Annalisa Colzi
antipapisti

Gli antipapisti, nemici della Chiesa

Quanti antipapisti ci sono in giro! Quanti mi scrivono cose insulse che cancello per il solo motivo che le ritengo argomentazioni disarticolate. E di nessun aiuto per il popolo di Dio. Quanti continuano a fare copia incolla da fonti che, ormai sappiamo, essere antipapisti. Lo dico in questo breve scritto. Non mi interessa discutere con persone che, per partito preso, parlano male di Papa Francesco.

In ogni caso tutti gli antipapisti, tutti i farisei che brucerebbero al rogo metà del popolo di Dio, non hanno risposto alla mia domanda; quella fatta in un mio post precedente e che ripropongo: “Quali metodi usate per non avere figli?”. Sì e no mi hanno risposto in tre persone. Eppure è una domanda da Catechismo della Chiesa Cattolica. I signore farisei che conoscono bene le leggi e un po’ meno la Misericordia presumo che per non avere figli utilizzino solo ed esclusivamente il metodo naturale. L’unico accettato dalla Chiesa.

Ma lasciamo perdere questo argomento; che spero serva di riflessione ai, cosiddetti, tradizionalisti e passiamo alla lettura di alcuni brani tratti da un libretto sul Papa scritto da padre Stefano Maria Mannelli. Sì, bravi, avete capito bene, padre Mannelli: fondatore dei francescani dell’Immacolata. L’ordine che è stato commissariato a causa di diatribe interne all’ordine. Padre Mannelli nel suo libretto dal titolo “Il Papa” (Casa Mariana Editrice) scrive:

Santa Veronica Giuliani, la celebre mistica francescana della Passione, in una delle sue mirabili estasi vide e scrisse che il Vicario di Cristo è sempre circondato, riverito e assistito da uno stuolo di dodici Angeli Custodi; quasi una sorta di Collegio Angelico che richiama quello apostolico e che gli fa costantemente da corte invisibile.

Se pensassimo a quanti uomini, che pur si dicono cristiani, non hanno nessun rispetto per il Vicario di Cristo; e prendono anche apertamente posizione contro i suoi insegnamenti. Possiamo ben capire come Dio stesso provveda a tutelare con i suoi Angeli i Vicari di suo Figlio. Confortandoli nelle tribolazioni e sostenendoli nelle lotte da affrontare per la difesa della Fede e della Morale.

Ha detto bene S. Vincenzo de’ Paoli, scrivendo nelle sue “Conferenze” che “il Papa è come un’altra specie di uomo, tanto è al di sopra degli altri. Noi dobbiamo dunque riguardarlo come Nostro Signore e Nostro Signore in lui”.

Perciò anche se un Papa agisse male nei suoi comportamenti personali, resterebbe sempre intatta e salda la sua infallibilità nell’insegnare agli uomini la verità secondo la pura Fede e la retta Morale cristiana. Per il dono dell’infallibilità personale, il romano Pontefice, qualora volesse deviare dalla retta fede e morale ne sarebbe impedito dall’assistenza speciale dello Spirito Santo.

Senza la presenza del Papa, interprete infallibile della Parola di Dio, noi ci troveremmo sempre nella totale incertezza riguardo alla verità del Vangelo, riguardo al vero contenuto del messaggio di Cristo, riguardo alla via stessa della salvezza. Viene da chiedersi: poteva mai il Signore Gesù lasciarci in questo stato di confusione babelica?

Ascoltare il Papa, quindi, essere in comunione con il Papa; significa trovarsi in comunione con lo Spirito Santo, anima della Chiesa che lo ispira e lo assiste nel discernimento della verità dall’errore. Oggetto dell’infallibilità del Papa, infatti, sono anche l’interpretazione del vero senso della Sacra Scrittura e della Tradizione; la condanna degli errori contrari alla fede e ai costumi; le canonizzazioni dei Santi; le approvazione delle Regole per la vita consacrata.

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

34 commenti

  • Semplicemente come Cattolico non uso metodi contraccettivi e non mi curo di evitare gravidanze perché i figli sono un dono del Signore molto semplice , basta fidarsi di Dio.

  • Eccerto che cestina i pareri contrari
    Lei unitamente al Papa siete depositari della Verita’assoluta!

    Peccato che questa vostra verita’ “cambi cio’ che ha stabilito Cristo”…

    Ci pensi su’, e magari cambi anche la “tonalita’ delle sue risposte, perche’ tanto per dirla tutta e ripetermi, lei non e’ Dio ed il popolo di Dio, non e’ tutto “bue” .

  • Annalisa , condivido il pensiero e ti dico anche che ha ricevuto anche la mia critica personale in qualche occasione che tralascio di spiegare . Ho ammirato il suo coraggio, tipo quello di parlare nel covo massonico per eccellenza “il Congresso degli Stati Uniti”. Avrei desiderato più incisività in qualche occasione particolare , e mi sarei anche aspettato in occasione dell’incontro dei vescovi dell’Africa che avesse espresso il suo pensiero su quello che hanno detto riguardo la fuga verso il Paradiso chiamato Europa di molti giovani africani allettati da un finto benessere. Incontro di vescovi che non è stato molto publicizzato dai nostri media . Noi da poveri esseri umani limitati abbiamo le nostre preferenze, l’importante è rimanere fedeli a Cristo, alla Chiesa. Nella storia altri Papi hanno fatto errori, e come dice Annalisa ci ha pensato lo Spirito santo altrimenti come saremmo arrivato fino ad ora ???

  • Mi ricordo un testimone di geova che faceva parte dei miei contatti facebook che in occasione del viaggio del Papa in America sparava a zero sul Santo Padre per aver detto “God bless America” affermando che sarebbe corrotto e venduto. Normalmente non intervengo in questi casi ma vista l’insistenza l’ho fatto. Ho solo detto che il popolo americano non c’entra con le scelte politiche sbagliate dei governanti e che, in base a quello che ha insegnato Gesù nel Vangelo, dobbiamo essere misericordiosi e pregare soprattutto per i peccatori. Mi ha bloccata ….. La cosa mi ha fatta sorridere.

  • Antimo Maddaloni dice.
    “cambi cio’ che ha stabilito Cristo”.

    Mi dica Antimo, cosa ha stabilito Cristo?, perché vede, ho si argomenta con una logica oppure no, le frasi “secondo me- io penso”, valgono nulla, ma veramente pensiamo di capire quello che è scritto nei vangeli!!, magari fosse così, ma per nostra sfortuna le cose stanno molto ma molto diversamente da come pensiamo, le faccio un esempio per evidenziare le difficoltà in una letture diciamo, superficiale, noi sappiamo che alla donna adultera Gesù ebbe a dire ” chi ti ha condannato? – nessuno, neanche io ti condanno, và, e non peccare più”

    Alla prostituta, la quale stava ai suoi piedi, ma criticata dai farisei, dai rigoristi della legge, Gesù le disse ” I tuoi peccati ti sono perdonati”, come lei può ben vedere, all’adultera disse “Non peccare più” , mentre alla prostituta, la quale era il suo lavoro, disse semplicemente “I tuoi peccati ti sono perdonati”.

    Come mai questa incongruenza?
    Evidentemente non basta solo leggere, ma comprendere il contesto delle affermazioni di Gesù, comprendere ciò che era l’antropologia dell’epoca, non dimentichiamo che Gesù era ebreo, ubbidiente alla Legge, dunque la comprensione di questa apparente incongruenza va ricercata nella cultura dell’epoca e non della nostra.

    Vede le potrei citare molte altre cose, le quali se non sono innestate nel loro tempo ci mettono in gravissima difficoltà.

    Papa Francesco, non vuol far altro che ripristinare la Chiesa fondata da Cristo, ma la quale nel corso dei secoli è stata appesantita da concetti puramente umani, i quali non hanno nulla a che fare con gli insegnamenti di Cristo.

    Oggi molti ecclesiastici hanno dimenticato le invocazione del ladrone, “Ricordati di me quando sarai nel tuo Regno” Gesù “Oggi, sarai con me in Paradiso”, ancora “Signore, abbi Misericordia di me peccatore”, Gesù disse rivolto a coloro che lo stavano assassinando “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno”.

    Ma oggi, no, oggi ci sono molti vescovi, cardinali, implacabili, rigoristi, giustizieri, i quali non sanno comprendere la Misericordia di Cristo, ma si attengono a modo dei Farisei e dei Novaziani, alle norme, ai codici, alle leggi, solo che queste non sono di Dio ma dell’uomo, Gesù ebbe a dire ai farisei “Mosè vi concesse” non Dio, la legge, quella legge citata dai farisei era legge dell’uomo non di Dio, poiché se avrebbero letto la legge di Dio avrebbe anche letto l’affermazione di Dio il quale fece scrivere “Voglio Misericordia, non sacrificio”.

    Ecco perché il Santo Padre usa carezze con le pecore ma il bastone contro i pastori, giacché pascolano se stessi e non il gregge a loro affidato.

    Il fatto che già viene attaccato in modo particolare d’oltre oceano arrivando perfino a dichiararlo eretico, la dice lunga sul loro concetto di essere cristiani e soprattutto essere cattolici.

    Pax et Gaudium
    Francesco

  • Sui metodi per fare o no figli ho già risposto: Chi si fida di Dio avrà quanto gli spetta secondo Dio e nessuno morirà di fame né di malattia! Certo seguire Dio richiede la volontà della coppia.
    Riguardo poi allo Spirito Santo: Egli soffia dove vuole ma noi siamo liberi di accoglierlo oppure no. C’è chi pare impossessarsene grazie all’evidenza del suo ruolo ma solo il tempo potrà dire di che spirito si tratta. L’Albero buono lo si riconosce dai frutti; aspettiamo i frutti che per ora non vedo. Attenti a non spacciare frutti selvatici per frutti buoni.

  • senti cretina, come permetti di darmi dell’insulsa?

    insulsa sarai tu ignobile piccola pezzente!!!

    come vanno gli affari a medjugorie?

    quanti coglioni avete trovato da spennare te e tuo marito?

  • Volevo chiedere una cosa ad Annalisa: tu consideri un antipapista lo scrittore Antonio Socci ? oppure anche altri 2 giornalisti tipo Palmaro (ora defunto) e Gnocchi ? O magari credi che la loro valutazione qualche volta possa essere dettata da uno spirito critico giornalistico ? QUANDO SI E ANTIPAPISTA ? MI PIACEREBBE SAPERLO – tI AGGIUNGO UNA RISPOSTA DI UN Don amico mio ed anche tuo: La critica non deve diventare calunnia od odio . Resto in attesa di risposta, e sempre siano lodati Gesù e Maria

  • Abbiamo quattro figli (27-15 anni) e, prima di concordare l’attuale astinenza, abbiamo applicato il metodo Billings associandolo successivamente a quello della “temperatura basale”. Quello che a me manca non è il rispetto per papa Francesco, bensì quello per il suo pensiero buonista che spinge verso una tolleranza che le chiare parole di Gesù e tante altre fonti bibliche e dei Padri non ammettono. Sono convinto inoltre che, come rivela la seguente profezia di Zaccaria, sia stato Dio a suscitare questo papa e per dei Suoi disegni che, se tu volessi, ti potrei anche ipotizzare: «Poi feci a pezzi il secondo bastone chiamato Unione, per rompere così la fratellanza fra Giuda e Israele. Quindi il Signore mi disse: “Prendi ancora gli attrezzi di un pastore INSENSATO, poiché ecco, IO SUSCITERO’ nel paese un pastore che non avrà cura … “» (Zc 11,14-16)

  • Caro Bruno, io non faccio nomi e ognuno in coscienza si senta come crede, questo per quanto riguarda tutti coloro che criticano Papa Francesco. La critica non deve diventare odio o calunnia. Giusto! Ma queste parole credo che debbano essere rivolte proprio a coloro che sparano a zero sul Papa. Io sono inorridita nel leggere certe cose sul web. Gli antipapisti chi sono? coloro che reputano papa Francesco il falso Papa, coloro che ironizzano su tutto ciò che dice e fa Papa Francesco. Queste le vogliamo chiamare critiche? Mi spiace ma io la vedo in altra maniera. Io non odio, io non critico, io ho semplicemente scritto ciò che un fondatore ha scritto riguardo alla figura del Papa. Occorre meditare prima di fare congetture spinte e scandalizzare le anime. So io in quanti mi scrivono per sapere cosa ne penso delle critiche vengono mosse al Papa reggente.

  • Pubblico questa bel commento. Così tanto per farvi capire chi sono i “tradizionalisti”. E pensare che ci sono persone che li seguono. A parte questo, dove ho scritto “insulsa?”. Boh!

  • “Pcolzi Per esere buoni cattolici non e’ necessario fare figli come conigli” salvo correggere il giorno dopo Perche’ le famiglie numerose erano disorientate. .. in effetti nessuno mai si era spinto a tanto… ma evidentemente era un vuoto da colmare nella sacra scrittura da parte di questo papa infallibile . Mi si obiettera dicendo che era stato frainteso dai media voleva dire, maternita’ e paternita’ consapevole… . domanda (provocatoria) immagino che qualcuno di voi sia più consapevole di qualche altro. e che i metodi usati siano infallibili.ma perche’ non pensate a fare figli anziché pensare ai metodi contraccettivi? Avete paura di essere etichettati come “conigli?”.. meditate gente meditate. “AAmati e moltiplicatevi” e’ un concetto tradizionalista? Bene. Io lo sono!!!

  • vvolevo porre anche un’altra domanda ‘
    come ve lo spiegate il fatto che Papa Giovanni Paolo II aveva dato “ordini” alla Sacra Rota di analizzare con più attenzione i casi di annullamento del matrimonio e invece Papa Francesco ha deciso di facilitare tale richiesta? Possibile che lo Spirito Santo a uno suggerisce una cosa e all’altro il contrario? Rimango in attesa di risposta.

  • ma perchè il mio commento è stato cancellato?comunque Antonio Socci ha detto la realtà…questo nn vuoll dire antipapista…

  • Santo e solo Dio onnipotente colui che non possedeva niente solo una grande umiltà. La chiesa di oggi non è ciò che Dio avrebbe voluto…

  • Caro Vince, ma tu hai letto tutto il documento o solo quello che hanno detto i media? Questo te lo chiedo sia per quello detto da Giovanni paolo Ii che quello detto da Papa Bergoglio

  • Caro Vince, essere in disaccordo con qualche frase del Papa è diverso dallo sparare contro per ogni respiro che fa

  • 1 – Era la dichiarazione data alla stampa durante il viaggio di ritorno dalle Filippine…. la stampa ha messo in risalto… I filmati hanno accentuato.. ma lui ci ha messo del suo. Evidentemente … come uomo qualche volta fallisce.
    2 – io non sono in disaccordo con il Papa. Io voglio la Verità. E tutte le volte che l’uomo papa. .. non è chiaro…. quando è ambiguo.. quando disorienta la Chiesa.. quando rende la chiesa matrigna e non madre… (Vedi I Francescani dell’Immacolata – non mi sembra, che a tutt’oggi, qualcuno abbia “riparato”) pretendo spiegazioni e chiarimenti credibili degni del Vicario di Cristo … ad ogni respiro…altrimenti cambi “mestiere” (mestiere e ‘ una provocazione)
    Nb . Potrei elencati una lunga serie di respiri molto discutibili ,o meglio,. poco chiari… dico solo che con gli altri Papi non succedeva. Il loro Sì era Sì è il loro No era No. Nessuno ha mai minacciato di federalizzare la chiesa. Questo si!!! Ci sono delle premesse molto preoccupanti per il suo prosieguo di questo pontificato.. vigilare sempre è un dovere cristiano.
    Ti saluto fraternamente

  • Cara Annalisa, credo ci sia un generalizzato malinteso su questa effettiva contrapposizione tra una evidente deriva modernista “spinta” da una parte della Chiesa e un atteggiamento conservatore opposto dall’altra parte. Essere conservatori, in questo senso, non significa ( o comunque non dovrebbe significare mai) voler giudicare i peccati altrui o voler negare la possibilità del perdono. Sarebbe naturalmente un atteggiamento farisaico in opposizione al Vangelo; significa invece pretendere che un cattolico debba ancora chiamare peccato quello che la Rivelazione definisce come tale, e che quindi, *se pentito*, debba ancora chiedere perdono nel Sacramento della Confessione per poter accedere alla Comunione. Lo scopo non è voler giudicare il peccatore (peraltro lo siamo tutti), ma fare in modo che il peccatore (tutti noi, quindi) continui a sentirsi tale e desideri quindi tornare in Grazia di Dio. Per lui, per la sua salvezza. Credo che tu sappia più di molti altri che una delle armi preferite dal maligno è addormentare il “senso del peccato” nelle persone: quando io sarò convinto che “in fondo se sono reiteratamente adultero ma ho le mie ragioni perchè soffro e ho mille problemi allora pazienza e posso fare la Comunione confessandomi cinque minuti prima e tornando a fare adulterio cinque minuti dopo”, il risultato sarà che resterò adultero e diventerò pure sacrilego. Il mio amico che lo vedrà, non si farà domande teologiche: mi imiterà, penserà che se posso essere adultero io lo può fare anche lui: diventerà un sentire comune, e addio. E’ misericordia questa? O è la strada per una generalizzata dannazione?
    Il punto è che la misericordia deve essere applicata nel senso di accoglienza e di accompagnamento, questo è giustissimo, ogni caso deve essere affrontato con amore e collaborazione dalla Chiesa, ma non deve mai essere una scusa per bypassare la Rivelazione, perchè allora c’è lo zampino del maligno.
    Se sono un vigile a cui è stato dato il compito di predicare e applicare la legge e so che dieci km dopo c’è un autovelox perchè il limite è 90 km/h, quando arriva uno che secondo me va a 130 km/h cosa faccio? Lo fermo e lo arresto con l’arroganza di voler essere più severo di chi fa la legge? No, certo. Lo fermo e gli dico che capisco, è in ritardo e non c’è nessuno per strada, vada pure avanti cosi? No, perchè la mia misericordia lo porterà ad arrivare all’autovelox a 130 km/h e ad avere la patente ritirata: anche se fossi il capo dei vigili, io non posso mutare la legge. Cosa faccio allora? Gli spiego con spirito di collaborazione cosa succede se continua così, gli insegno amorevolmente a rallentare in modo che possa salvarsi, ma gli dico chiaramente che se non rallenta non si salva. Poi, naturalmente, starà a lui scegliere e subire le conseguenze della sua scelta. Questa è l’unica misericordia possibile.

    In quanto al Papa, come noto è infallibile solo e unicamente quando parla ex cathedra (ovvero, sostanzialmente, quando emette un dogma); per il resto,quindi,una critica costruttiva è del tutto lecita ed accettabile, purchè non diventi calunnia o critica puramente distruttiva. La cosa migliore è pregare per lui.

  • Vorrei anch’io dire qualcosa. Un conto è essere animati da un sano spirito critico (là dove la critica deve poter risultare costruttiva), un altro conto, invece, è sparare a zero su qualcuno (nella fattispecie il Papa). Avete tirato in ballo Socci, persona che stimavo e che stimo tutt’ora ma che, da oltre un anno, mi delude profondamente per via dei suoi ormai quotidiani attacchi a Francesco. Ha come intrapreso una sorta di crociata contro il Santo Padre che proprio non riesco a capire. E non si tratta più di sano spirito critico, dal momento che il suddetto giornalista è arrivato a contare i secondi dedicati dal Papa (in piazza San Pietro) ai genitori di Asia Bibi pur di attaccarlo ancora una volta. Passa in rassegna al lanternino ogni singola frase, ogni singolo gesto, ogni singola cosa fatta o detta da questo Papa pur di criticarlo. Per voi questo è spirito critico? Mah. Dicasi lo stesso per altri che, ormai, non riescono più neppure ad intravedere nulla di buono in Papa Francesco parlandone male un giorno si e l’altro pure. Qualche settimana fa, il quotidiano Libero, a firma Antonio Socci, scriveva un articolo indirizzato al Papa e così titolato: “Ora basta, stai umiliando la Chiesa”. Secondo voi sono cose da dire a un Papa? Dico questo con profondo dispiacere perché sono stato un lettore di Socci, l’ho stimato molto e mi rammarica profondamente leggere, da parte sua, certe cose. Dopo il viaggio a Cuba di Francesco lo ha accusato di non aver dato voce ai dissidenti cubani; ebbene, scrissi un post, su facebook, a difesa del Papa ma, guarda caso, Socci me lo ha censurato. Non scrissi insulti o parolacce, semplicemente espressi la mia opinione, diversa dalla sua. Lui critica Francesco per non aver dato voce ai dissidenti cubani, poi però lui fa la stessa cosa su facebook pubblicando solo i commenti che lo aggradano. Sul blog, addirittura, ha disabilitato la possibilità di commentare. Natuzza Evolo, donna la cui integrità morale credo sia fuori discussione, raccontò che Dante Alighieri passò ben 300 anni in Purgatorio, poiché, nonostante Dio gradì la Divina Commedia, non gradì certe critiche feroci e certi giudizi, di natura personale, e per nulla animati da spirito cristiano, espressi dal poeta in quell’opera. Per la cronaca, nel mirino di Dante, ci fu anche più di un Papa. Dunque vi chiedo: chi siete voi per giudicare il Papa? Chi siete voi per dire di saperne più di lui di sana dottrina? Chi siete voi per metterlo sulla graticola, criticandolo in ogni suo gesto o frase? E poi, siete davvero sicuri che Papa Francesco voglia dare la comunione ai divorziati risposati? Io sono ancora in attesa di sentire, con le mie orecchie, una frase del Papa in tal senso. Ciò che scrivono certi giornali non mi interessa. La loro capacità di travisare la realtà si è vista negli ultimi giorni avendo scritto cose che nella relazione finale del sinodo neppure vengono menzionate. Socci ha addirittura scritto che i media italiani sarebbero in mano al Papa; un’accusa grave e che andrebbe provata. La realtà è che lui ed altri, ormai, davano per certo che il sinodo deliberasse la comunione ai divorziati ed erano pronti, per questo, a crocifiggere il Papa. Visto, però, che questo non è accaduto adesso si dice che Francesco manipolerebbe i media pur di non ammettere la “sconfitta”. A proposito, trovo di un’infinita tristezza che il Sinodo dei Vescovi venga spacciato per un’arena, una corrida, dove debbano esserci vincenti e perdenti. Come ha giustamente scritto Annalisa nel suo articolo, ci sono tanti cattolici che, in virtù di varie cose (tra cui sedicenti messaggi profetici) ormai si sono fatti la peggiore opinione possibile di questo Papa. Nella migliore delle ipotesi pensano che non sia stato eletto regolarmente, nella peggiore che sia, addirittura, l’Anticristo. Se Francesco stia agendo bene o no lo deciderà Dio, credo che da parte nostra la cosa più giusta sia pregare per lui.

  • Michael, quando, criticandolo fortemente (a volte offendendolo), AVREBBE detto la verità su papa Francesco? Ma non ti accorgi che sono tutte ipotesi, basate su sospetti che manco stanno in piedi! Se vuoi conoscere papa Francesco, guarda ciò che fa, ascolta ciò che dice, leggi ciò che scrive, non ciò che certa stampa gli attribuisce di aver fatto, detto, scritto..

  • Perché non hai pubblicato il mio commento? … Aiutami a ricredermi sulla opinione che adesso mi hai suscitato.

  • Hai chiesto e ti ho scritto dei nostri metodi naturali e della castità condivisa; ma adesso non voglio più perdere tempo ad interessarmi della tua superbia e cancellerò tutti i collegamenti. Mi meraviglio del come tu possa non avere abbastanza discernimento, … ma probabilmente non fai la consacrazione quotidiana ai Sacri Cuori. Prego lo Spirito Santo che ti dia più lumi.

  • Ti chiedo scusa per aver dubitato della tua onestà intellettuale, tuttavia non credo di aver parlato male del Papa, perché ho solo evidenziato che egli vorrebbe “rendere salvabili” coloro che non hanno la fermezza di “tagliarsi la mano o l’occhio che gli è di scandalo”. Ho anche io amici che si trovano in tale condizione e, pur sapendo di procurargli dispiacere, cerco di ricordare ad essi che sono in peccato: questa ritengo che sia “misericordia”, perché se essi morissero in tale condizione, sarebbero condannati in eterno. Anche l’ammettere i risposati nella comunità parrocchiale, per riuscire a far crescere la fede dei loro figli, sarebbe incoerente: perché gli stessi figli vedrebbero la condizione dei genitori quale tollerata e pertanto non peccaminosa, arrivando facilmente a considerarla “ingiusta” ed allargando tale giudizio all’intera fede cattolica. Gesù ha detto che non è venuto ad unire bensì a dividere e questo proprio perché nei familiari a volte si celano i fatali compromessi della coscienza.
    La sana dottrina ci dice che il Papa è infallibile solo nella promulgazione vera e propria, altrimenti è fallibile come lo possiamo essere tutti. … Restiamo in comunione di preghiera.

  • X teresa: spero si sia vergognata e pentita di quello che ha scritto. Si puo anche essere in disaccordo su qualche tema, ma arrivare a questi insulti non è certo un sintomo di essere buoni cristiani; si ricordi che anche il turpiloquio nel suo piccolo è una forma di vessazione da parte del maligno. X Annalisa : forse mi hai capito male sul discorso dell’odio e della calunnia. Non erano rivolte a te, era una cosa che riguarda tutti. Riguardo al fatto che non fai nomi, non è un problema . Io li ho fatti perchè sono cose note a tutti quelli che leggono, quindi non ci vedo nessun problema. Però permettimi una battuta ironica . Se Socci avesse scritto i suoi articoli su Repubblica o sul Corriere o sulla Stampa od altri giornali invece che su Libero avrebbe ricevuto lo stesso trattamento ? Un caro saluto a tutti in Cristo e Maria

  • Questi sono tempi molto difficili. Da un lato abbiamo la fortuna di avere un papa come Francesco fortemente impregnato di spirito evangelico con i suoi continui agganci alla misericordia e all accoglienza (e del resto san Paolo ribadisce molte volte che la salvezza viene dalla grazia e non dalle opere). Dall altro lato c e’ tutto un proliferare di messaggi anche di dubbia origine che additano il papa attuale addirittura come traditore e iniziatore dell apostasia degli ultimi tempi. Bisogna aggiugere che alcuni di essi, come quelli di auricchia o della beata Emmerich, che in parte si sono già avverati, sembrano più attendibili. Infine bisogna considerare che come appartenenti alla chiesa dobbiamo comunque vigilare perché il concetto della grande apostasia e’ molto dettagliatamente esplicato tanto nelle Scritture che nei messaggi approvati dalla chiesa. Vedasi i messaggi de La Salette o più semplicemente il capitolo 15 della RIvelazione. Insomma sono tempi di gran confusione e la presenza di due pontefici in vita non aiuta, nella mia umile opinione. Occorre pregare perché lo Spirito ci illumini in questo tempo di grandi sfide per la Chiesa. Voi cosa ne pensate?

  • Per Vince. Cosa voleva dire san Paolo con questa affermazione? ” Chi non provvede per la propria casa, ha rinnegato la fede ed è peggio di uno senza fede”.

    Aggiungo io, cosa vuol dire “Provvedere alla propria casa?”, cosa implica il “Provvedere?”, e perché si diviene peggio di coloro senza fede, dunque pagani?.

    Mi pare che si legga le scritture neotestamentarie come si legge un giornale, niente di più sbagliato, nel post precedente ho fatto una domanda sul perché Gesù all’adultera gli disse “Và e non peccare più” mentre alla prostituta semplicemente “I tuoi peccati ti sono perdonati”, presumo che tale post sia diventato invisibile, mi farebbe piacere che si potesse argomentare in modo teologico e non con i “secondo me – io penso”, mi piacerebbe leggere qualcosa di veramente costruttivo per la nostra fede.

    Voglio lasciarvi con un quesito, chi viene prima, la Bibbia oppure la Chiesa?, pensateci un poco su.
    Pax et Gaudium

  • Grazie Annalisa! Che il Signore Gesù e Maria Santissima proteggano, guidino e custodiscano la Chiesa tutta e il nostro amato papa Francesco.

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