Annalisa Colzi

La statua della Madonna non c’è, ma la gente la vede

Non c’è la statua della Madonna

ma l’immagine è ben visibile

L’immagine della statua della Madonna si vede molto bene dalla porta d’ingresso e svanisce se ci si avvicina all’altare.

Può sembrare incredibile, ma è vero. Nella nicchia della pala d’altare di una cappella del santuario di Nostra Signora di Lourdes ad Alta Gracia (Argentina) non c’è alcuna statua della Madonna, ma di fatto si può vedere la sua immagine anche se è stato verificato che il luogo è vuoto.

si possono avvertire le pieghe del vestito

L’immagine non è piatta ma in rilievo, tridimensionale; si possono avvertire le pieghe del vestito. Assomiglia a un’olografia. Non è un’illusione psicologica frutto della devozione esaltata di alcuni pellegrini.

Tutti coloro che si recano al santuario – credenti o meno – la vedono, e resta registrata nelle fotografie che vengono scattate.

L’immagine si vede molto bene dalla porta d’ingresso e svanisce avvicinandosi all’altare.

Da quando si verifica questo fenomeno?

La cappella è stata costruita e benedetta nel 1927, e per molti anni al centro della pala d’altare c’è stata una statua della Madonna di Lourdes. Nell’agosto 2011 la statua della Madonna è stata tolta dalla nicchia per essere restaurata. Uno dei sacerdoti del santuario si accingeva a chiudere la cappella e dalla porta principale ha visto un’immagine che sembrava di gesso nel luogo che prima era occupato dalla statua. Si è avvicinato e man mano che lo faceva vedeva che l’immagine svaniva. La statua non era lì, ma dove era stata riposta.

Di fronte al fenomeno, visibile per chiunque si rechi sul posto, i frati carmelitani scalzi del santuario di Nostra Signora di Lourdes hanno diffuso un comunicato in cui affermavano: “La manifestazione dell’immagine della Santissima Vergine Maria non ha finora una spiegazione razionale. Deve essere interpretata dal popolo di Dio come un segno per aumentare e approfondire la fede cristiana e suscitare nel cuore degli uomini la conversione all’amore di Dio e la partecipazione alla vita della Chiesa”.

la storia

La cappella si trova in un ampio edificio situato in un parco di vari ettari nel quale nel 1916 è stata inaugurata una replica della grotta di Massabielle, a Lourdes, in cui la Vergine è apparsa nel 1858 a Santa Bernadette Soubirous.

Il progetto e la realizzazione sono stati a carico di Guillermina Achával Rodríguez de Goyena e Delfina Bunge de Gálvez, scrittrice e moglie dello scrittore Manuel Gálvez.

Da quando è stata costruita la grotta, il luogo è diventato meta di pellegrinaggio con crescenti manifestazioni d’amore per la Madre di Dio. Nel 1922 è stata formata una commissione per costruire accanto alla grotta una cappella, la cui pietra angolare è stata collocata nel 1924 e che è stata benedetta dall’allora vescovo di Córdoba, monsignor José Anselmo Luque, nel 1927.

Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti

http://www.aleteia.org/it/religione/articolo/la-statua-della-madonna-non-ce-ma-la-gente-la-vede-5786008402526208

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

8 commenti

Rispondi

  • Confermo. Io e mia moglie di origine argentina ci siamo stati ed è tutto vero. Io ho provato a vedere se non ci fosse qualche telecamera dietro che proiettasse l’immagine della statua della Madonna tridimensionale, ma nulla.
    Vi chiedo gentilmente però di non porre troppo risalto ad i segni. Questi come spiegato nel post servono per aumentare la fede, ma soprattutto per coloro che sono lontani da Dio. Non cerchiamo di interpretarli o trovarci una logica. Accettiamoli. Siamo cristiani e se c’è stato un vero cammino di conversione non abbiamo bisogno di segni o di andare alla ricerca di messaggi, ma solo di camminare ogni giorno nel Signore. Chiedo soprattutto ai cristiani “ricercatori di segni” o ai “pellegrini spirituali” o a coloro che fanno “turismo religioso” (es: vanno da un sacerdote carismatico all’altro come se fosse un mago) di impegnarsi ogni giorno e spendere le proprie energie per portare la Parola di Dio, fare carità ed essere testimoni autentici nella vita quotidiana che sono chiamati a vivere ogni giorno. Buona domenica

  • Anche una mia amica, di origine argentina, tempo fa mi scrisse di questo bellissimo segno, visto con i suoi occhi

  • Non capisco perché Andrea sembri scoraggiare la ricerca dei “segni”. C’è o non c’è bisogno di conversioni?! Segni di questo tipo andrebbero invece cercati, scovati e divulgati a più non posso – se è vero che chiunque guarda vede la statua!

    Ok il link al sito web dell’agenzia cattolica. Non trovo invece il link alla notizia originale, in Argentina. È buona prassi cercare le fonti

  • Caro Antonio,

    i segni possono aiutare, ma chi è già cristiano non ha bisogno di segni per credere e non credo che un ateo di fronte ad un segno s’inginocchi gridando “Dio esiste”!!
    Se si ha il cuore chiuso può passarti anche Gesù davanti e non riconoscerlo.
    Il cristiano se oggi vuole evangelizzare deve solo diventare SEGNO per gli altri e non cercare, divulgare segni per coloro che sono lontani da Dio per convincerli..

    Per coloro che sono lontani da Dio se il cuore è chiuso possono trovare mille pretesti per non credere ai segni.
    I veri segni siamo noi per gli altri con la nostra testimonianza di vita nel quotidiano dove viviamo! I santi erano quelli che di più si identificavano con la figura di Cristo.
    Spero di essere stato più chiaro senza giudicare te e nessuno.

  • Confermo io ci sono stata nel 2012 dopo il terremoto Dell Emilia R.
    E ho visto questo santuario ci andavo da bambina .
    Ci sono tornata e la Madonna non c’era nell’alta te ma c’era una luce verde fosforescente che aveva la sagoma della madonna .

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