Annalisa Colzi
il coraggio dei fattivisti pro life

Il coraggio dei fattivisti pro-life

Coraggio

E’ una cosa rara in questi giorni. Hollywood lo confonde con il pensiero monolitico e premiazioni monolitiche acclamati dagli automi della ‘Terra del Fai Credere’.

Loro pensano di essere coraggiosi nel produrre in serie più violenza e qualsiasi identità sessuale negli show e nei film, mascherandoli da “intrattenimento”.

Cosa c’è di coraggioso nell’avvelenare la società?

Le finte femministe pensano che il coraggio sia gridare i loro aborti affinchè resti protetta “una profonda decisione personale” tra una donna e il suo abortista e non gli venga posto fine.

Ciao Universo Twitter! Niente è come una piattaforma per i social media pro-aborto, che riducono l’uccisione di milioni di vite umane ad un hashtag.

Alcuni pensano che il coraggio sia parcheggiare la propria schiena su una panchina (anche se aggiornato ad un più ‘rispettoso’ inginocchiarsi) durante l’Inno Nazionale per protestare contro un ‘paese razzista’ che rende milionari chi corre dietro ad un pallone.

Mi piacerebbe molto vedere come la NFL (National Football League) reagirebbe se un giocatore davvero coraggioso si rifiutasse di partecipare all’Inno Nazionale in segno di protesta contro l’ingiustizia sociale dell’aborto.

I Social Justice Warriors pensano che il coraggio sia muoversi nei loro rabbiosi mob con la loro canzone del giorno, promettendo inferno a chiunque osi abbracciare la promessa del Primo Emendamento sulla libertà di parola.

I campus universitari stanno coltivando fascisti disinformati che provano a terrorizzare gli altri riducendoli al silenzio.

La nostra società confonde il coraggio con la codardia conformista.

Anche molte chiese e leader di spicco della chiesa, come Carl Lentz di Hillsong NYC, valorizzano il gradimento mondano attraverso la controversa natura della Verità.

(Sì, la nostra società è spesso commerciabile e castrata, Gesù non è il Salvatore del Vangelo che ha detto che è venuto per dividere).

Non scorderò mai quando ho sentito Carl Lentz dire queste parole a Katie Couric: “molto raramente Gesù parlava della moralità o di questioni sociali. Lui trattava delle cose più profonde del cuore”.

Uhm, è chiamato Peccato la cosa che davvero ci porta all’immoralità e crea le questioni sociali alla quale ci troviamo innanzi.

Abbiamo troppi pastori che capitolano sull’indiscutibile orientamento della Parola di Dio e provano a sottoporre il Vangelo ad una chirurgia di cambiamento.

Apparentemente, non siamo nuove creazioni, solo la stessa essenza/corporeità che semplicemente necessita di esser compresa e disinnescata.

So che è scioccante, ma la Scrittura è davvero esclusoria quando si tratta del Peccato.

Non dice di raggomitolarci in esso; dice, inequivocabilmente: “odia ciò che è male, aggrappati a ciò che è bene”.

Troppi ‘leader’ spirituali hanno tentato di diluire il significato di Amore.

Ma è una cosa immutabile, perché Dio è Amore e Lui non cambia mai.

La Scrittura dice con chiarezza in 1Corinzi: ”non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità”.

Dobbiamo amare le persone abbastanza da dir loro la verità.

Questo è il vero coraggio.

L’amore illumina

L’amore non è fobico dei fatti; lascia la gente libera, autorizzandola a rompere definitivamente col Peccato che è solito accecarla e definirla.

Recentemente, mi è stato conferito l’inaugurale premio “Ignite Courage” dal Delaware Family Policy Council per il ‘fattivismo’ che faccio attraverso la The Radiant Foundation (inclusa, in parte, la mia vittoriosa causa contro la National Association For The Abortion Of Colored People, anche nota come NAACP).

Sono stato completamente colto di sorpresa e sono così onorato di questo riconoscimento.

Nicole Theis, che ha presentato la mia premiazione, è l’impavida Presidente di un’organizzazione conservatrice in uno stato liberale apparentemente senza speranza.

Lei, se stessa, trasuda un incredibile coraggio

Stare davanti all’assemblea legislativa di Delaware è piuttosto come esser spinti dentro la tana del leone, ma lei sa che deve parlare, portare la verità, anche quando i legislatori disprezzano il messaggio e il messaggero.

Lei ricorda a se stessa: “i miracoli seguono al coraggio!”.

Sono qui per un miracolo che è seguito al coraggio.

La mia mamma biologica ha vissuto l’orrore dello stupro, ma coraggiosamente mi ha dato la possibilità di vivere e il dono dell’adozione.

Due genitori coraggiosi amavano i loro 3 figli biologici e i 10 che avevano adottato.

I miei genitori hanno sfidato le basse aspettative mondiali e distrutto il mito del “bambino indesiderato”.

Questo è coraggio.

Lo vedo anche in coloro che scelgono di essere controcultura.

Nei campus collegiali, sono ispirato dai studenti leader che dicono audacemente la verità sulla dignità umana (dentro e fuori l’utero) e questo lo fanno nei campus ostili al concetto che siamo stati tutti creati uguali.

Sono spinto dal coraggio di coloro che mostrano davvero cos’è l’aborto.

In cambio, spesso vengono attaccati fisicamente e minacciati con violenza perché osano mostrare l’aborto senza censura.

Sono onorato di lavorare (soprattutto) con donne che gestiscono i nostri centri risorse per la gravidanza, le cui storie sono piene di redenzione, trasformazione e compassione.

La Planned Parenthood attira senza riguardi le donne con le loro menzogne.

I centri risorse per la gravidanza amano coraggiosamente le donne e i loro figli (nati e non nati) con la loro vita.

Sono commosso dall’amore coraggioso mostrato nei confronti dei lavoratori abortisti da parte di coloro che sono scampati all’industria abortista.

Mostrano che c’è il coraggio nell’uscire e fornire risorse finanziarie per consentire una via d’uscita.

L’Abby Johnson del mondo sono resi possibili dai coraggiosi e pacifici consulenti di strada che mai rinunciano alla Speranza.

Loro pregano e trasmettono la Vita nonostante l’ostilità delle cliniche abortiste dinanzi alla quale lavorano.

Salvano vite e causano bellissime risonanze per generazioni.

I media dominanti desidererebbero che restassimo in silenzio.

Renderebbe il loro lavoro molto più facile.

I notiziari si rifiutano di riconoscere l’eroismo di David Daleiden e Sandra Merritt nell’esporre l’industria più autoregolamentata (e corrotta) dell’America: la Planned Parenthood.

L’indagare su questa falsa politica da miliardi di dollari e su i suoi alleati abortisti ha richiesto molto coraggio e, questi due, dovrebbero essere famosi per aver rivelato la vera natura della più grande catena di aborti e traffico di parti di bambini abortiti, della nazione.

Anche se sei una voce solitaria: trasmetti la verità.

Anche se sei il solo a stare in piedi: sii inamovibile dalla verità.

Non aspettare qualcun altro per esser coraggioso.

PER ESSER CHIARI:

Social Justice Warrior: termine dispregiativo per un individuo che promuove visioni socialmente progressiste, incluso il femminismo, diritti civili (uso delle droghe, matrimoni con lo stesso sesso), multiculturalismo e politica di identità (gender).

Fattivismo: gioco di parole che intende la necessità di agire. Appunto: fare i fatti, essere attivi nei fatti,impegnarsi completamente e veramente.

Angela

Angela

Mi chiamo Angela e vivo a Mantova. Sono traduttrice, scrittrice e in certi ambiti artista. Dal 2011, sono testimone della presenza e dell’azione di Dio che, dall’inizio dei Tempi fino alla Fine di tutto, ha continuato, continua e continuerà a Convertire, Guarire, Liberare. Più il tempo passa e più mi rendo conto di essere figlia della Divina Provvidenza: se sono qui oggi, è solo grazie alla Sua costante presenza al mio fianco per accompagnarmi, sopra di me per proteggermi e davanti a me per guidarmi

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