Annalisa Colzi

Beyoncé con i suoi deliri di onnipotenza al Grammy Award 2017

Beyoncé e i suoi deliri

Ce l’ha fatta! Finalmente è riuscita a paragonarsi alla Madonna. E per l’occasione è stata contornata da 12 apostole da un lato e 12 dall’altro lato, mentre lei, la regina del niente sfilava con abito regale. Sì, Beyoncé con i suoi deliri ha avuto qualche ora di onnipotenza terrena. Questi osanna terreni probabilmente l’hanno gratificata e compiaciuta ma la verità di fondo rimane una: Beyoncé con i suoi deliri diventerà polvere come tutti i comuni mortali.

Questa è la verità. Nonostante i deliri di onnipotenza nessuna persona ha il potere di allungare di un secondo la sua vita terrena e tanto meno di rendersi immortale.beyoncè e i suoi deliri

Tutti noi dovremo fare i conti con Dio

Nessuno potrà esimersi da questo traguardo. Arriverà un giorno, fosse anche tra 150 anni, in cui singolarmente verremo convocati davanti al trono di Dio. Allora e solo allora ci ritroveremo davanti l’Onnipotenza, quella vera, non quella dei vari cantanti di turno. Ci ritroveremo faccia a faccia con il giudizio di Dio. Se fino al momento della morte vi è la possibilità di convertirsi, cioé di cambiare radicalmente vita, dopo la morte non sarà più possibile. Il tempo non sarà più e come un lampo ci ritroveremo faccia a faccia con Colui che in vita abbiamo disprezzato o amato, rinnegato o accolto. Atei, blasfemi e santi tutti in un batter di ciglia si prostreranno davanti al Creatore. E immediatamente arriverà la retribuzione: Inferno, Paradiso o l’anticamera del Paradiso che è il Purgatorio.

Il Grammy Award sarà solo un lontano ricordo

E i deliri di onnipotenza altrettanto. Ma sarete curiosi di sapere dove, come e quando Beyoncé con i suoi deliri ha sfiorato la blasfemia. Ebbene è accaduto alla premiazione del Grammy Award 2017. Durante questa cerimonia dove vengono consegnati i premi Grammy la cantante Beyoncé con i suoi deliri di onnipotenza si è presentata vestita, o meglio svestita, con un abito dorato tutto trasparenze e ricami. Ma il top lo ha raggiunto con la corona che portava in testa. La regina del niente indossava una corona dorata a  punte con rose in rilievo. Una corona molto, molto simile alla corona che la Vergine della Salette indossava quando è apparsa ai due pastorelli Melania e Massimino.

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annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

2 commenti

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  • Credo che per la Madonna sia più doloroso vedere i suoi figli allontanarsi dalla misericordia, che poi è il significato di quella particolare rappresentazione della Madonna.
    Credo che se olre a rappresentarlo lo praticassero anche, il problema non sussisterebbe.
    Sono persone che le cose sacre le conoscono bene, e le usano per i loro rituali.
    Non credo però che la soluzione sia minacciare l’inferno…

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