ARTICOLI

Ancora menzogne su Medjugorje

Che cosa non si fa per un secondo di gloria… Si inventano anche menzogne, notizie false; e le si inventano su Medjugorje, visto e considerato, che è un argomento che “tira”.

Questo, signori e signore, è il mondo dei media. Si spara a caso su argomenti delicati inventandosi decisioni e opinioni. In particolare sono due articoli, scritti a distanza di tre mesi, che mi hanno lasciata senza parole. Uno risale al 25 giugno e uno al 4 settembre 2015. Andiamo con ordine.

Il 25 giugno, leggo in tale articolo che la Congregazione per la Dottrina della Fede, nella riunione tenutasi per discutere su Medjugorje, ha bocciato le apparizioni. Fonti? Inesistenti. Infatti dopo poche ore è arrivata la smentita da parte del Vatican Insider che titola; “Medjugorje, nessuna decisione presa”, anche perché non vi è stata ancora nessuna riunione.

Il 4 settembre 2015, lo stesso giornalista, ripropone le stesse menzogne. Vediamo quali sono:

“La Congregazione per la Dottrina della Fede, con una diffida a firma del Cardinale Gerhard Ludwig Müller, ha proibito al Parroco, Fra Marinko Sakota, e ai sei presunti veggenti che asseriscono di vedere la “Gospa” da 34 anni, di tenere testimonianze o diffondere i “messaggi” all’interno della Parrocchia di Medjugorje”.

Mamma mia, che paroloni. Ora, mi sembra evidente che questi paroloni debbano essere suffragati da una fonte attendibile. Minimo occorrerebbe vedere la diffida da parte del Cardinale Müller. Ma visto che per il momento questa diffida arriva, sembra, solo dal Vescovo di Mostar, diciamo le cose come stanno.

“Come già anticipato da questo Blog lo scorso Giugno, la Congregazione per la Dottrina della Fede, alla luce della relazione finale stilata dalla cosiddetta “Commissione Ruini”, non ha riconosciuto come soprannaturali le “apparizioni”.

Questo giornalista è incredibile. Forse va in bilocazione di nascosto per leggere o ascoltare le decisioni di cui nessuno ha parlato. Egli già sa che le apparizioni di Medjugorje sono state bocciate. Nessuno su questa terra ancora lo sa, ma lui sì. Questa è una notizia bomba!

“Il dicastero Vaticano guidato dal Cardinale Müller si riunirà solo nelle prossime settimane per mettere nero su bianco le proprie determinazioni, fermo restando che l’ultima parola spetterà a Papa Francesco, il quale a sua volta non ha mai fatto mistero, sia pure velatamente, del suo scetticismo verso l’autenticità dei fenomeni di Medjugorje, ma è già possibile anticipare adesso quali saranno le determinazioni della Chiesa”.

Papa Francesco è così scettico sulle apparizioni di Medjugorje che il 17 settembre 2014 ha benedetto la statua della Regina della Pace in piazza San Pietro. Questa è cronaca, non invenzioni; basta infatti avere tra le mani la rivista Medjugorje la presenza di Maria del mese di ottobre del 2014, per rendersene conto. Già dalla copertina si può ammirare una bella foto del Papa mentre benedice la statua. E, giusto per la cronaca, anche Papa Ratzinger ne benedì una quasi identica.gospa

“L’unica concessione sarà per Medjugorje, riconosciuto come luogo di preghiera, perché è indubbio che chi vi si reca per accostarsi ai Sacramenti, lo faccia in buona fede. Per il resto, considerato che le “apparizioni” non constano di nessuna soprannaturalità, sarà fatto divieto ai fedeli di partecipare alle “estasi” dei sei “veggenti” e a questi ultimi sarà proibito di divulgare i testi dei messaggi che riceverebbero dalla Madonna”.

Sappiamo bene che la Chiesa non potrà dire che le apparizioni sono autentiche fino a quando sono in corso. Quindi non aspettiamoci che il Papa dica: “Sono vere”. E’ prassi, infatti aspettare che le apparizioni siano concluse prima di dare una sentenza definitiva sulla veridicità. Mi risulta però che mai è stato detto che non constano di soprannaturalità. Vorrei proprio sapere che le fonti utilizzate dal giornalista. Forse fonti nate dalla sua fantasia.

“Ma perché tanta severità da parte del Vaticano? Anzitutto per l’inconsistenza teologica dei messaggi, poi per gli interessi economici dei “veggenti” che hanno investito in alberghi e agenzie di viaggi, quindi per le rivalità che hanno diviso alcuni di loro e per la disobbedienza mostrata sia verso il Vescovo di Mostar, la loro Diocesi, sia verso il Papa, che attraverso la “Commissione Ruini” gli aveva ordinato, invano, di consegnare i dieci segreti che avrebbero ricevuto dalla “Gospa””.

Ma guarda un po’ che stupidate… Se c’è una cosa su cui sembra che la Commissione non abbia avuto niente da ridire è proprio sui messaggi che ha trovato in sintonia con il Magistero.

“Uno degli aspetti-chiave che ha spinto il Vaticano a usare il pugno di ferro, è proprio quello del denaro; mai si erano visti veri veggenti che lucrassero sulle loro stesse apparizioni. Lecito, a questo punto, il dubbio: i sei “veggenti” di Medjugorje sostengono di vedere e parlare con la Madonna perché le presunte apparizioni sono reali o solo per richiamare il maggior numero di pellegrini da far viaggiare con le loro agenzie e da sistemare nei loro alberghi?”.

Continuo a chiedermi quali fonti sono state utilizzate. I veggenti, come tutti coloro che hanno famiglia, devo mantenersi in qualche maniera. Da qui a dire che sono straricchi ce ne vuole. Ma lo sa questo giornalista che i genitori di Ivan, il veggente, vivono ancora nella loro umile casa? Quella in cui abitavano nel 1981 e che non è stata restaurata ma sembra che cada a pezzi da un momento all’altro? Lo sa questo?

Occorre sciacquarsi la bocca prima di parlare e di dire menzogne giusto per far cliccare sul blog.

 Annalisa Colzi

Commenta con facebook
Tags

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.