Annalisa Colzi
nuovo libro di Papa Francesco quando pregate dite padre nostro
il male demoniaco del comunismo ateo contro i suoi figli dai gulag sovietici ai nostri giorni

Il male demoniaco si spande come un’epidemia

Il male demoniaco del comunismo ateo contro i suoi figli

Dai gulag sovietici ai nostri giorni, il male demoniaco e le forze del male imperversano nel mondo

Continuiamo a leggere qualche espressione del monaco Arsenio, che fu internato nei gulag di Stalin, a regime durissimo, per ben 25 anni.

“Alcuni – scrive – ritenevano che firmando migliaia di condanne, sterminando i contadini divenuti ricchi (in effetti, quelli che lavoravano di più), condannandoli alla miseria e alla morte, o denunciando migliaia di innocenti, compiessero un’opera giusta. Ma solo quando essi stessi vennero denunciati e diventarono vittime degli interrogatori e delle torture dei gulag, allora cominciavano a veder chiaro, a guarire.

Al campo ho avuto occasione d’incontrare detenuti che erano stati un tempo al sommo potere, dei delatori e persino dei giudici d’istruttoria, ormai preda del male. Con bontà, con parole di compassione, un gesto caritatevole, è stato possibile salvare la loro anima, aiutarli a riconoscere il peccato e ricondurli a Dio.

Tra i detenuti comuni vi era una plebaglia al servizio dei più recidivi e ostinati, che non aveva un atomo di coscienza. Il male demoniaco era la base della loro vita, e non si vedeva come si potesse sradicarlo. Al contrario, altri erano dotati intellettualmente; avevano preso la via del male, ma si poteva parlare con loro; assai spesso questi diventavano dei credenti.

Mi è accaduto più di una volta di confessarli: erano delle confessioni profonde, sincere, ed erano desiderosi di riconciliarsi con Dio.

il male demoniaco

L’antico serpente e il suo veleno

Il male demoniaco – conclude il monaco Arsenio – si spande come un’epidemia; i libri, le riviste, i giornali, la radio e soprattutto la televisione, col progresso, vi contribuiscono. Tutto ciò regna nelle famiglia e avvelena l’anima dei bambini e degli adulti” (pag.257).

La cosa che più impressiona nel fenomeno del comunismo ateo russo, di cui parlò anche la Madonna a Fatima, è che il sistema non combatté nemici (veri o presunti) esterni; o potenze straniere che minacciavano la stabilità dello Stato. Ma mandò alla morte e alla tortura milioni di russi, ossia di propri figli. E senza che questi avessero fatto nulla di male.

Questa cosa difficilmente si spiega se non si considerano le forze del male e il loro modo folle di agire. Il sistema – intrinsecamente perverso, come scriveva il papa Pio XII – implode su se stesso e divora i suoi figli.

Ma Dio è presente anche nei gulag, attraverso i suoi santi; e i luoghi di orrore si trasformarono in luoghi di salvezza eterna per tanti. Ma a quale prezzo!

Tisbita

(Il testo è: “Nessuno ha un amore più grande di questo… Padre Arsenio, Testimone della fede, consolatore delle anime”, Ediz. Il laboratorio della fede, Minucciano LU)

Tisbita

Tisbita

“NULLA VOGLIO SE NON CHE ARDA”

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