsi la preghiera che più gli piace ” . Ecco… Questo può valere anche x Sr Cristina e x Debora o Gabassi o Bigoli ecc ecc…

  • Certo. Molti canti del rinnovamento sono belli, come diversi canti moderni. Però c’è anche molto diffusa una tendenza che sinceramente mi sembra povera e a volte sguaiata e vuota. In ogni caso, si può sempre migliorare. Non pretendo affatto che si cantino soltanto canti “classici” (parola che comprende un mare di cose), ma che si compongano canti moderni che abbiano il respiro di più di un millennio di civiltà musicale e non si appiattiscano sull’ultima moda americana. Perché poi cantare in inglese? Oggi in un certo senso c’è la facile tentazione di tagliare i ponti con il passato, perché tutto cambia così rapidamente. Ma a mio giudizio non è bene. E d’altra parte paradossalmente oggi è immensamente più facile riprendere contatto con un patrimonio immenso che un tempo era riservato a pochi: con la rete si può conoiscere tutto, volendo. Volendo, appunto! Poi andare per le strade a portare Cristo, certamente! Ma più sarà bello il canto, più si porterà Cristo! Un complesso portoghese moderno, i Madredeus, ha un fascino particolare, appunto perhé anziché ispirarsi alla musica rock Americana si ispira ai canti popolari portoghesi. E noi non abbiamo la tradizione di canto più ricca del mondo? E la lingua italiana, non è riconosciuta in tutto il mondo come la più adatta la canto?

  • Commento poco su questo blog, vedo tanti giudizi quando Gesù stesso disse “non giudicate, se non volete essere giudicati”.

    Credo che ognuno abbia il diritto di cantare come vuole e come preferisce. Chi siamo noi per entrare nel Cuore di Dio e decidere cosa a lui piace e cosa no? Le canzoni piacciono o non piacciono a noi, non a Dio, purchè siano recitate con il cuore. Durante la mia esperienza in America Latina sentii certe canzoni stonatissime, con ritmi inaccettabili per noi europei… ma sono le loro, e va bene così. E in Africa? canti spiritual, sempre al passo con i tempi, ballati per decine e decine di minuti tra un salmo e l’altro, tra sermoni di un’ora. Non rispettano forse Dio? Dio ha forse chiesto qualcosa agli ebrei che non fosse di aprirsi al nuovo?

    Se proprio c’è qualcosa che mi infastidisce, quello si, sono le canzoni nelle quali, pur essendo in chiesa, Dio non c’è. Nemmeno sottinteso, forse, lontanamente, trasceso.

    Ma, ripeto, lo sento come un problema mio, e non condanno nessuno, dal mio piccolo essere umano.

  • Se il Signore ha donato a Suor Cristina una voce e un’intonazione migliori della media, il peccato (parola che in questo sito mi sembra piaccia un po’ troppo usare) sarebbe quello che non usi il suo talento. La parabola dei talenti parla chiaro.

  • Ci sono tante tradizioni musicali, ma in ognuna ci sono parametri di migliore e di peggiore. E’ una questione di bellezza. “Cantate al Signore con sapienza” dice il salmo. Per quanto è possibile bisognerebbe cercare di offrire a Dio e agli uomini che ascoltano o che cantano la lode più bella, qualunque sia lo stile che si vuole adottare. Un canto che commuove può provocare anche conversioni alla fede, o vocazioni o entusiasmo e rinnovato impegno. Ma un canto brutto o male eseguito difficilmente può commuovere. Giustamente non si tratta di condannare, ma di esortare al meglio per la gloria di Dio e il bene degli uomini.

  • Caro Mauro Rauzi cosa vuol dire che ognuno ha il diritto di cantare come vuole e come preferisce?? Quindi se suor Cristina dopo aver interpretato ” a gloria del Signore” LIKE A VIRGIN decidesse di interpretare una canzone metallara (recitandola col cuore come dice lei) degli IRON MADEN per lei sarebbe sempre un modo per esercitare i “doni” e i “talenti” del Signore??? Qua io penso che si stia travisando tutto, qua con la oramai classica frase dell’anno “chi sono io per giudicare” (…non riesco a ricordare chi e’ che l’ha utilizzata per primo…!?!) si vuole rendere bello agli occhi di tutti anche la piu’ orrenda delle cose!!! Caro Mauro vedere suor Cristina cantare “like a virgin” e’ una cosa orrenda!!! Io non mi devo sforzare di capire se quello che sto facendo puo’ piacere o meno al Signore, nel dubbio fossi in suor Cristina andrei sul sicuro, mi darei alla preghiera e ad una vita dedicata a Lui …. e solo a Lui.

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