Annalisa Colzi
Madonna

Ho perso tutto, ma ho trovato Dio

Seconda parte

Il male ti acceca, poi agisce. Quello che ho notato forse per voi non avrà senso, oppure sarà una banale coincidenza, oppure potrebbe essere una competizione. Casualmente possiamo vedere come le dodici stelle dell’euro contrastino con le dodici stelle della Madonna che rappresenta l’amore, mentre l’euro rappresenta il potere e l’economia, ma è anche evidente che qualcosa non stia andando come previsto.

La Madonna viene rappresentata con dodici stelle sul capo e schiaccia sotto i suoi piedi il male, mentre la scultura che rappresenta l’euro a Bruxelles viene raffigurata da una donna che sul capo tiene l’euro, ai piedi tiene l’uomo. Family day…family gay, sono due parole quasi uguali, eppure sono l’opposto .

Sono casi, coincidenze o competizione?

Non sono da sottovalutare, anche se simboli rappresentano qualcosa, anche se fatti in buona fede.

Ma c’è di più.

Le apparizioni a Medjugorje non sono state riconosciute, ma non significa che queste non avvengano. Io stessa ho fatto un’esperienza molto forte che mi ha spinta a cercare cos’era accaduto alla mia vita sulla collina delle apparizioni nella Pasqua 2011. Avevo sentito la mano di Dio operare su di me trasformando la mia vita in un attimo che non potrò mai dimenticare. Andai alla ricerca del perché la Madonna era sulla terra, da che cosa vuole proteggerci.

Medjugorje è la continuazione di Fatima.

Maria disse in un messaggio: “Finirò qui quello che ho iniziato a Fatima”.

Apparsa nel 1917 a Fatima, annuncia il termine della prima guerra mondiale in breve tempo . Nel  1918 la guerra termina. Maria chiede la nostra conversione annunciando che sarebbe arrivata un’altra guerra mondiale. Ci son voluti 13 anni per riconoscere Fatima, questo avviene nel 1930.

Dopo nove anni, nel 1939, scoppia la seconda guerra mondiale. Sono morte circa 15 milioni di persone. Dopo la seconda guerra mondiale, la gente ricostruisce la famiglia basata sui valori morali e spirituali. Si vive così un tempo d’amore in cui c’era lavoro, famiglie, preghiera e uno stato presente nel cuore delle famiglie. Il benessere aumenta, le generazioni cambiano e strada facendo iniziamo a perdere quei valori che hanno fatto una grande società e grandi famiglie.

Il male non è stato a battere le mani per la nostra bravura. Non potendo distruggere Dio, agisce distruggendo i figli di Dio e il pianeta, basandosi sulle nostre debolezze. Su di noi ricade il pericolo. Dio in qualità di Padre interviene. Pone a Medjugorje, su una linea di confine di varie religioni, il progetto della salvezza per l’umanità che non sa che sta precipitando nelle rete del male e manda  un’altra volta Maria sulla terra ad aiutarci. Era il 24 giugno del 1981 quando avvenne la prima apparizione . La legge del divorzio è del 1970 e la legge dell’aborto è nata il 22 maggio 1978 .

Maria avverte del pericolo che incombe su di noi e dei progetti del male per distruggere le famiglie e la Chiesa, in qualità di madre rimane con noi in questa battaglia finale guidandoci verso la via della salvezza.

Nel messaggio  del 14 aprile 1982  Maria avverte noi con queste parole :

“Dio ha permesso a satana di mettere alla prova la Chiesa per un secolo. Questo secolo in cui vivete è sotto il potere di satana. Il suo tempo sta per scadere egli diventerà ancora più aggressivo, distrugge matrimoni, causa ossessioni, omicidi, crea discordie fra consacrati; proteggetevi dunque con il digiuno e la preghiera comunitaria, portate addosso oggetti benedetti e poneteli nelle vostre case; tornate all’uso dell’acqua benedetta”.

Messaggio 20 maggio 2011 “Satana vuole distruggere le famiglie di oggi, perciò vi invito alla preghiera famigliare, pregate nelle famiglie con i vostri figli, non permettete l’accesso a satana”.

Che dire, siamo davanti all’avverarsi di tutto questo e ancora non crediamo !!

Certo è difficile credere, specie nella nostra era in cui l’uomo è andato sulla luna, ma la meraviglia è che Dio è sceso sulla terra, mandando a noi Maria che ha creato in 35 anni di apparizioni un esercito in tutto il mondo di persone che combattono con il digiuno e la preghiera. Anche il male ha mandato in tutto il mondo persone, ma combattono con le armi da sparo. Essendo un essere senza amore, vivremo il contrario dell’amore, il contrario della giustizia.

Sembra un film, eppure è la nostra vita ed ora possiamo toccare con mano tutto questo.

Con tutta umiltà voglio raccontarvi come sono giunta a vedere tutto questo e di come Dio mi abbia istruita e usata come strumento nelle sue mani, fino a dare nome al suo progetto per la salvezza dell’umanità a Medjugorje attraverso la Bibbia, dando senso a quanto accade in quella terra. La mia esperienza ne è prova . Ho documentato ogni mio avvenimento.

Toglierò dal vostro corpo i vostri cuori di pietra, metterò un cuore di carne, soffierò in voi uno Spirito nuovo, camminerete seguendo le mie leggi, abiterete nella terra che ho assegnato ai vostri padri“. Dio stesso si occupa dei suoi figli in quanto sa bene che non può contare sull’uomo in questi tempi. La parola di Dio contro gli scettici. Questo è quello che è accaduto a me e a migliaia di persone in quella terra. Sono scesa da quella collina completamente trasformata, di me è rimasto solo nome e cognome.

Un’esperienza che mi ha spinta ha scrivere con l’amore messo in me in quella incredibile Pasqua in cui Dio toccò il mio cuore quando ero un morto che camminava senza provare più nulla per la vita, quella vita che avevo tentato di spegnere ben tre volte, ma ogni volta venivo salvata. Arrivai in quella terra senza sapere cosa stesse accadendo, avevo seguito i segni che ho chiamato Roberto: mio marito. Quei segni erano tutto ciò che avevo per rimanere in vita. Dio sapeva che avrei risposto a Lui usando Roberto. Il nostro amore non era morto, ed io questo non lo sapevo e con l’amore Dio compie le opere.

Abbiamo tutto, non serve Dio, siamo liberi, a noi non interessa avere un Padre che ci guidi siamo noi i gestori della nostra vita.

Questo era quello che ho creduto, ma poi un giorno Dio tolse il mio tutto e rimasi sola con Lui, ma non lo conoscevo più. Il male mi chiamava al suicidio, dall’altra parte Dio mise un progetto su di me, che attirava la mia attenzione verso di Lui. Un progetto che ha generato la mia salvezza che mostra oggi a voi come la mia vita possa servire da faro in questi tempi in cui la luce si sta oscurando.

Ero nata per una missione, per questo dovevo sempre essere distrutta. Sono sempre stata salvata. La mia vita era fatta di salite e discese, l’ultima discesa doveva uccidermi per sempre, ma Dio mi ha voluta qui e salva per portare a voi la mia esperienza.

La mia agonia inizia all’età di 5 anni, quando uccisero mia madre in un incidente stradale. Quel giorno era il mio giorno, ma lei non esitò a salvare la sua bambina. Stava con mio padre quando si accorse che un auto stava uscendo dalla carreggiata della strada puntando la direttiva su me che ero seduta sulla moto appoggiata alla recinzione di casa. Mi tolse dalla moto e con uno slancio mi allontanò dall’auto che finiva la sua corsa contro mia madre che morì sul colpo fra i rottami della recinzione. Aveva solo 41 anni. Lasciava un marito e quattro bambine. Lei è la prima a salvare la mia vita scrivendo questa storia.

Le porte del collegio si aprirono per me e un’altra sorella. Imparai a conoscere un papà che veniva a prendermi al collegio al sabato per poi riportarmi il lunedì. Entrò il dolore nella nostra casa, la gioia e tutto l’amore che avevo conosciuto nonostante la nostra povertà, scomparve. Avevamo poco, ma in quel poco c’era l’amore vero delle braccia dei miei che mi davano tanto amore. Ero stata poco tempo con loro, sufficiente per mettere in me quel seme d’amore che mi è servito nella lotta durante la mia vita. Ho lottato contro un nemico che non sapevo di avere e che voleva distruggermi in quanto nata per una missione.

Terminati gli studi uscii dal collegio e dopo qualche anno mio padre morì nelle mie braccia colto da infarto. Mi arrabbiai con Dio, presi tutto ciò che lo potesse rappresentare nella mia casa e lo buttai via, seppellendo la Madonna e Gesù con la terra nella grotta. Ignara dell’esistenza del male, iniziai così la mia seconda agonia, dando al male campo libero per agire indisturbato su me che mi ero privata anche dell’Eucarestia e della Santa Messa. L’ultima volta che vidi la chiesa fu quando mi sposai a vent’anni, ma lo feci per far felici gli altri. Mi ero tolta la protezione che avrebbe custodito la mia vita, la mia famiglia, il mio lavoro, questo non lo sapevo.

Mi sposai dando il via ai miei sogni d’amore, volevo una bella casa, un marito e due bambini. Avevo 20 anni quando mi sposai. Sei anni dopo il divorzio fu inevitabile. Avevo costruito questo rapporto senza Dio. Il male rubò i miei sogni di famiglia. Tentai di rifare la mia vita ma troppe volte l’uomo ha rubato i miei sogni. Decisi di rimanere single convinta.

Mi innamorai del denaro, il lavoro e dei miei sfizi, viaggi, cene, vacanze, vestiti. Più lavoravo e più spendevo. La mia legge divenne quella dell’uomo. Diventai una femminista convinta. Appoggiavo l’aborto, il divorzio. Diventai un’altra, ma in tutto questo non mi ero mai resa conto di essere una vittima del male che trasformava i miei sogni d’amore in un incubo di vita.

– continua-

Prima parte della testimonianza:
http://www.annalisacolzi.it/ho-perso-tutto-ma-ho-trovato-dio/

Foto da http://blogiurisprudenza.altervista.org/permesso-di-soggiorno-dopo-il-divorzio/

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

3 commenti

  • com’è stupendo essere amati dal Padre Celeste
    .. Anch’io e mia moglie siamo stati rialzati da Gesù. .. Continuiamo con la grazia di Dio a camminare insieme a Gesù e testimoniare il suo amore ogni volta che saremo chiamati a farlo. Un abbraccio Gabriele e Daniela

  • Sei una creatura prescelta da Dio-“Quando si va incontro a sofferenze grandi come la perdita di chi ci ha donato la vita……il collegio…qualcosa di bello muore dentro di noi: .Il fatto che Tu hai dato la colpa a Dio sicuramente in Te c’era la consapevolezza della fede-( Dio mi ha tolto la gioia di vivere)- Dio ci lascia liberi e se non intercede avrà i progetti diversi x i Suoi figli.

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