Annalisa Colzi
educazione sessuale

Germania. «Lo scandalo gigantesco» dei genitori «incarcerati fino a 40 giorni» perché i figli non partecipano ai corsi gender a scuola

Corsi educazione sessuale a scuola

salta la scuola, carcere per i genitori

Il 24 ottobre un ufficiale di polizia si è presentato alla porta della famiglia Martens a Eslohe, piccolo comune della Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania. Mentre apriva la porta, Eugen conosceva già lo scopo di quella visita: l’arresto della moglie e madre dei suoi nove figli Luise. Sapeva tutto in anticipo perché per lo stesso motivo lui stesso era già stato arrestato il 15 agosto del 2013.

Che cosa hanno fatto dunque i due coniugi di 37 anni di così grave da meritare l’arresto? Non hanno ucciso, non hanno rubato né danneggiato alcuno. La loro unica colpa è di essere padre e madre di una bambina che si è rifiutata di partecipare due volte ai corsi di educazione sessuale previsti per le elementari. L’anno scorso Luise non è stata portata in carcere insieme al marito perché era incinta. Quest’anno, l’ufficiale di polizia non l’ha «prelevata con la forza come dovrei» perché sta ancora allattando l’ultimo figlio. «Purtroppo però non finisce qui. L’ufficio del procuratore farà applicare la decisione del giudice», afferma il poliziotto nel video che vedete qui sotto.

«Tantissime famiglie sono nella stessa situazione dei coniugi Martens in Germania», dichiara a tempi.it Mathias Ebert, sposato con quattro figli, che dopo essere venuto a conoscenza della storia dei Martens, ha deciso di fondare a Colonia l’associazione Besorgte Eltern (“Genitori preoccupati”). Il movimento ha già organizzato diverse manifestazioni in Germania con migliaia di partecipanti perché «si discuta pubblicamente di questo scandalo gigantesco e si impedisca la corruzione dei nostri figli», che a partire dai sei anni devono partecipare a corsi di educazione sessuale dove si propugna l’ideologia del gender.

Perché se una bambina salta due ore di scuola i genitori vengono messi in carcere?
In Germania la scuola è obbligatoria e se un bambino salta le lezioni la scuola ha la facoltà di denunciare i genitori e il tribunale può multare la famiglia. I coniugi Martens hanno per questo ricevuto una multa di circa 30 euro. Questo è assurdo perché la figlia ha abbandonato di sua iniziativa la lezione.

germania-gay-gender-besorgte-eltern2La famiglia non poteva pagare e basta?
No, perché è una questione di principio. Quello che fa arrabbiare è che il tribunale usi due pesi e due misure. Alcuni bambini non vanno a scuola per mesi e ai genitori non succede niente. Però quando una bambina salta due ore di educazione sessuale, ecco che la famiglia viene subito denunciata. È ingiusto e infatti nel video che abbiamo realizzato il poliziotto è imbarazzato e dà tutta la colpa alla procura.

Perché la bambina non voleva partecipare ai corsi di educazione sessuale?
Perché il contenuto delle lezioni è perverso. Non solo si mostra ai bambini come funziona il sesso dei maschi e delle femmine, ma li si mette davanti alla “varietà” delle pratiche sessuali: sesso orale, sesso anale e molto altro. Si dice anche ai bambini, fin dalle elementari, che il loro genere non è determinato e che non possono sapere se sono maschietti o femminucce, che devono pensarci su. Questa per me si chiama manipolazione dei più piccoli.

Ci sono stati altri casi oltre a quello della famiglia Martens?
Certo. Non conosco il numero esatto dei genitori incarcerati, ma solo il piccolo gruppo dei genitori della città di Paderborn (150 mila abitanti, ndr) ha scontato negli ultimi anni complessivamente 210 giorni di galera. È uno scandalo gigantesco anche perché sono gli stessi bambini a voler uscire dalle classi. Nella città di Borken, ad esempio, in una classe la lezione ha turbato così tanto i bambini che sei di loro sono svenuti.

germania-gay-gender-besorgte-elternQuanto devono stare in carcere i genitori?
Dipende. Un padre con cui ho parlato recentemente qui nella Renania Settentrionale-Vestfalia ha passato in galera 21 giorni e sua moglie rischia la stessa pena perché il figlio ha abbandonato le lezioni di sua spontanea volontà. Altri restano in carcere anche 40 giorni ma nessuno li ascolta. Nessuna consente loro di alzare la voce e protestare.

La storia dei Martens però ha fatto il giro della Germania.
Sì, perché sono persone molto coraggiose. Hanno scelto di rendere pubblica la loro storia e non è scontato, visto che la maggior parte degli altri genitori non parla di questa cose.

Perché?
Perché ha paura. In Germania quando si viene puniti, si viene subito considerati come “criminali”. Quindi non è difficile farsi intimidire. Io però sto cercando di mobilitare queste famiglie perché le loro storie escano alla luce del sole. La famiglia Martens ha da subito parlato pubblicamente ed è stato grandioso: se tanta gente verrà a conoscenza di questi fatti, finalmente se ne discuterà. Alle cose non si dà il giusto peso: in Germania uno stupratore viene lasciato a piede libero se non era pregiudicato, mentre si rinchiudono in prigione i genitori onesti.

germania-gay-gender-besorgte-eltern3Che cosa chiedete nelle vostre manifestazioni?
Che non vengano turbati i sentimenti dei bambini. Non è giusto. È una violenza nei loro confronti. È chiaro che se abbandonano le classi è per il clima che respirano in casa, ma questo è forse sbagliato? È sbagliato che un bambino si porti addosso determinati valori trasmessi in famiglia e viva in base ad essi? Io credo di no. Il nostro primo obiettivo però è che si parli di queste cose: ecco perché scenderemo in strada, faremo manifestazioni, discuteremo con i media, perché tutto il Land ne venga a conoscenza.

Perché ha fondato l’associazione Besorgte Eltern?
Ho quattro bambini, sono testardo proprio come il mio amico Eugen e quando toccherà a me so che potrei fare la stessa fine. Ma questa è una follia. Inoltre ho scoperto che migliaia di genitori tedeschi sono uniti da questo trauma e stanno dalla nostra parte. Abbiamo le spalle coperte dalla gente e questo ci dà forza. Abbiamo cominciato a protestare a gennaio e ora ci hanno raggiunto migliaia di persone. Questo movimento è importante, perché solo se si è informati è possibile difendersi. E se i nostri bambini oggi vengono corrotti, il futuro del nostro paese sarà presto corrotto. Allora non potremo più rimediare.

di Leone Grotti

http://www.tempi.it/germania-scandalo-genitori-incarcerati-figli-corsi-gender-scuola#.VGXJMGfwqd6

 

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

6 commenti

  • Conoscendo la tenacia e la determinazione tedesca per altre cose , posso immaginare l’unità di queste persone che cosa riuscirà a fare. A me sembra senza voler offendere la mia nazione e la mia origine che su determinati argomenti siamo un pò conigli, salvo poi tirare fuori gli attributi magari in questioni ininfluenti o poco importanti come sport ……….ed altro che non vado ad elencare. Riusciamo a dividerci anche su temi religiosi a volte, che invece dovrebbero tenerci uniti. beh non aggiungo altro. Tutta la mia solidarietà ai genitori tedeschi che hanno intrapreso una vera e propria battaglia per la salvezza morale ma soprattutto spirituale dei loro figli.

  • Un genitore non può decidere per il proprio figlio mentre un mussulmano può vietare il crocifisso, non far mangiare quanto i nostri figli ha sempre mangiato nelle feste di compleanno o scolastiche, non farsi fotografare con donne, non farsi visitare da medico donna, può sputare dove e come vuole: complimenti!!!

  • SCANDALOSO !!!!
    la mia personale preghiera , perchè la Madre continui a sostenere con forza questi bravissimi e coraggiosi genitori !!!!
    un grandissimo abbraccio in Gesù e Maria a tutti loro !!
    FORZA , NOI PREGHIAMO PER VOI !!
    Evviva Cristo Re !!!
    giovanna

    p.s grazie Annalisa !

  • Il mondo e’ nelle mani del demonio e questo non e’ che uno dei tanti modi in cui si egli si manifesta. La perversione sessuale ha ormai preso il sopravvento e parlo proprio per esperienza personale visto che nella mia citta’ certe volte sono costretto a predefinire il tragitto che devo fare con l’auto per evitare che i miei figli vedano come giovani ragazze “regalIno” il proprio corpo per pochi euro. La cosa piu’ grave non e’ quella di regalare il proprio corpo a quel cliente ma quella di regalare la propria anima al demonio! La stessa cosa accade per quel cliente che non compra solo quella ragazza per un quarto d’ora ma compra la sua condanna ….. e PER L’ETERNITA’. Sappiamo pero’ che non dobbiamo, e mi riferisco anche all’articolo qui sopra, “additare coloro che non vedendo non si rendono conto di come la loro lontananza dal Signore li stia portando alla deriva. Un cattolico ha il dovere nei confronti del Signore non di giudicare ma di pregare per quell’anima che da sola, proprio perché lontano dalla grazia del Signore, non potra’ mai capire la verita’! Colui che crede nel Signore possiede dentro di se la certezza che quella preghiera arrivera’ al Signore che potra’ o meno risponderci ma questo non spetta a noi di saperlo, noi dobbiamo solo pregare magari chiedendo l’intercessione della Madonna attraverso la recita del Santo Rosario quotidiano: Non ci e’ stato forse detto che e’ l’arma piu’ potente contro il demonio? e allora perché non si prega per quella persona anziché giudicarla? PERCHE! Non dimentichiamoci che a chi molto e’ stato dato molto sara’ chiesto, che siamo di passaggio su questa terra, la nostra vita non e’ che un battito di ciglia (Medjugorie) e allora cosa risponderemo al Padre quando ci chiamera’ di fronte a Lui e ci chiedera’ conto delle chiacchiere che abbiamo detto e delle preghiere che non abbiamo detto? Cara Annalisa in un post precedente ho scritto oramai dei due schieramenti che si stanno delineando ( filo-bergogliani e contro-bergogliani) e ho letto un post poco fa dove riprendi la frase del secolo pronunciata dal papa di ritorno dal viaggio in Brasile “chi sono io per giudicare” dove affermi: “impariamo a non leggere solo quello che fanno risaltare i media ma quello che viene realmente detto!”. La frase esatta sarebbe : ” Se uno e’ gay e cerca il Signore chi sono io per giudicarlo. Quando uno si trova perso cosi’ va aiutato e si deve distinguere se e’ una persona per bene”. A me viene spontanea una domanda: Cosa vuol dire essere una persona per bene! Cosa vuol dire! A che serve essere una persona per bene ai miei occhi o ai suoi occhi se poi non lo si e’ davanti agli occhi del Signore!
    Lei pone l’attenzione sul fatto che i media fanno passare solo quello che a loro conviene far passare, io la penso in maniera differente invece (opinione personale), secondo me e’ la Chiesa che oggi fa trapelare solo quello che a lei conviene che trapeli.. Cara Annalisa non pecca solo chi conoscendo il Signore vive nel peccato ma anche chi conoscendo il Signore non avverte il fratello peccatore della condanna eterna che l’attende: Questa Chiesa misericordiosa si sta dimenticando di AVVERTIRE i fedeli, in altre parole occorre dire a chiare lettere che NON COMMETTERE ATTI IMPURI e’ parola di Dio e che quella prostituta e quel cliente o anche quel gay ( non vanno condannati) corrono il roschio di precipitare all’inferno se NON SI PENTIRANNO in tempo!!! Non lo dico io ma il Signore! e se il vicario di Cristo in terra non lo afferma A CHIARE LETTERE SBATTENDO I PUGNI SUL TAVOLO chi vive in determinate situazioni si sente autorizzate a viverle: A quelle tentazioni ci si puo’ sottrarre solo chiedendo aiuto al Signore e confidando in Lui (Padre Nostro che sei nei cieli…………e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male). Secondo me si sta abusando della misericordia del Signore tralasciandone la giustizia: Quel continuo affermare “siamo tutti peccatori” e’ ingannevole. Il peccato e’ l’arma del demonio attraverso la quale entra nelle menti degli uomini e ti fa vedere giusto quello che agli occhi del Signore e’ orrore ecco perche’ La Madonna in tutte le apparizioni (anche quelle riconosciute dalla Chiesa) non fa altro che ripetere STATE LONTANI DAL PECCATO che e’ molto differente dal dire in maniera superficiale “siamo tutti peccatori”: In questa maniera si da per scontato il peccato, che viene visto come logica conseguenza della debolezza umana, quasi a voler dire “vabbe’ e’ normale chi non pecca”. Il vicario di Cristo,difendendone gli insegnamenti non dovrebbe forse dire CERCATE DI STARE LONTANI DAL PECCATO?. Ogni giorno delle novita’ che tutti annunciano con enfasi ma a me danno tristezza, l’ultima e’ quella delle docce in vaticano: Un papa che si preoccupa che i clochard abbiano come essere puliti certo che e’ cosa buona ma secondo me e’ nelle attitudini piu’ di un sindaco di un assessore che di un papa: Per carita’ ripeto e’ cosa buona ma vi dico a che serve un papa che si preoccupa della pulizia del corpo e non della pulizia dell’anima? A che serve avere un corpo che profuma se ho l’anima che puzza di peccato? Dico questo per arrivare ad una conclusione: Il peccato abbiamo detto e’ l’arma del demonio, ed avere rapporti sessuali con una persona dello stesso sesso e’ COMMETTERE ATTI IMPURI: Sappiamo che attraverso i nostri peccati diamo arbitrariamente la possibilita’ al demonio di farci fare del male: Il disordine nella stragrande maggioranza dei casi porta ad altri disordini ecco perché spesso i gay di oggi possono diventare i pedofili di domani ed allora mi chiedo: Di chi e’ la colpa di quel pedofilo che ha abusato di quel bambino?? La sua sicuramente no, ecco perché bisogna pregare per lui, E’ FORSE LA MIA VISTO CHE PER NON GIUDICARLO L’HO LASCIATO NELLE MANI DI CHI L’HA MANIPOLATO A PROPRIO PIACIMENTO? La situazione in cui si trova la Chiesa a me non piace e se prima avevo dei presentimenti ora ho delle quasi-certezze che non esprimo qua per rispettare il pensiero della padrona di casa.
    Facciamo parte di due schieramenti differenti e mi creda spero di cuore di trovarmi nello schieramento s bagliato!
    …..ALLA FINE IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONERA’

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