Annalisa Colzi
serve dell'eucarestia

Akita, una profezia che ci riguarda

Il 6 luglio del 1973, suor Agnese Sasagawa Katsuko appartenente all’ordine Serve dell’Eucarestia in Giappone, ricevette tre rivelazioni da parte della Vergine Maria. Le riporto di seguito aggiungendo che queste apparizioni sono state riconosciute, nel 1988, dall’allora Cardinale Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

Sono rivelazioni che, oltre a farci riflettere, devono spingerci alla preghiera e in particolare modo alla preghiera del Santo Rosario.

Messaggio del 6 luglio 1973 (prima apparizione)

“Figlia mia, mia novizia, mi hai obbedito bene abbandonando tutto per seguirmi. E’ dolorosa l’infermità alle tue orecchie? La tua sordità sarà guarita, stanne certa. La ferita alla tua mano ti fa soffrire? Prega in riparazione ai peccati degli uomini. Ogni persona in questa comunità è la ma insostituibile figlia. Recitate bene la preghiera delle Serve dell’Eucarestia. Allora recitiamola insieme:

Sacratissimo Cuore di Gesù, realmente presente nella Santa Eucarestia, io consacro il mio corpo e la mia anima per essere interamente uniti con il Tuo Cuore che viene sacrificato in ogni istante in tutti gli altari del mondo, dando lode al Padre e invocando la venuta del Suo Regno. Ti prego, ricevi l’umile offerta di me stessa. Usami come desideri per la gloria del Padre e per la salvezza delle anime.

Santissima Madre di Dio, non farmi essere separata dal tuo Divino Figlio. Ti prego, difendimi e proteggimi come tua figlia particolare. Amen”.

Alla fine della preghiera la voce dice:

“Prega molto per il Papa, i vescovi e i preti. Dal momento del tuo Battesimo hai sempre pregato per loro con fede. Continua a pregare molto, moltissimo. Racconta al tuo superiore tutto quello che è successo oggi e obbedisci a tutto ciò che ti dirà. Egli ha chiesto che tu preghi con fervore”.

Messaggio del 3 agosto 1973 (seconda apparizione)

“Figlia mia, mia novizia, ami il Signore? Se ami il signore ascolta quello che ho da dirti. E’ molto importante. Lo riferirai al tuo superiore.

Molti uomini in questo mondo fanno soffrire il Signore. Io desidero anime che lo consolino per placare la collera del Padre Celeste. Desidero, con Mio Figlio, anime che dovranno riparare, per mezzo della loro sofferenza e della loro povertà, per i peccatori e gli ingrati.

Affinché il mondo possa conoscere la Sua ira, il Padre Celeste si sta preparando a infliggere un grande Castigo su tutta l’umanità.

Con Mio Figlio sono intervenuta tante volte per placare l’ira del Padre. Ho impedito l’arrivo di calamità offrendogli le sofferenze del Figlio sulla Croce, il Suo prezioso sangue e le anime dilette che Lo consolano formando una schiera di anime vittime. Preghiera, penitenza e sacrifici coraggiosi possono attenuare la collera del Padre. Io desidero anche questo dalla vostra comunità… che ami la povertà, che si santifichi e preghi in riparazione per l’ingratitudine e le offese di tanti uomini.

Recitate la preghiera delle Serve dell’Eucarestia consapevoli del suo significato. Mettetela in pratica; offrite in riparazione per i peccati tutto ciò che Dio può mandare. Fai in modo che tutte si sforzino, secondo le capacità e la posizione, di offrirsi interamente al Signore.

Anche in un istituto secolare la preghiera è necessaria. Già le anime che vogliono pregare stanno per essere radunate. Senza dare troppa importanza alla forma, siate fedeli e ferventi nella preghiera per consolare il Maestro”.

E dopo un attimo di silenzio:

“Quello che pensi in cuor tuo è vero? Sei sinceramente decisa a diventare la pietra scartata? Mia novizia, tu che desideri appartenere senza riserve al Signore per diventare la degna sposa dello Sposo, fai i tuoi voti sapendo che devi essere appesa alla croce con tre chiodi. Questi tre chiodi sono: povertà, castità e obbedienza. Dei tre l’obbedienza è fondamentale. Nel totale abbandono, fatti guidare dal tuo superiore. Egli saprà come capirti e indirizzarti”.

 Messaggio del 13 ottobre 1973 (terza e ultima apparizione)

“Mia cara figlia, ascolta bene ciò che ho da dirti. Ne informerai il tuo superiore”.

Dopo un attimo di silenzio la Madonna continua dicendo:

“Come ti ho detto, se gli uomini non si pentiranno e non miglioreranno se stessi, il Padre infliggerà un terribile castigo su tutta l’umanità. Sarà un castigo più grande del Diluvio, tale come non se ne è mai visto prima. Il fuoco cadrà dal cielo e spazzerà via una grande parte dell’umanità, i buoni come i cattivi, senza risparmiare né preti né fedeli. I sopravvissuti si troveranno così afflitti che invidieranno i morti. Le sole armi che vi resteranno sono il Rosario e il Segno lasciato da Mio Figlio. Recitate ogni giorno le preghiere del Rosario. Con il Rosario pregate per il Papa, i vescovi e i preti.

L’opera del diavolo si insinuerà anche nella Chiesa in una maniera tale che si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi. I sacerdoti che mi venerano saranno disprezzati e ostacolati dai loro confratelli…chiese ed altari saccheggiati; la Chiesa sarà piena di coloro che accettano compromessi e il Demonio spingerà molti sacerdoti e anime consacrate a lasciare il servizio del Signore. Il demonio sarà implacabile specialmente contro le anime consacrate a Dio. Il pensiero della perdita di tante anime è la causa della mia tristezza. Se i peccati aumenteranno in numero e gravità, non ci sarà perdono per loro.

Con coraggio, parla al tuo superiore. Egli saprà come incoraggiare ognuna di voi a pregare e a realizzare il vostro compito di riparazione. E’ il vescovo Ito, che dirige la vostra comunità”.

E dopo aver sorriso aggiunge:

“Hai ancora qualcosa da chiedere? Oggi sarà l’ultima volta che io ti parlerò in viva voce. Da questo momento in poi obbedirai a colui che ti è stato inviato e al tuo superiore.

Prega molto le preghiere del Rosario. Solo io posso ancora salvarvi dalle calamità che si approssimano. Coloro che avranno fiducia in me saranno salvati”.

 

annalisa colzi

Mi chiamo Annalisa Colzi e di professione faccio la scrittrice anche se non possiedo nessun titolo di studio. Sono nata il 20 novembre del 1962 sotto il segno della Croce (questo è il mio segno zodiacale). Sono sposata, abito in una delle più belle zone d’Italia, la toscana e precisamente a Montemurlo, un paese in provincia di Prato.

20 commenti

Lascia un tuo commento

  • ma il Signore non è buono e misericordioso? questa immagine del Dio che è in collera con l’umanità…….non capisco

  • E’ necessario che l’uomo venga sempre richiamato, tende sia a dimenticare (quello che fa più comodo) sia a fare quello che gli pare, adducendo che gli errori sono dovuti al peccato ereditato, è vero che l’uomo tende al peccato a causa dell’umanità ferita ma è anche vero che ogni atto risulta essere espressione della propria volontà, diversamente non sarebbe imputabile di nessun giudizio, ma San Paolo ebbe a dire che “Tutti” compariremo davanti al tribunale di Dio, per essere giudicati in base alle “Opere” fatte quando eravamo nel corpo”.

    Le nostre opere ci precedono al cospetto di Dio, l’anima al cospetto di Dio è investita di un infinito Amore, la avvolge, un Amore come solo un Padre può dare, ed è proprio in questo momento che si frappongono tra l’Eterno Amore e l’anima, le sue opere, quelle opere sia nel bene che nel male attuate dalla sua volontà, immersa nell’Amore di Dio, investita dalla Bontà divina ecco che viene giudicata dalle sue opere, ed è proprio in questa purezza d’Amore che si rispecchia nelle sue opere, le quali hanno contrastato in modo volontario l’Amore di Dio, l’anima è posta davanti ad una rivisitazione della sua vita, e ciò che ora la far star bene (l’Amore di Dio) viene a trovarsi in una sofferenza, poiché si rendo conto come non mai cosa significhi “mancare all’amore di Dio”

    Ma, non tutte le colpe hanno la stessa gravità, poiché la gravità può essere attenuata o aggravata dall’intenzione, sicché la mancanza di carità di una persona può essere attenuata dalla mancanza di conoscenza della medesima, ma, la mancanza di carità di un ministro ordinato risulta essere aggravata in quanto egli è a conoscenza di ciò che essa sia, ma ne usa per il proprio fine.
    Il sacerdote agisce “in persona Christi” , in quanto tale è suo dovere essere guida per il popolo, egli è stato ammaestrato nella via del Signore e suo compito condurre il popolo in quella via.

    Il fedele dovrebbe vedere nel sacerdote, Gesù Cristo, in quanto ne riflette le sue qualità (secondo la possibilità umana), e dove mostrare le più eccelse qualità se non nella Sacra Eucarestia, la dove si rinnova l’Amore del Figlio di Dio per le sue creature “fate questo in memoria di me”, allora la responsabilità del sacerdote è veicolare nel fedele tale amore, con “la Parola” ed i “Sacri Gesti”, se non si da “Sacralità” alla Parola ed ai Gesti, si rende un culto inefficiente, menomato, che di fatto non arriva e non può arrivare al cuore della persona lasciandola arida come era entrato.

    Quanto un sacerdote agisce come un impiegato i frutti non possono essere di altra natura, egli ha una gravosa responsabilità riguardo alle anime dei fedeli, e dovrà risponderne davanti a Dio, un atto ingiusto di una persona coinvolge la stessa, lo stesso atto di un sacerdote è uno “scandalo”, poiché, come guida spirituale veicola tale ingiustizia a perseguirla da parte dei fedeli, rovinando così le loro coscienze.

    Nei messaggi di Santa Veronica Giuliani, la Madre Santissima si lamenta proprio di questo, di come i pastori recano scandalo al popolo e oltraggio a Dio, in modo particolare al corpo e sangue di Cristo, sicché la loro colpa è enorme rispetto al popolo, come la loro gloria è enorme se fedeli al Signore.

    Storicamente si può dire che tra la fine del XVII secolo e l’inizio del XVIII periodo in cui visse la santa, vi erano dei santi sacerdoti, come dei vescovi, ma ve ne erano moltissimi che vivevano come pubblici peccatori, avidi di beni materiali, concupiscenti nella carne, dimorando con concubine (non potevano sposarsi) generando figli, attuando in modo sfacciato il nepotismo e la simonia, e questo fino ai vertici, è dunque comprensibile il lamento di Maria Santissima e di Gesù Cristo, i loro messaggio sono dei vigorosi richiami, affinché i suoi ministri facciano un esame di coscienza invocando lo Spirito Santo, chiedendo perdono e abbandonando quella via intrapresa.

    Tutto questo era di quattro secoli fa, oggi la cosa non è migliorata, anzi è peggiorata, la morale dei sacerdoti fatto salvo una parte, non si sa più cosa sia, la morale del popolo è sparita in quanto è sparita da chi doveva dare sia l’esempio che indicarne la strada.

    Il clero (fatto sempre le debite eccezioni) si è inchinato al “Modernismo, al Relativismo; al Dialogismo, al Progressismo” e non per ultimo al “Politicamente corretto”, come hanno potuta fare questo?, se non svendendo la fede, minimizzando la sacralità della Parola e dei Gesti, riducendo la Sacra Eucarestia ad una semplice cena del Signore.

    La verità è questa, quando si vuol trovare un punto d’incontro è necessario rinunciare a qualcosa del suo, e quando si comincia a rinunciare alla fine si è rinunciato alla propria cattolicità.

    Le cause che hanno portato e che stanno portando la Chiesa (e per riflesso il mondo) alla deriva sono molto note, ma tale argomentazione abbastanza complessa ma chiara, non rientra in questa considerazione.

    Vorrei solo fare una piccola riflessione sulla “Barca di Pietro”
    Il racconto ci dice che la barca in cui vi era Pietro gli apostoli e Gesù che nel frattempo riposava, era sballottata dal lago in tempesta, essa imbarcava acqua, mentre Pietro e altri cercavano di rigettarla nel lago, in quel momento la barca non era governabile, le vele non potevano essere issate, sarebbero state immediatamente strappate dal vento, di conseguenza il timone non serviva, si era in balia del lago, tra un momento e l’altro la barca si sarebbe spezzata ( gli scricchiolii avvertivano)

    Ormai Pietro e gli altri non poterono stare più in piedi, essi si accovacciarono sul fondo della barca aggrappandosi con tutte le loro forze a dei sostegni ben saldi, la violenza dell’acqua e del vento cercavano di gettarli fuori dalla barca, ma ormai essi si sono ben ancorati ai sostegni, comprendendo che se li avessero lasciati sarebbero stati gettati fuori dalla furia dell’acqua e del vento.

    In tutto questo “Gesù riposava”, come se egli non stesse nella barca insieme agli altri, gli apostoli si saranno interrogati da questo “strano” comportamento del Maestro, anche perché, una persona con un sonno pesante come la pietra si sarebbe comunque svegliata da tutto quel trambusto.

    “Uomini di poca fede” esclamò Gesù, essi dovevano comprendere e nonostante la barca fosse altamente agitata sferzata dall’acqua e dal vento non sarebbe potuta affondare, in quanto nella barca c’era Gesù, seppure le circostanze dimostravano come la loro vita fosse messa a rischio e si dovevano avere fede in Gesù, il quale non avrebbe permesso che le loro vite fossero perse.

    Allora vediamo come Gesù rimprovera il vento, calma le acque, riporta la barca in una condizione di navigazione tranquilla dimostrando ai suoi discepoli in ogni caso ed in ogni circostanza a prescindere dagli eventi in cui possiamo cadere e gli non ci abbandonerà mai.

    Che dire di oggi, in quale a cuore si trova la barca di Pietro?, A un esame della storia ecclesiastica possiamo affermare che mai come oggi la barca di Pietro la quale raffigura la Chiesa cattolica si trovi non in una tempesta ma addirittura in mezzo ad un uragano, è vero che la Chiesa ha sempre passato momenti altamente difficili, e che la sua sussistenza era messa in dubbio ma è riuscita sempre ad attraversare quel momento difficile, prendiamo ad esempio le dispute che ci furono tra Ario e Attanasio, e che il 90% dei vescovi si era schierato con Ario, ma come si è detto nella barca e Gesù il quale tramite dello spirito Santo la sua rotta, che dire dello scisma del 14º secolo, spaccando di netto la Chiesa cattolica, e questo durò per quarant’anni, ma alla fine lo spirito Santo riunì la Chiesa, che dire dello scisma del 1054 da cui nacque la Chiesa ortodossa, nel 16º secolo il monaco agostiniano Martin Lutero anche se non era nelle sue intenzioni separarsi dalla Chiesa cattolica di fatto le sue idee fecero sì che si creasse un’altra chiesa, ed è quella protestante, che dire inoltre sempre nel 16º secolo l’arcivescovo di Canterbury Cranmer il quale da cattolico trasformò la Chiesa inglese in protestante.

    Ma un aspetto a cui bisogna prestare molta attenzione e che nonostante tutti questi avvenimenti nella Chiesa cattolica si è sempre mantenuta la fede nella sacra Rivelazione e nella sacra Liturgia, essa per millenni era rimasta immutabile, ed in essa la fede era rimasta immutabile.

    Ci domandiamo allora come mai la Chiesa oggi si trova in una situazione particolarmente difficile, con abbandono dei seminari, con l’abbandono degli ordini sacri, e ancora più grave con l’abbandono della fede, qualcosa è successo, ma cosa?.

    Tutto ebbe inizio nel 19º secolo, quando cominciarono a emergere idee moderniste, illuministe, progressiste, soggettiste, idee che avrebbero in qualche modo scardinato quello che era il modus vivendi della società, queste idee non si basavano più su quelli che erano i concetti del cristianesimo ma si fondavano su quella che era la realtà visibile, la fisicità dell’essere, queste idee mettevano tutto in discussione scardinando di fatto quello che era l’apporto della metafisica, questi idee non passarono inosservate dalla Chiesa anzi la Chiesa stessa nella persona del sommo pontefice condannò senza appello queste derive ideologiche, e in modo particolare da San Pio X, il quale sbarrò definitivamente queste idee contrarie alla fede cattolica.

    Tutti i pontefici fino ad Pio XII confermarono tale posizione della Chiesa, e questo per salvaguardare la fede cattolica, tutto ciò fino al concilio Vaticano secondo.

    Tale concilio non fu a differenza degli altri un concilio dogmatico, bensì un concilio pastorale, quella pastorale che doveva comunicare le verità di fede della Chiesa ad una società la quale era mutata rispetto alle precedenti, doveva quindi comunicare la fede con dei termini i quali fossero ben comprensibili a tale società, ma che non avesse in ogni modo intaccato la sacra rivelazione e la sacra liturgia.

    Possiamo dunque affermare che il concilio Vaticano secondo era in linea con tutti gli altri concili ma che si differenziò nell’applicazione della pastorale, sulle cause le quali portarono a queste differenziazioni sarà un altro argomento.
    Possiamo solamente dire che l’attuazione di questi adattamenti, rinnovamenti, libero pensiero, soggettivismo, portarono di fatto ad una modificazione della sacra liturgia con conseguenza danno alla fede, gli adattamenti possono essere accettati là dove non è in questione la fede, ma se dovesse essere messa in discussione la fede questi adattamenti sono illegittimi.

    Il modo di esprimere la fede oggi non è la stessa di quella preconciliare, con abusi liturgici alquanto impressionanti, con adattamenti delle verità di fede secondo i concetti ideologici moderni, non si pone dunque la liturgia cristologica, bensì antropologica, scardinando l’oggetto ed il soggetto accumuli la nostra fede si rivolge.

    Allora ben comprendiamo come i rimproveri da parte di Maria Santissima e da parte di nostro Signore Gesù Cristo siano non solo giustificati ma anche doverosi, poiché rimproveri fatti nei secoli passati come Santa Veronica giuliani riguardavano il comportamento dei sacerdoti i quali venivano meno a quella che era la loro missione ma che non venivano rimproverati per la manomissione della sacra liturgia, oggi vi sono state varie manifestazioni di Maria Santissima e di nostro Signore Gesù Cristo e quali rimproveravano non solo il comportamento dei suoi ministri ma lo scempio che si è fatto della sacra liturgia, trasformando la liturgia Cristocentrica in una liturgia antropocentrica.

    Tale modo di operare in seno alla Chiesa è stato oggetto di condanna da parte del cielo, e questo lo possiamo leggere nei messaggi dati, a La salette, a Fatima, ad Akità, a Garabandal, e non ultimo a Medjugorje i quali i quali 10 segreti non sono ancora noti, ma che, il nono e il 10º segreto hanno fatto piangere i veggenti.

    E’ vero che le rivelazioni private lasciano al fedele di aderire o meno, ma quanto esse sono di interesse pubblico allora la cosa è diversa, che la Vergine Maria rimarca questo aspetto è dato dall’evento dell’ultima apparizione a Fatima, l’evento del sole fu pubblico, ergo, il messaggio è pubblico, il fatto è che fino ad ora la Chiesa, o per meglio dire la gerarchia della Chiesa non ha voluto ubbidire, è più che evidente che ne pagheranno le conseguenze.

    Tutte le apparizioni negli ultimi due secoli convergono all’unisono in un solo tema, è giunto il momento della “resa dei conti”, o, veramente l’uomo pensa di fare quello che vuole all’infinito?.

    E’ anche vero che nella sua seconda venuta nostro Signore ha detto che ” quel giorno e quell’ora nessuno lo sa, solo il Padre”, ma è anche vero che ha detto che vi sono elementi per comprendere quando si approssima la sua venuta.

    Ebbene, solo chi è cieco non riesce a vedere i tempi in cui viviamo, la nostra Mamma Celeste non si stanca di avvertirci, spetta a noi aderire alle sue richieste, evidentemente assumendoci le conseguenze delle nostre azioni, poiché non dovremmo mai dimenticare che ogni cosa che la Vergine Maria ci dice è per la nostra salvezza.

    (molto altro ci sarebbe da dire, ma a suo tempo)

    Tommaso

  • Mirella: Iddio è Amore e Misericordia. E’ vero.
    Ma non scordiamoci che è anche La Vera e Sola Giustizia Infinita.
    Iddio è Buono. NON buonista.
    Ci aspetta SEMPRE per perdonarci.
    Dobbiamo Pregare giornalmente Il Rosario per come è stato chiesto SEMPRE dalla Madonna, ovunque Ella è Apparsa.
    Dobbiamo Convertirci. CONCRETAMENTE.

  • Cardinali contro Cardinali, Vescovi contro Vescovi……. La Chiesa sarà piena di quelli che accettano compromessi, (forse un ospedale da campo ?) Cara Mirella, Dio è Buono e Misericordioso ma soprattutto Amore. E non c’è Amore senza giustizia!

  • Cara Mirella, è vero che Dio è buono e misericordioso, ma non è un fessacchiotto, non si fa mettere i piedi in testa dai suoi figliuolini. Dio è misericordioso, ma non dimentichiamo che è anche Giusto. Metti caso in una famiglia: il papà è buono e perdona sempre le marachelle dei figlioletti, ma i figli se ne approfittano della bontà del padre, il quale pur essendo misericordioso deve provvedere ad essere giusto.
    Dire che Dio è Giusto non vuol significare che Egli ci fulmina, ci frusta ecc., vuol dire invece che utilizza i GIUSTI castighi affinché i figli si ravvedino dalla loro condotta.
    Pace e ogni Bene.

  • Il Signore è buono e misericordioso ma anche GIUSTIZIA !!
    A causa del degrado morale e spirituale in cui versano gli uomini oggi, il castigo (o intervento dall’alto per risvegliare le coscienze), è inevitabile…

  • il Signore è buono e misericordioso con chi si pente, chi si converte totalmente…. io mi guardo in giro e quando dico di pregare mi ridono in faccia. Il male ormai è dappertutto e allora ben venga il castigo da ripulire tutta questa schifezza.

  • Dio non è collerico è giusto. Io penso che i castighi di Dio sono come i castighi di un padre verso il suo bambino.
    Se il papà castiga il bambino per educarlo, per evitargli un dolore, lo fa perchè lo ama, così fa Dio.
    La perdizione eterna è talmente terribile che Dio, nella sua infinita bontà preferisce castigarci qui , che perderci per sempre.
    Dio ci ha lasciati liberi….ma ci accudisce.
    Se un padre sculaccia il bambino perchè si è arrampicato sulla finestra rischiando di cadere, non lo fa perchè è cattivo, lo fa perchè così facendo il bambino si ricorda che quella cosa non si fa….quando spiegare non serve allora arriva il castigo.
    Quante volte Dio , attraverso la Madonna ci ha avvertito….se non ascoltiamo, se non diventiamo migliori, ci piegherà, ma non per orgoglio suo, ma per la salvezza nostra.
    Così la vedo io…..

  • DIO e giusto e buono ,ma come puo una persona che da piccolo non a mai visto niente di cristiano a casa sua — se il SIGNORE NON CI MANDA LA SUA LUCE NON CAPIREMO MAI – MANDA O SIGNORE IL TUO SANTO SPIRITO SU OGNI UOMO CHE VIVE SULLA TERRRA SENZA LA TUA LUCE NOI SIAMO PERSI -AIUTACI TU, SIAMO TUOI FIGLI MANDACI TUTTI I SANTI AD INSEGNARCI A PREGARE AMEN.

  • Qualche settimana fa, il sacerdote della mia parrocchia, durante l’omelia domenicale, ci ha messo in guardia da chi parla solo e soltanto della Misericordia di Dio e MAI della Sua Giustizia perché, come disse San Tommaso d’Aquino, se la Giustizia Divina fosse priva di Misericordia, sarebbe crudele, ma una Misericordia senza Giustizia sarebbe dissoluzione. Se Dio non fosse sommamente giusto non sarebbe, in realtà, neanche buono, bensì, tutt’ al più, come già giustamente scritto da altri, buonista. Oggi, purtroppo, vi è la tendenza a non parlare più dell’Inferno, della sua esistenza, del fatto che tanti ci finiscano dentro, della Giustizia Divina e del Diavolo che, citando San Pietro, si aggira come un leone ruggente in cerca di prede. Chi ancora crede in una vita ultraterrena, spesso, purtroppo, finisce col pensare che tutti, alla fine, indistintamente, giusti e impenitenti, andremo in Paradiso poiché Dio, essendo infinitamente misericordioso, non permetterà che ci danniamo. Del resto, come diceva Baudelaire, il più grande inganno del demonio è lasciarci credere che lui non esista.

    Ma perché Dio, avendo a disposizione l’eternità per punirci, talvolta, ci fa conoscere la Sua collera già in questa vita? Lo fa per correggerci e redimerci, talvolta anche in modo radicale. La medicina può essere amara, indigesta ed invasiva ma, se serve a guarire, ben venga. Quando, invece, l’arto di una persona va in cancrena, per salvarle la vita, bisogna amputare. La soluzione al problema, in tal caso, è drastica e dolorosa ma, citando le parole di Nostro Signore, è “meglio che perisca una delle nostre membra, piuttosto che muoia tutto il corpo”. Lo stesso vale il mondo.

    Sia lodato Gesù Cristo!

  • credo che ci sia sempre stato il forte contrasto tra bene e male con tante sequele orribili…pensare a un tremendo castigo imminente ora porta con sè la visione di un Dio Giudice severo e non Padre..un Dio quasi antropomorfo come viene fuori ad una lettura superficiale del vecchio testamento così difficile da interpretare da soli in apparente contrasto con il Padre nostro che è nei cieli del nuovo…la cosa che mi incoraggia è che con l’aiuto di Maria e affidandoci a Lei possiamo ancora trattenere la mano del Padre…che quante volte avrebbe dovuto punirci tremendamente…voglio sperare nel Dio Padre altrimenti la paura che non è figlia del bene in quanto paralizza potrebbe offuscare l’immagine se pur vaga che attraverso il Figlio abbiamo di Lui. Per quanto riguarda la cattiveria dilagante possiamo pregare per una Illuminazione di tutti e per il coraggio di essere coerenti nel nostro piccolo con l’esempio di Maria senza spauracchi ma temendo solo di far prevalere anche per circoscritti periodi il male.

  • Per sig.ra Mirella

    Dio è infinitamente misericordioso e anche infinitamente giusto. La misericordia non esclude la giustizia.
    Nel Credo-Simbolo degli Apostoli: “…di là verrà a GIUDICARE i vivi [viventi, quelli che saranno nella Salvezza, ossia Purgatorio – stato di transizione – e Paradiso] e i morti [i dannati dell’inferno, persi per sempre. Credo… nella remissione dei peccati [la divina MISERICORDIA, che non ha limiti, tranne per chi la rifiuta deliberatamente, cioè le anime dannate; questo perché Dio ha un rispetto assoluto della nostra libertà]”.
    NB: la salvezza o la dannazione iniziano già qui, su questa terra, perché è proprio qui che noi stessi decidiamo il nostro destino eterno. Non bisogna aspettare o, peggio, rimandare tutto all’ultimo istante, è troppo pericoloso.
    Attenzione alla diffusa menzogna populistica, messa in giro dall’amico Fritz: “Dio è pura misericordia, perdona chiunque, sempre e in ogni caso – e ancora, l’inferno non esiste, o c’è ma è vuoto [c’è ed è strapieno, ma il posto non si esaurisce mai], o anche, altra perla, l’inferno non è altro che la proiezione delle nostre fantasie negative [detto un prelato, o ignorante o in mala fede].

  • Ricorda cara Anna che quel Padre nostro è lo Stesso Padre che nulla ha risparmiato al Suo Figlio unigenito per la salvezza delle nostre anime. Ed era l’Unico Innocente! Quindi, Per Amore, tutto ciò che è necessario, anche se doloroso, Egli lo permette o lo compie! Se leggi la vita dei Santi noterai che le loro sofferenze e tribolazioni sono state innumerevoli e, come dice la Regina della Pace, tutti siamo chiamati alla Santità! Preghiamo quindi gli uni per gli altri perché possiamo resistere nella Fede al momento della prova.

  • un genitore non e’ forse costretto, anche se con grande dispiacere, a punire i suoi figli per il loro bene?

  • Questo articolo è stupendo e altrettanto belli sono i commenti. Io condivido in pieno tutto ciò che è stato detto.Finalmente sento parlare non solo di Misericordia, ma anche di Giustizia Divina. In questo tempo non si sente parlare d”altro che della bontà di DIO , della sua Misericordia, del perdono che sembra garantito a tutti, pentiti e non pentiti di menticando la Giustizia , perché DIO è anche Giudice Certamente è un Giudice giusto, che userà misericordia perché il suo Amore per gli uomini è infinito, ma eserciterà anche, inevitabilmente, la Giustizia. La Madonna in tutte le apparizioni degli ultimi 2 secoli mette in guardia., ma……….

  • Ci saranno in continuo alluvioni, terremoti, carestie , i figli saranno ribelli ai genitori e quant’altro come descritto non da me ma dagli evangelisti mi sembra nelle fasi finali. Guardo queste continue alluvioni , terremoti che colpiscono questa nostra meravigliosa Italia. Ma non sono castighi questi, o dobbiamo addebitarli solo al giro della natura? Io non credo, quindi i castighi sono già tra noi. Donne uccise , atteggiamenti contro la morale che vengono fatti passare per normale stravolgendo tutto. Istruzione con direttive a livello mondiale per i bambini che sono un trattato di pedofilia. Tumori devastanti , dovuti al nostro benessere (esagerazioni nell’alimentazione , fumo alcool) . Noi ci diamo i castighi. Il nostro Padre Eterno continua attraverso messaggi , locuzioni esortazioni e mandando sua madre ad avvisarci. Che cosa si aspetta ancora? Cari Gesù e Maria, i pochi che hanno capito continueranno nella preghiera assidua, ma tu per favore intervieni con la tua potenza in questa umanità ferita da molti mali. Siano lodati Gesù e Maria

  • Terremoti, alluvioni, carestie, la persona mediocre dice che sono semplici fenomeni “naturali”, e, che l’uomo solo in questi tempi contribuisce al loro deterioramento con l’inquinamento.

    Niente di più errato, non è l’inquinamento che ferisce la Terra, ma il peccato dell’uomo.

    Genesi cap. 3, verso 17
    “All’uomo disse: «Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero, di cui ti avevo comandato: Non ne devi mangiare,
    maledetta sia la terra per causa tua!
    Con dolore ne trarrai il cibo
    per tutti i giorni della tua vita.”

    L’armonia del creato, il quale “In Principio” rispecchiava l’Amore di Dio è stata violata volontariamente dalla ribellione dell’uomo, non c’è più armonia, ne la “natura” con l’uomo ne l’uomo con Dio, allora comprendiamo bene che gli effetti di tale violazione possono essere solo che catastrofici, sia sotto l’aspetto puramente visibile “terremoti, carestia, alluvioni, ecc” sia sotto l’aspetto spirituale, allontanamento dalla Fonte della Vita, causandosi un danno eterno, ma non perché il Padre non ami il figlio, ma è il figlio che ha rifiutato il Padre.

    Ciò nonostante molti figli rispondono all’Amore del Padre con il loro amore, limitato dalla umanità ferita, ma completo nel suo essere, e la dove tale figlio non arriva lo Spirito Santo sopperisce tale bisogno.
    Tommaso

  • ciao Annalisa se mi rispondi a questa domanda mi faresti davvero felice … che vuol dire Se i peccati aumenteranno in numero e gravità, non ci sarà perdono per loro.???? Ma Gesù non perdona sempre ??? questa frase mi ha lasciata scioccata … siamo sicuri che sono veri questi messaggi ???? io so che Gesù perdona sempre ,,,, ti prego rispondi voglio capire

  • Akita è stata riconosciuta da Benedetto XVI.
    Probabilmente vuol dire che non chiedono perdono

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

Seguici su facebook

Segui L’Esecito di Maria su Facebook

Scarica l’App ufficiale di Annalisa Colzi

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere le notifiche dei nuovi articoli

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
/* ]]> */